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Dr. Alessandro Finelli MD-PhD

Inspiration, Innovation and Discovery.

ROLLING THUNDER 2027

Hanoi -  Haiphong 1965-68

DESTINAZIONE UOMO

Vivere tra Umanità e Divinità

Costruire Cittadini et Uomini SEMIDEI


 

ROLLING  THUNDER 2027

Rolling Thunder 2027 – Pegaso Boxmode –


 

LA PACE UN OBIETTIVO RECLAMATO DALLA RAGIONE


 

A meno che non venga la Pace

Nigel Calder : Giornalista e Scienziato Internazionale

- Direttore del New Scientist et New Statesman -

Destinazione uomo – Le Monnier  1976-1981- pag 355 – 358

Commento del Dr. Alessandro Finelli MD-PhD


 

La grande Guerra

Anche senza bisogno di introdurre nuovi principi scientifici o nuovi ordigni bellici , basta il progresso tecnologico a rendere più micidiali e devastanti le armi << convenzionali>> . Oltre agli esplosivi più potenti ed alle spesse piastre corazzate [ oggi si allude alle piastre in lega metalliche dei carri armati blindati non più di 4 cm di spessore come nel 2° conflitto mondiale  ma di almeno 14 cm di spessore ] , la efficienza globale è aumentata soprattutto dal Radar ed altri rilevatori di bersaglio [ oggi sempre più sofisticati come gli ecoscandagli ] ; spolette elettroniche e computer che assicurano la massima precisione di ogni singolo colpo e la perfetta traiettoria di ogni singolo Missile [ la cosiddetta guerra microchirurgica con missili e droni teleguidati, dagli scienziati bellici come il Kurt Waldeim ed il NigelCalder nel 1968 era già ben nota purtroppo spesso le guerre come quella nel Vietnam per motivi economici ed etici come il rispetto delle Convenzioni di Ginevra non permettevano la produzione , diffusione ed utilizzo di tali Presidi Bellici ovvero armi che non lasciano scampo all’avversario e che possono essere utilizzate soprattutto in caso di dissidi interni e sommosse popolari ovvero insurrezioni armate di paesi che aderiscono allo statuto delle Nazioni unite . II Prot. Convenzioni di Ginevra – L.762/85 ;232/99 etc..– Utilizzo di armi proibite Chimiche – Fisiche e Biologiche nei conflitti Internazionali – URSS - e non Intranazionali – Irak Unef - ] .

L’uso di queste tecniche sembra essere destinato a proibire il campo di battaglia agli eserciti [ costituisce oggi per più motivi reato militare e crimine di Guerra scorrere in armi per le campagne soprattutto se tale strategia è finalizzata a far venire meno ai popoli i loro beni essenziali . art 14 II prot. Conv. Ginevra – art 8c.2 b xxv Statuto di Roma] , il cielo all’aviazione ed il mare alle navi a meno che non si escogitano le contromisure per neutralizzare l’opera dei sistemi elettronici [ cosiddetta Guerra Fredda che oggi si concreta come propugnato da Kurt Weldaim nell’utilizzo dei satelliti in ordine dei quali si Riconoscono negli anni 2000 solo tre Potenze belliche capaci di Neutralizzare un conflitto armato  bloccando i sistemi elettronici utilizzati per scopi bellici anche più sofisticati : Usa – Russia et Giappone].

Nessuno può dire fino a che punto si spingerà la competizione tecnologica se scoppiasse davvero una  << Grande Guerra >> tra nazioni ben attrezzate a farla.

Data l’esistenza  delle armi nucleari è improbabile che si giunga a tanto ; sembra anzi sicuro che il solo modo di restare nell’ambito di una guerra convenzionale [ internazionale o guerra civile ] sia quello di condurre rapidi attacchi , fidando nella propria superiorità bellica e nella conclusione imediata delle operazioni militari.


 

La  moltiplicazione delle bombe nucleari

Le armi nucleari oggi esistenti hanno tutto il potere devastante che un militare può desiderare . Naturalmente sono sempre possibili delle variazioni e dei progressi tecnici : perfino “ la macchina del Giudizio Universale” che distruggerebbe tutta la vita sul nostro pianeta , non è una assurdità dal punto di vista tecnico , ma lo è da quello strategico.

Unordigno del genere sarebbe costituito da una serie di bombe H [ all’Idrogeno ] estremamente << sporche >> perché rivestite di cobalto [ il più radioattivo di tutti gli elementi ] . Continueranno invece i tentativi per ottenere una bomba H più << pulita >> [ cosiddetta intelligente ] in cui il detonatore non dipende più dalla bomba da fissione , in quanto i maggiori responsabili del fall-out [caduta delle polveri e sostanze radioattive che cadono sulla terra dopo la esplosione di bombe atomiche] sono proprio i prodotti di fissione [ ….] .

La minaccia incombente non è tanto nello sviluppo delle armi nucleari [ oggi teleguidate e nuovamente rivestite di cobalto per evitare che vengano fatte brillare dai videosatelliti su popoli inermi prima che raggiungono il loro obbiettivo – in genere militare - ] oggi esistenti , quanto nella loro moltiplicazione:  presto gli arsenali nucleari traboccheranno di potenziale distruttivo perché sia gli Stati Uniti che la Unione Sovietica [ URSS] potrebbero trovarsi coinvolti n una nuova gara , la corsa ai missili ed agli antimissili . Ed è questo il pericolo maggiore . [ ancora oggi spesso il Congresso Americano firma a favore di produzioni di armi sovraccaricando il popolo Americano di ingiuste tasse creando spesso dissensi verso la politica belligerante dei governanti democratici vs quella pacifista dei Repubblicani ] .

Nel momento in cui si fanno tanti sforzi per limitare la proliferazione delle armi nucleari , sulle grandi potenze pesa la responsabilità di decurtare innanzitutto i loro programmi di armamento [ ….] .

Se lo sviluppo dei missili antiaerei [ anti Droni oggi ] aumenta , la aviazione militare non potrà più raggiungere il suo obbiettivo e , per essere efficiente , dovrebbe servirsi unicamente di bombe stand- off [ bombe parcheggiate in orbita per mezzo di satelliti ossia teleguidate con satelliti , che vengono sganciate sulla terra per mezzo di radiocomandi terrestri] , nel qual caso però i vantaggi di avere un pilota – uomo in grado di decidere una particolare tattica risultano enormemente limitati .

Altri grandi sviluppi sono prevedibili con lo sviluppo di un sistema di guida Laser sia per aerei da bombardamenti [puntatori Laser per  guerra microchirurgica o millimetrica] , sia per missili o aviazione spaziale [ oggi anche per fucili di precisione  automatici:  M16 con puntatore Laser che hanno sostituito i vecchi Kalashnikov sovietici]  . E possono intervenire nuovi mezzi distruttivi [ droni e Fucili M16 con proiettili caricati al nucleare : sicuri solo per obbiettivi posti ad oltre 100 metri di distanza  dunque  con  carica di lancia > 100 metri] .

I satelliti potrebbero trasportare [ o meglio guidare e pilotare] le bombe H ed essere usati per sorveglianza ed intercettamento [ Kurt Waldeim 1975Ministro della difesa USA- ]


 

La militarizzazione totale degli Oceani

Dopo il computer , gli ultimi anni del nostro secolo vedranno la umanità impegnata in una strada di sviluppo radicalmente nuova: lo sfruttamento degli oceani a scopo non militare . Ma nello stesso tempo gli sviluppi della navigazione sottomarina , dato il sistema nucleare tipo Polaris, trasformeranno gli oceani in un campo di battaglia a tre dimensioni e di enorme importanza strategica.

Seguendo le tendenze descritte dal professore Nieremberg [ Williams: Docente di oceanografia alla Università di San Diego in California è autore del saggio “ La guerra sotto i mari e gli oceani militarizzati” – ha diretto negli anni 70 la “Scripps Institution for Oceanography”] possiamo aspettarci tre casi di pericolo , convergenti contro la pace.

Iltentativo da parte delle varie nazioni di appropriarsi di grandiparti di oceano a scopo strategico o di sfruttamento commerciale [vedi la questione  Groenlandia ]

Sviluppointensivo delle armi da profondità e antisommergibili [cacciatorpediniere della marina ed aeronautica militare ] per favorire o compromettere  il sistema di strategia missilisticosubacqueo .

Unainframmettenza continua di attività civili e militari nello stessotratto di oceano [oggi proibito con accordi internazionali : Vedi Convenzioni diGinevra e Statuto di Roma art. 8 c.2 b xxiii : i militari nonpossono utilizzare i popoli  come  scudo umano ], la qual cosa può soltanto  originare [suscitare] sospetto etensione.


 

Aggressivi chimici e veleni Psichici

Nonostante che gli aggressivi chimici [ Armi chimiche ] non siano mai stati usati dalla prima guerra mondiale in poi [*qui l’autore risulta disinformato in quanto la disfatta di Caporetto nel 1918 sembra essere stata attribuita proprio all’utilizzo di aggressivi chimici da parte della aeronautica militare Austro Ungarica che in tale modo riuscì ad accerchiare e fare prigionieri  i militari italiani trincerati , operazione militare sicuramente frutto dell’Alto Tradimento di taluni militari italiani che divulgarono i segreti logistici militari al nemico….  come in numerosi tentativi falliti dal 1915 dopo la sanguinaria battaglia di Caporetto che vide Vittoriosi i militari italiani classe 1889-1894] , la ricerca non si è fermata ed ha perfezionato altre forme di guerra chimica.

Il Napalm [ Miscela di sali di alluminio usata per caricare bombe incendiarie utilizzate dopo che il nemico rimane pietrificato per una intossicazione da alluminio con cui si inibiscono i muscoli respiratori in contrazione isometrica] per esempio , che probabilmente non sarà abbandonato molto presto ,[*] e le sostanze tossiche dirette contro la vegetazione , cioè i defoglianti usati nel Vietnam e sviluppati da sostanze benefiche all’agricoltura , le quali servivano soltanto per eliminare le erbe parassitarie.

Si conoscono già da tempo un gran numero di sostanze tossiche che influiscono direttamente sulla mente umana , a scopo anche terapeutico [ oggi in Italia completamente bandite ex DPR 309/1990 – art 42 DPR 221/50 etc..] e se ne ricercano sempre di nuove .

Il più noto è l’LSD che in dosi controllate induce nel soggetto trattato una forma di temporanea [generalmente permanente ] pazzia , nel caso dei soldati , per esempio , li spinge a gettare via il fucile [ ex art 103-108 c.p.m.g. ] e mettersi a ridere o piangere come bambini [ …… resa militare …] .

Gli aggressivi microbiologici [ armi biologiche di cui le ultime utilizzate è stato il vaccino covid in Italia ex II Prot. Convenzioni di Ginevra] hanno un effetto più terrificante  e conseguenze letali superiori a quelle di una guerra termonucleare condotta fuori dalla atmosfera terrestre .

Pochi litri di microrganismi infettivi potrebbero eliminare gli abitanti di una intera regione o distruggere tutti i raccolti [ex art 14 II Prot. L.762/85 – art 8c.2 b xxv L.232/99 etc..] . Su zone ampie verrebbe adottato il metodo della nube di aerosol [ frequente è l’utilizzo della Legionalla Pneumofila negli aeratori di caserme e\o treni che trasportano militari] e sugli obbiettivi più limitati [ obbiettivi militari ] , come ambienti parlamentari [ condizionatori di aria ] , comandi militari [ derrate alimentari -  Tossina botulinica ] e luoghi di grande assembramento di pubblico [ insurrezioni armate e guerre civili ].la diffusione dell’agente infettivo verrebbe affidata a sabotatoti singoli od in piccoli gruppi [ addestrati anche al maneggio di tali armi ] .

Le armi necessarie alla guerra biologica sono poco costose , facili da produrre e quindi alla portata di quelle nazioni [ e popoli ] impossibilitate a sviluppare armi nucleari proprie . Pochi individui potrebbero, da  soli , sovvertire l’equilibrio strategico del mondo .


 

[*]L’ultima volta usato sembra essere nel 1971 da Saddam Hussein in Iraq contro una insurrezione armata di oltre 1500 Curdi – cattolici - che armati illecitamente da trafficanti di armi sia Usa che URSS avevano cagionato la morte violenta di 181 militari Iracheni e non vollero arrendersi dopo il 3° ultimatum di Saddam , ai sensi del II protocollo di Ginevra Saddam è stato assolto dalla Corte dell’Aja per ben tre volte  da imputazioni per crimine di Guerra e contro l’Umanità ; solo dopo la caduta del suo Regime Autorizzato anche dalla commissione di Sicurezza ONU illecitamente è stato condannato a morte e criminosamente impiccato per tale ingiusta imputazione da criminale popolo iracheno supportato in tali circostanze da criminali UNEF – ex art 286-295 c.p. – dimenticando che anche per la legge musulmana Irachena i 1500 Curdi iracheni andavano giustiziati per aver cagionato la morte violenta di 181 musulmani laddove inderogabile precetto musulmano è la PENA DI MORTE  di chiunque cagiona la MORTE VIOLENTA  anche di un solo musulmano


 

I Robot – Soldati e la Guerra Geofisica

L’impatto dei sistemi elettronici sulle armi nuove , ed in modo particolare l’introduzione del computer a minimo ingombro [ nel 1968 l’Autore già alludeva all’utilizzo dei droni per scopi bellici ]darà luogo a bizzarre soluzioni come la << bomba che cammina >> [ oppure che vola ] : in pratica si tratta di un carro armato fornito di gambe [ o di ali : Droni ] capace di farsi strada tra gli ostacoli [ o di volare ] e trovare il suo obbiettivo [ Target o Bersaglio ] con lentezza [ o velocità ] ma con estrema precisione [ cosiddetta Guerra microchirurgica ] .

Naturalmente non avrebbe equipaggio e potrebbe essere abbandonato al proprio destino in caso di necessità.[**] .

In senso più Generale il Robot può sostituire il soldato di fanteria, l’aviatore[oppure il Pilota in s.p.e.],il sommergibilista  avvalendosi di una destrezza e di una precisione operative superiori a quelle dell’uomo in quanto gli sono conferite dal sistema di controllo del computer [ elaboratore analogico che sfrutta modelli matematici di precisione] .

Una volta escluso da ogni campo di battaglia l’elemento Uomo , la fanteria dei robot diventerebbe insostituibile laddove l’uomo non può sopravvivere .

Le prestazioni di un aereo o di un sommergibile non risentirebbero più delle limitazioni [ attitudinali ] attualmente imposte dalla presenza di un equipaggio . Tutto questo eviterebbe la perdita di vite umane tra le file degli eserciti ma aumenterebbe o diminuirebbe lo sterminio della popolazione civile.

Ha carattere speculativo , per ora , la guerra geofisica intesa a produrre modificazioni sottilmente ambigue o addirittura catastrofiche della terra , del mare e della atmosfera […] .

Anche gli uragani potrebbero essere guidati [ sfruttando modelli matematici meteorologici ] sulle coste del paese avversario . i Terremoti verrebbero provocati artificialmente [ ex RD. 1161/1941 vedi come dirottando le acque sabotando le dighe su lave vulcaniche si riesce a rammollire la crosta terrestre e far aumentare la pressione sotto di essa fino a cagionare un artificiale boato da scoppio  devastante ] a distanze enormi ed i fenomeni tsumanici [ maremoti ] agirebbero su materiali instabili della soglia continentale . La guerra Geofisica in forma estrema , potrebbe arrivare fino a riprodurre un nuovo periodo glaciale interferendo sulla calotta polare antartica .[qui l’autore certamente allude alla profezie bibliche del primo scienziato militare o criminale di guerra  quale oggi verrebbe considerato il Mosè progenitore della popolazione ebraica che sfruttando conoscenze scientifiche  e segreti militari di cui era cultore e depositario minacciava il faraone di Egitto dei 7 castighi divini…]


 

[**] Qui l’autore dimostra di essere all’asciutto in materia di integrità giuridica militare . ai sensi dell’articolo 105-110 c.p.m.p. gli aeromobili ed i navigli come i carri armati non devono mai essere consegnati al nemico od abbandonati : pena la condanna a morte inflitta dal Tribunale militare di Guerra di piazza forte più vicino ex art 257 c.p.m.g. – essi vanno sempre distrutti su ordine del comandante prima della resa militare -


 

Verso una tragedia della Umanità?

Finché gli uomini applicheranno il loro ingegno nell’arte di uccidersi l’un l’altro o quella di dominare sul più debole , il mondo naturale li  rifornirà di tutto il necessario e la scienza farà da mediatrice.

La stessa genialità umana e la stessa conoscenza della natura potrebbero pervenire ad applicazioni affatto diverse : a creare un mondo salubre e più confortevole per tutta la umanità .[***] .

Tuttavia se le attuali tendenze militaristiche avranno il sopravvento , anche le più modeste speranze di un mondo migliore andranno in frantumi e si compiranno , invece, le previsioni più nere.

La nostra perdita risulterà raddoppiata ; perderemo ciò che abbiamo e ciò che avremmo potuto avere .


 

A meno che non venga la Pace.


 

[***] Qui l’autore fa riferimento al pensiero filosofico o socio politico di quello che viene considerato forse il più grande presidente USA il cui motto era “ quando l’ingiustizia diventa legge , ed allora la lotta armata diventa un obbligo” ; dalle sue parole frutto anche di una filosofia bellica Greco Romana che fa da Maestra di Vita, traspare e deve prendere spunto la corrente di pensiero di tutti i capi militari e\o governanti del mondo come insegnavano anche lo stesso Giulio Cesare ed Alessandro Magno ossia che le Guerre Giuste sono quelle che devono essere esperite sempre per scopi punitivi contro popoli che violano le rigide regole dell’Onore e dell’Umanità  e tali spedizioni punitive o Giuste Guerre devono avere come principale scopo anche quello di fare pulizia etnica di popoli criminali siano essi nemici e/o amici ovvero alleati .


 


 


 

A meno che non venga la pace . Milano  . il Saggiatore , 1968 pp 263-274 passim


 


 

Pegasus 1965- 2025


LA QUESTIONE ARABO ISRAELIANA


Il conflitto Arabo Israeliano

Maxime Rodinson  : Giornalista e Saggista francese

esperto di questioni del Medio Oriente

Destinazione uomo – Le Monnier  1976-1981- pag 351 – 354


Commento del Dr. Alessandro Finelli MD-PhD

L’autore francese  espone problematiche medio orientali nel suo saggio che sono ancora oggi e forse saranno per sempre , di grande attualità . Nel 2024 l’ONU ha ammesso al profugo popolo palestinesi il riconoscimento di territorio su cui, contro profezie bibbliche, essi possono costituire un libero stato : quello di Palestina.

Purtroppo motivi religiosi piuttosto che di interessi socio economici su una terra arida e scarsa di risorse quali la Cis Giordania , il deserto del Sinai , l’altipiano del Golan e la stessa striscia di Gaza  rappresentano criminale  motivo politico ed economico del popolo di Israele per fondare una sua economia sul pericoloso  traffico di armi e produzione delle stesse con danaro riciclato in tutto il mondo dalla popolazione ebraica .

Un popolo dunque che della ricettazione e riciclaggio di danaro ne ha fatto motivo etico ovvero biblico di industria bellica  a loro dire e pensare distorto, ma criminale, per liberare la terra santa da usurpatori popoli che credono negli dei; e come Dio comanda,  la popolazione degli israeliti da lui creata per tale bellico scopo .

Difatti il conflitto arabo israeliano che coinvolge tanti popoli anche occidentali, e primo tra tutti quello italiano cattolico sobillato dalla Santa fede, da millenni ad investire in guerre sante smentisce e condanna i loro principi umanitari e bellici  lasciando aperto il Pensiero umano a grandi riflessioni storiche: è giusto che gli dei ed i popoli che credono negli dei lasciano impunito un simile popolo che calpesta sempre lo statuto delle nazioni unite e primi tra tutti gli articoli 39 ss  et 55 ss aggredendo con criminale metodologia di guerra tutti i popoli  vicini ? senza che sia considerato semitismo non sarebbe giusto che tutti i popoli si uniscano in una spedizione punitiva definitiva e rieducativa di un popolo ebraico  che ritiene di essere stato creato da un unico Dio per combattere Guerre Sante  e come tale meriterebbe di essere combattuto fino al suo STERMINIO  ? .

Non Bisogna delegare ai Posteri tale ardua sentenza .


La guerra del 5-10 giugno 1967 è stata – tecnicamente – un considerevole successo per Israele . Come nel 1948 e nel 1956 , era stata data la prova della superiorità schiacciante di un popolo dotato di numerosi quadri tecnici , di un esercito organizzato in modo ultramoderno , unito da una volontà o da un timore comuni , ricco di competenze [ ma anche di danaro riciclato dalla razza ebraica sparsa nel mondo che ricatta tutti i popoli di sottrarre lingotti di oro dalle loro banche in cambio della moneta da essi ricettata …. Sia pur onestamente ma riciclata contro accordi economici regolamentati dalla commissione economica delle nazioni unite…] di mezzi e di ardore , in collegamento organico con il modo industriale avanzato [ soprattutto con le industrie belliche italiane ed USA …..] , rispetto a stati sottosviluppati , profondamente divisi , nonostante l’accordo momentaneo  su un comune progetto , poveri di quadri capaci di utilizzare correttamente il materiale moderno che era stato fornito loro , incapaci di coordinare la azione di soldati poveri .

Israele [ negli anni 70] ha conquistato nuovi territori : la Cisgiordania, la Terra di Gaza , il Sinai , le alture di Golan [terra santa soprattutto il Sinai e il Golan considerato il luogo della crocifissione di Gesù Cristo : Calvario] . Eppure questa vittoria schiacciante [ militarmente con sanguinaria guerra santa ] ha provato tutta la vanità di ogni successo israeliano [ quale biblicamente criminosamente profetizzato in vecchio testamento ] : nessun successo, di per sé ,  può vincere fondamentalmente il mondo arabo [ qui il cultore della materia sa bene che il mondo arabo fondamentalista come sancito in vecchio testamento e nel corano è padrone della terra santa incedibile ed il loro credo in un unico Dio – Allah – condanna l’operato del popolo israelita che in tale modo si allontana dal loro comando di Dio …..] .

Ogni successo assicurando momentaneamente l’esistenza [ ed egemonia ] dello stato ebraico , pone questo dinanzi a problemi più complessi, a dilemmi inestricabili, aumentando la resistenza contro i suoi pieni insieme con la determinazione ed il numero dei suoi nemici . Un formidabile progresso tecnico , come la costruzione di una bomba atomica , [ per tale motivo quasi tutti i paesi Arabi e soprattutto Iran ed Iraq per il pericolo di aggressione da parte del popolo israeliano si è armato al nucleare , chi per scopi di difesa : Iran ; chi anche per scopi di aggressione : Iraq] , potrebbe allontanare forse le scadenze anche molto a lungo , ma non annullare radicalmente la minaccia . [ *]

Gli stati arabi sono stati fortemente sconvolti [ ….. qui l’autore  sembra che fu censurato per frasi considerate dalla Santa fede antisemitiche…..] . Nonostante il duro colpo subito , però gli stati arabi non poterono rassegnarsi [ soprattutto i più minacciati da Israele : Libano e Iran tradizionalmente abitati da popoli fondamentalisti e non integralisti islamici che ben comprendono l’infido ed insidioso comportamento dei popoli ebraici --- cattolici----  con cui spesso risulta difficile instaurare rapporti di convivenza anche nei paesi occidentali pacifisti – vedi problematiche esposte già in Statuto di PNF: Partito nazionale fascista -  ] alla capitolazione , ossia ad accettare le richieste israeliane [ ancora oggi considerate dallo Statuto ONU disumane e criminali di guerra o meglio disonorevoli in quanto offendono la Libertà e la Dignità dei popoliex art 55 ss  art 17 Diritti universali dell’Uomo etc…] : negoziati diretti con ogni stato , ad uno ad uno , per la stipulazione di un trattato di pace [ Mai ottenuto come al 2025 si rileva , fin dai tempi dei pacifisti mediatori occidentali quali furono Hitler, figlio di madre ebrea emigrata in Israele, et Benito Mussolini  all’epoca ministro della Difesa italiano ] .

Questo significava in partenza impegnarsi nel riconoscimento d’Israle , tradire il gran rifiuto dei loro popoli . Tuttavia [ gli arabi ] volevano compiere qualche passo in direzione di un compromesso , sperando così con l’aiuto delle grandi potenze di spingere il loro terribile avversario a lasciare la sua stretta sui territori occupati [ ma di proprietà millenaria di latifondisti arabi : Scia di Persia orientale : Iran – La Persia occidentale è l’attuale Ucraina]  .

La Giordania e l’Egitto , più fortemente colpiti nelle loro forze vive , fecero subito comprendere [ sbagliando ] che erano pronti a forti concessioni , ed in particolare ad una solenne dichiarazione di non belligeranza , che avrebbe assicurato il pratico riconoscimento [ ma non quello de Jure] d’Israele , almeno nei suoi limiti anteriori a quelli ottenuti con la guerra dei sei giorni [ …… ] .

Secondo il solito , il vertice arabo riunito a Khartoum il 2 settembre 1967 nascondeva tali opzioni dietro un linguaggio altisonante ad uso delle masse  : nessun negoziato , nessuna pace con Israele , nessun riconoscimento di Israele .

Il che significava nessun negoziato diretto , nessuna pace regolarmente firmata , nessun riconoscimento formale con regolare scambio di rappresentanze diplomatiche [ essendo considerate esagerate le pretese ebraiche e soprattutto sempre attese con la minaccia delle armi ] . Ma questa formula comprensibile [ e ben nota dai tempi di Hitler ]agli esperti di diplomazia , consentiva meravigliosamente ad Israele di denunziare la intransigenza araba [ popolo offeso nella sua libertà di Godere delle proprie terre  e di professare il loro credo coranico che impone di difenderle dalle aggressioni ed usurpazioni straniere]  .

Per parte sua Israele esitava . Inizialmente aveva dichiarato che la Guerra era destinata solo ad allontanare la minaccia araba , senza alcun fine territoriale . Ma la vittoria aveva suscitato la forte tentazione di di conservare tutto o parte dei territori “ conquistati” [ che a loro infido dire sarebbe terra di proprietà di Dio creatore e nessun uomo …. ] .

Una formale dichiarazione , subito dopo la guerra , che avesse proposto l’evacuazione in cambio del riconoscimento avrebbe forse raggiunto lo scopo .Ma il governo israeliano di unione nazionale non potè rassegnarvisi nel suo insieme […. Popolo sempre dedito a dissidi interni ] .

Le tergiversazioni arabe favorirono le esitazioni israeliane . Così l’unificazione di Gerusalemme fu dichiara non negoziabile , grazie alla risonanza della città antica e delle sue pietre.


[ *] Errore fatale è stato per  Saddam Hussein fidarsi  della infida America democratica; dopo 12 anni di embargo depose le armi nucleari che egli possedeva [ missili terra aria a lunga gittata intercontinentali con testate nucleari ] e che rendeva l’Iraq il paese medio orientale più potente e temibile.


Le grandi potenze mondiali intervennero. Per diverse ragioni erano desiderose di giungere ad un compromesso . La Unione Sovietica era soddisfatta per essere riuscita grazie al conflitto  , a diventare una potenza operante nel Medio Oriente [ dove generalmente le repubbliche democratiche – Presidenziali e\o federali unanimemente vietano e perseguitano il Comunismo ideologicamente maleducato esempio disumano rivolo contro i principi Latifondisti ] .

Per il suo prestigio sarebbe stato però controproducente lasciar schiacciare i suoi protetti arabi [ la ex URSS ha sempre temuto negli anni  durante tale conflitto che gli arabi rivendicassero anche i vecchi territori ceduti della Persia Occidentale : Armenia - Ucraina – Turchia etc.. ] , e fornì loro quantitativi sufficienti di armi , pur deplorando il pessimo uso fatto delle precedenti consegne .

D’altra parte si preoccupava anche di andare incontro a tali dispendi al fine di sostenere alleati vacillanti e poco sicuri , e per il timore che una concatenazione di avvenimenti potesse spingerla ad un conflitto con gli Stati Uniti , nonostante la ferma volontà di coesistenza pacifica con questi.

Per parte loro gli Americani erano sempre alle prese con il loro grosso problema : come sostenere Israele ; alleato prezioso e di buona volontà , per il quale militavano per di più cinque milioni di ebrei americani [ carichi di dollari USA ricettati e riciclati dalle banche Israeliane ] , senza suscitare troppa ostilità fra i paesi arabi , possessori di petrolio [ vero obbietivo coloniale degli USA . Oil Petrolium in via di fondazione] , piattaforma afro-asiatica d’importanza politica , strategica ed economica capitale ? . La soluzione più comoda era la pace tra arabi ed ebrei . Le altre potenze facevano calcoli analoghi .

Risultati di tali considerazioni fu la deliberazione dell’ONU nel 22 settembre 1967 [ entro 15 gg ex art 39 ss dello statuto con puntuale anticipo si pronunciò il Comitato di Sicurezza] . In sostanza essa prescriveva la evacuazione da parte di Israele dei territori conquistati [ il provvedimento ONU parlava di Territori occupati con la violenza delle armi ] contro il pratico riconoscimento della sua esistenza , con frontiere << sicure e riconosciute >> , e la libertà di navigazione nelle acque medio orientali , a Tiran e a Suez , Venivano cioè definite globalmente quello che gli stati arabi dovevano garantire [ pacificamente e senza uso delle armi ] a Israele , ma la forma esatta non era precisata , così da lasciare quegli stati liberi di scegliere le transizioni e le formule più consone alla suscettibilità delle loro opinioni pubbliche [ ….] .

È assai dubbio tuttavia , che esse possano condurre all’accettazione finale desiderata da Israele [da più parti del mondo ancora oggi condannata come accettazione criminale ovvero disonorevole per la dignità dei popoli  aggrediti e disumana per le condizioni poste] .


Il più evidente risultato della guerra dei sei giorni è stato lo sviluppo di una guerriglia palestinese indipendente.. La Cisgiordania e le altre regioni recentemente conquistate da Israele offrono un territorio ben più favorevole alle attività di commandos [ operazioni commandos di assalto terroristiche ] , che non l’Israele di prima del giungno 1967, in cui gli arabi erano integrati , sia pure in modo subordinato , alla vita nazionale .

Gli stati arabi indeboliti non sono più in grado di controllare l’attività dei resistenti [ palestinesi ormai considerati ebrei scissionisti e dunque dei rinnegati in quanto attendono alla proprietà privata  in terra santa …. già di proprietà araba] nei cui confronti,  per di più, le simpatie delle popolazioni sono aumentate proprio per il fallimento degli eserciti regolari. [ …..]

È abbastanza probabile che le grandi potenze vogliano compiere uno sforzo energico per imporre un regolamento alle due parti .

È possibile che esse riescono a stabilire nuove frontiere garantite da patti internazionali e da mezzi materiali considerevoli .[solo nel 2024 l’ONU riconosce al popolo palestinese lo Stato di Palestina definendone i confini territoriali sulla striscia di Gaza  ed accettandone la protezione quale adesione allo statuto delle Nazioni Unite ]

Potranno persino giungere ad apportare qualche rimedio alla estrema miseria dei rifugiati arabi. Ma questo insieme di misure porrà fine alla guerriglia a lungo o a breve termine ?

In ogni caso bisogna aspettarsi profondi rivolgimenti nella vita politica e sociale dei paesi arabi. Il trauma provocato dalla terza disfatta [ *] è stato troppo grave alcuni cambiamenti non siano giudicati indispensabili .

Ogni arabo , per quanto moderato fosse , si è sentito colpito , ferito profondamente sia dall’attacco diretto israeliano [oggi ancora dal 2022 del criminale di Guerra Natanhyau] e dalle sue rappresaglie [ per lo più terroristiche ] , sia dall’evidentissima parzialità del mondo euro – americano in favore dello [ormai sporco come definito da Benito Mussolini e dall’Alessandro  Pavolini fondatori del PNF  senza fare antisemitismo] stato ebraico , e dall’avversione od almeno il disprezzo degli arabi dappertutto manifesto , soprattutto nel maggio e nel giugno 1967.

Le miserie dei profughi [ in vero migranti prima e deportati poi] del 1948 si sono moltiplicate [soprattutto dopo la massiccia conversione del popolo ebraico alla religione musulmana ] ; centinaia di migliaia di palestinesi marciscono in condizioni di privazione totale , senza che il mondo se ne commuova molto [ …… soprattutto per coloro colpiti da scomunica dopo la conversione a religione musulmana ….. ] .

Disfatte tanto umilianti sono state spesso il punto di partenza per riprese spettacolari. Nessuno può dire quello che avverrà nel mondo arabo [ secondo precetto inderogabile coranico infinitamente buono e misericordioso come Allah soprattutto verso i poverelli , ma spietato contro gli esseri immondi e gli infedeli .…..Maometto – Mohamed ….. ] .

Se l’azione palestinese continua , se gli israeliani rifiutano le trattative con la resistenza , se il piano di pace delle potenze fallisce , o anche se è soltanto inefficace sul piano della pacificazione dei resistenti , allora il movimento palestinese può trascinare tutto il mondo arabo in una lotta apocalittica .



Le prospettive di avvenire sembrano delinearsi oscure.

Come un eroe della antica tragedia [ Greca ] , il Medio Oriente sembra precipitare ineluttabilmente il proprio cammino verso una dolorosa conclusione . La diffidenza e mancanza di misura da un lato , dall’altro la incapacità e le esitazioni , le ambizioni eccessive di un giovane paese [ neocostituito dall’ONU ] , le tare millenarie di vecchie società sembrano spingere ad un dramma che sarebbe ancor meno suscettibile di soluzioni relativamente accettabili [ammesse temporaneamente o con sub condizioni ] di quello che poteva apparire lo scorso anno [ 1967 come nel 2025 ]  .

[*] Questione  risolta definitivamente nel 1972 da Ayatollah Khemeinì con un democratico referendum popolare con cui unanimemente tutto il popolo arabo interessato ed integro giuridicamente nel corano come nello statuto ONU  ovvero quello Persiano dell’Iran riconobbe allo scia di Persia il diritto di proprietà di latifondi arabi e la sua  prelazione nel diritto governativo amministrativo di una Repubblica federale Araba ….. ; a tale massiccia risposta del popolo arabo avente diritto tutti gli altri paesi arabi risposero vietando drasticamente il comunismo che attenta alla proprietà privata degli scia arabi latifondisti in violazione di art. 17 dei diritti universali dell’Uomo quali riconosciuti in artt 55 ss dello Statuto ONU ; in tale circostanza fece scalpore al mondo intere riconoscere al popolo arabo musulmano una maggiore integrità giuridica anche di molti Presidenti delle Nazioni uniti che si sono succeduti rapidamente proprio per incapacità ad affrontare la questione arano – israeliana.



da “Israele e rifiuto Arabo”. Torino – Einaudi –1968 pag 215-220 passim


Pegasus 1965- 2025


 

CONOSCERE LA PACE


Gaston Bouthoul  : Saggista Francese  e scienziato inventore della Polemologia

Presidente della Società di Polemologia  [ Scienza dei Conflitti armati ]

Autore di : L’Uomo che Uccide  – Le Guerre –Sovrapopolazione -

Destinazione uomo – Le Monnier  1976-1981- pag 424 –429


Commento del Dr. Alessandro Finelli MD-PhD

La Guerra come strumento di Pace e non come mezzo per offendere la dignità e la Libertà dei popoli” ex art 11 cost. italiana art 39ss –55 ss Statuto ONU ; l’educazione dei popoli non deve passare attraverso le guerre per conoscere il significato della pace condannando così definitivamente gli erronei insegnamenti socratici e di Gesù Cristo che portano a propugnare le Guerre come strumento di rieducazione dei popoli per poi soggiogarli;  essi invece vanno radicalmente educati e non rieducati, utilizzando la Storia e gli Insegnamenti degli educatori come magistrae vitae  .


<< In questa occasione il candidato a capo di Stato Maggiore della Difesa ebbe un 6 e ½  ++ [ = 7 con annullamento di due  meno meno ]  >>


Quale è la condizione normale della società? La pace o la Guerra? Filosofi di primo piano e grandi storiografi hanno sostenuto l’una o l’altra tesi .Ma in fondo non ne sappiamo nulla . Le nostre opinioni , a prima vista , rivelano soltanto le nostre preferenze. [ *]

Subito si impose una prima constatazione ; sembra che , nel campo del pensiero, la guerra abbia occupato un posto ben più importante della pace . Senza dubbio la guerra non è , come diceva Eraclito [Panta Rei : tutte le cose scorrono – passano ] << la madre di tutte le cose >> [ qui traspare la ideologia distorta ed ortodossa ebraica del saggista che attacca i cardini della filosofia ovvero della linea di pensiero Pagana raccolta essenzialmente nelle tre maggiori figure carismatiche : Eraclito – Epicuro ed Ippocrate ], ma è senza dubbio la madre della letteratura [ e per lo più della epica educatrice in tutte le civiltà di giovani popoli in formazione ].

Le sue prime manifestazioni furono poemi epici [ Iliade – Odissea – Eneide le cosiddette Bibbie Paganeche danno valide spiegazioni a tutta la Polemologia ] e canzoni di gesta che narravano di violenze organizzate [ spedizioni punitive affidare ad Uomini Nobili di Onore :Andres Kay Pragmata ] , così come le prime opere storiche furono racconti di guerre , di campagne militari e di battaglie [ che affascinano i giovani in formazione e li forgiano alle inderogabili ed intramontabili Regole dell’Onore e della Umanità che stanno alla base dei conflitti armati ma che stabilizzano anche le basi di Duraturi Tempi di Pace] .

Proudon ha scritto che la guerra non ha di essere definita : << Intuitivamente sappiamo tutti di che cosa si tratta e non occorre che nessuno ce lo spieghi >> . ma esiste in Noi la medesima conoscenza  spontanea ed intuitiva della Pace?

Dovrebbe essere così , poiché la guerra e la pace vengono definite generalmente , grazie al loro opposto . << La pace – diceva Aristide Briand [**] è l’assenza della Guerra >> . Con Ironia crudele Jaques Prèver [***]aggiunge . << La vera pace , è quando la Guerra si combatte Altrove >> [ dimostrando a pieno di comprendere la filosofia e politica  belligerante della Roma Imperiale di Giulio Cesare] .


Noi non proviamo il desiderio di riflettervi sopra più a lungo , giacché nel nostro animo la nozione di pace e quella di Guerra appaiono ovvie , dati di fatto immediatamente percepiti dalla coscienza .


[*] In Realtà qui il cattolico saggista francese di origini ebraiche occulta le parole della filosofia di Giulio Cesare poi riprese da storici politici propugnatori di guerre come strumento di pace quali furono Hitler nella dichiarazione di guerra contro la Polonia e lo stesso Mussolini nella dichiarazione di Guerra contro l’America : Non esiste pace senza guerra e solo dalla loro simbiosi nascono le basi per solide e durature condizioni e regole di Pace . la Guerra dunque va vista come una strumento di pace finalizzato a garantire la Libertà dei popoli e la salvaguardia della loro umana dignità ….. spesso calpestata dalle popolazioni di ideologia ebraica e cattolica le quali andrebbero sotto numerosi versi proibite e condannate come in epoca Romana  noti imperatori educatori di popoli insegnano storicamente relegando tali individui senza distinzione di sesso , razza , età e\o gruppo etnico di appartenenza prima nelle fosse dei leoni e poi nelle Catacombe. Memorabili e di esempio sono sempre state le parole di Giulio Cesare spesso travisate quando sponsorizzando a spese del popolo romano spedizioni punitive contro i popoli vicini dichiarava che il loro tributo era un vero investimento in quanto non finanziavano Guerre colonizzatrici e mai nessuno li avrebbe allontanati dalle loro terre native ma l’impegno sociale era rivolto alla rieducazione dei popoli vicini ad una civiltà Pacifica e non di Predoni criminali  .


[**] Politico Francese (1962-1932) presidente del Congresso dal 1915al 1917 durante la 1° guerra mondiale .

[***] Poeta Francese nato nel 1900 ed ancora vivente negli anni 70 conosciuto dal pubblico francese per le sue raccolte (parole , Storie ) e poesie spesso tradotte anche in italiano


Prendiamo una carta geografica : tutte le frontiere terrestri sono state tracciate dalla guerra. Ciò nonostante la morale politica e , di conseguenza , le ragioni giustificative , mutano.

I vincitori del 1918 [ 1° conflitto mondiale ] condannarono le annessioni e l’imperialismo all’interno dei loro continenti , ma le incoraggiarono al di là dei mari .

I vincitori del 1945 [ 2° conflitto mondiale ] condannarono al contrario il colonialismo d’oltre mare , ma ristabilirono il principio delle annessioni territoriali  e dei protettori all’interno dei loro continenti , in Europa . [ *]

Le frontiere spirituali che separano le Chiese [ speso strumento sociale  e politico per giustificare Guerre] e le religioni furono anch’esse , nella maggior parte , indicate dalla guerra tra Islam e la Cristianità , tra i tempi cattolici ed i protestanti , tra sunniti e sciiti [**] .

<< Cuius Regio , ejus religio >> . Lo stesso accade nella carta linguistica e razziale dei continenti , che , di solito , è il risultato di invasioni , di conquiste , di emigrazioni di masse o di spostamenti delle popolazioni . Rare sono le emigrazioni pacifiche [ come quella magistralmente orchestrata da Hitler per gli ebrei occidentali fino all’inizio del 2° conflitto mondiale cagionato proprio dalla loro opera di disfattismo economico e politico che ne cagionò la loro forzata deportazione oggi definita espulsione dal paese Europa – ex art 310-312 –265-267 c.p. - agli inizi della sua fondazione col Patto di Varsavia] , frequenti quelle armate.

Quando ha termine il periodo delle violenze , la pace inizia sì , ma seguendo per così dire il solco tracciato dalla guerra. I trattati di pace sono i punti di partenza di un ordine nuoco o , almeno , di una sorta di nuova classificazione . In tale modo tutto si svolge come se ogni periodo di pace rendesse stabili i risultati imposti dal conflitto armato che l’ha preceduto […] .

Inutile chiedersi quale dei due fenomeni ha preceduto l’altro , e cioè se la pace è la conclusione della guerra oppure la guerra il risultato della pace . Rimane una sola certezza l’alternarsi sinora fatale  di queste due forme della vita delle società , oscillazione tanto inevitabile che pace e guerra appaiono come loro fenomeni complementari , ed i pessimisti arrivano addirittura a considerare la pace come una semplice tregua.

Tanto indice a credere che la pace è sempre stata gravida di guerra . la porta in sé e presto o tardi ( almeno fino a questo momento) finisce col partorire il suo mostro .


[*] Sostanzialmente il 2° conflitto mondiale più del 1° conflitto insegnò ai popoli che al termine di una Guerra non esistono né vinti né vincitori ma tutti ne escono soccombenti e degradati ; dunque sconfitti ed accomunati dalla necessità umana e onorevole di ricostruire al meglio quanto è andato perduto condannando soprattutto coloro che hanno cagionato il danno irreparabile ed incancellabile .

[**] Sunniti sono i fondamentalisti islamici che si attengono scrupolosamente ai precetti del corano [ Sunna . vangelo maomettano ] ; invece gli sciiti sono i cosiddetti integralisti islamici sempre più diffusi , soprattutto nel mondo occidentale  , forse la numero uno delle religioni in termini di numero di fedeli .

[***] Qui la visione distorta ebraica dell’Autore quale scaturisce soprattutto dagli epici racconti del vecchio testamento vuole rifuggire la chiara ed Umana visione pagana del conflitto di interessi tra guerra e pace da cui poi scaturisce il connubio tra Irene dea della giustizia e Marte dio della Guerra . Solo da tale connubio nasce il vero piccolo mostro loro figlio Pluto dio della ricchezza frutto della guerra e sostentamento della pace fintanto anche lui non raggiungerà la Maggiore età, ed allora la sete e necessità di ricchezza porterà a nuovo conflitto  di interesse tra Guerra e Pace con termine dei tempi di tregua in cui si identifica la Pace temporanea .[ Plutemologia di Alessandro Finelli MD-PhD]


Mi sembra necessario che allo studio obbiettivo del << fenomeno Guerra>> [ cioè della << Polemologia>>] si accompagni uno studio non meno attento del << fenomeno pace>> che , simmetricamente , chiameremo <<Irenologia>> [ scienza della pace che deriva da IRENE dea della Giustizia secondo il Gaston Bouthoul dal greco “pace”  e “discorso ] . Possiamo sperare che queste due condizioni principali [ la terza condizione è quella della Tregua intesa come temporanea sospensione del conflitto per le trattative di pace ] , ma alterna , della vita degli stati , si illumineranno a vicenda e si spiegheranno reciprocamente.

La difficoltà di tale studio sta nel fatto che guerra e pace  sino strettamente mescolate [ correlate ] e ci appaiono come il rovescio ed il diritto dell’identico tessuto .Giacché la pace [ come affermavano gli antichi imperatori Romani e gli antichi Greci ] sembra nascere dalla Guerra che ha delimitato in suo quadro geografico , politico o anche ideologico [ morale ] . Irene e Marte furono una coppia inseparabile [ col Loro piccolo Figlio Pluto dio della ricchezza erano La dea della Giustizia e il suo Consorte Dio della Guerra  nella mitologia greca] .


Parlare di pace in termini generici non ci porterà molto avanti. Che cos’è in realtà la pace ? Quali aspetti ci presenta a seconda dei luoghi e delle epoche? Quali sono i tipi principali di pace ? Come distinguerli,  se non con lo studio dei suoi concreti? Soltanto l’esame dei volti storici della pace può illuminarci all’inizio , giacché le paci sono tutte diverse ; lo sono per loro origine , per la loro struttura , per la mentalità che esprimono , per le circostanze della loro storia.

A proposito di ciascuna possiamo porci le seguenti domande.

  1. Qualisono le origini di tali paci ? Vale a dire dopo quale sorta  dieventi sono stati istituiti od imposti l’ordine durevole e lestrutture sociali che le resero possibili ? Quali concetti e qualicredenze teologiche [qui traspare la ideologia ebraica dell’autore che rimanda alvecchio testamento  della bibbia] , filosofiche ,morali e giuridiche hanno concorso alla organizzazione di ciascunadi quelle paci ? Su quali basi hanno edificato il loro ordine e leloro gerarchie?
  2. Conquali intenti , o in seguito a quali forme organizzative , lo Statoche ha goduto di più lunghi periodi di pace ha potuto evitare ominimizzare gli urti esterni ? [ Quil’Autore fa allusione allo statuto delle Nazioni Unite fondato suidiritti Universali dell’UOMO e che traggono origine dalla Supremaetica Pagana  ut in artt 39 ss 55 ss di Statuto ; dirittiinternazionali quali ripudiati dalla santa fede fomentatrice diperpetue Guerre Sante ]
  3. Èriuscito a far regnare la pace interna , ossia ad evitare le guerrecivili ?E nel caso affermativo in quale modo ?
  4. Comeha potuto frenare la propia aggressività, ossia la tentazione diprendere la iniziativa in conflitti armati esterni ? In altre parolecome è riuscito ad evitare che le sue strutture non evolvesseroverso squilibri capaci di suscitare impulsi bellicosi collettivi ? [qui l’Autore allude alla diplomazia belligerante di Giulio Cesarepoi adottata da Hitler e Mussolini ] .
  5. Infine, la domanda più triste : quali serie di circostanze ha posto finea questi periodi privilegiati ? Perché ciascune di queste lunghepaci è precipitata a sua volta nel caos della guerra e delladevastazione ?


L’Ultima domanda dimostra a mio parere , che non si può studiare la pace se non in funzione della polemologia . Qualcuno forse ci accuserà di essere troppo affascinati dalla simmetria tra pace e guerra , ma vale la pena sottolinearla tale simmetria , giacché nessuno l’ha finora mai esaminata  con sufficiente attenzione.

Per quanto possa sembrare strano , nonostante gli innumerevoli libri scritti sull’argomento , si è parlato soprattutto della pace in termini utopistici o ditirambici [ esaltativi ] , esprimendo esortazioni e voti .

Il Pacifismo con le sue impazienze e l’urgenza più che legittima dei suoi scopi , ci impedisce di analizzare la pace con la dovuta chiarezza .


[ *]A giudizio e parere di chi commenta .come cultura pagana insegna. il conflitto umano tra guerra e pace è espressione nel contempo della umanità e della divinità che regna in ogni Uomo vivente e non vivente ; vi sono uomini giusti , spesso dotati di maggiore divinità che prevale sulla loro umanità , divinità che scaturisce da una solida formazione della loro essenza divina chiamata Anima.  Questa  spesso si manifesta sotto forma di poteri sacerdotali pagani i quali conferiscono carisma a tali Uomini che hanno coltivato e curato il loro spirito inteso come essenza divina con cui instaurano simbiosi ; essenza divina che continua, come credo pagano insegna, ad agire anche dopo la morte biologica dell’Uomo ; di contro a tale essenza divina di uomini giusti viene spesso in conflitto l’essenza malefica di uomini stolti e dissennati quali descritti anche in prologo del de Catilina Coniuratione dello storico Sallustio; dall’eterno conflitto che sussiste tra essenza umana malefica ed essenza divina , raramente malefica ma quasi sempre benefica , ne scaturisce l’alternanza, secondo principi anaciclici pagani della vita, tra Guerra e pace  ovvero  tra età del ferro e del bronzo con quella dell’Oro e dell’Argento .


Da  “ L’Uomo che Uccide ” – Longanesi  – Milano 1969  pagg 19-33 passim


Napoli 7 Luglio  2026

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