Editoriale
Sicurezza in Medicina e Chirurgia
Dr. Alessandro Finelli MD-PhD
Non arrecare danni ne’ applicare trattamenti scorretti ad alcuno Ippocrate 460 a.C. - 377 a.C. Quod optimus medicus sit quoque philosophus Galeno 130 d.C. - 200 d.C.
Introduzione
Il buon Medico o Meglio sanitario deve essere un Ottimo Filosofo ovvero un essere umano il quale deve avere come suo obbiettivo quello di ridurre a Zero il margine di errore che la scienza sanitaria impone. Deve con addestramento dei suoi meccanismi psicodinamici , che spesso esulano dalle competenze ed abilità tecniche come non tecniche pratiche, eliminare quelle dimenticanze , distrazioni nonché convinzioni illogiche ed incoerenti frutto di distorsioni ed ortodossie per lo più di ordine etico che sono alla alla base dell’errore lieve o imprudente come di quello grave che per il medico risulta quello imperitale r\o negligente. Logicamente il Medico e soprattutto il Chirurgo per raggiungere tale obiettivo come gli atleti professionisti ed i militari deve obbligatoriamente : 1. Astenersi dall’uso ed abuso di sostanze psicotrope e\o stupefacenti 2. Addestrarsi continuamente, curando con giusto spirito critico la valutazione degli aggiornamenti professionali 3. Mai piegarsi a scelte ortodosse e\o distorte frutto di clientelismi od illogiche teorie etiche che secondo filosofia fanno ristagnare la scienza [ Vedi Giovanni Paolo II sulla Fecondazione assistita- Benedetto XVI sulla prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse- Francesco I sulla vaccinazione anticovid ritenuta arma biologica per lo sterminio dei popoli da Harrison XX ed.] Non Bisogna dimenticate che il Chirurgo che non sbaglia è colui che sa : Il Supremo Sapiente
Bisogna sempre considerare che l’Uomo in generale come specie fin dai tempi della Antica Grecia e Magna Roma è stato educato alla rigida e ferrea istruzione ed educazione finalizzata al conseguimento di operato assimilabile a quello divino Infine va sempre Osservato come quanto segnalato al punto precedente risulta sempre più sentito in ambiente Medico dove , senza peccare della ubris [Tracotanza] pagana intesa come volontà di assimilarsi agli dei per travalicarne le loro Supreme Giuste volontà. Il Medico ed ancor più in Chirurgo a cui va riservato il complesso curare del mal della pietra è sempre stato obbligato ad assumere una infallibile immagine divina. Aspetti etici La necessità di una etica medica finalizzata ad ottenere trattamenti medici sicuri per opera di Medici iperqualificati ovvero vestiti di un habitus sacerdotale che gli conferisce carismatica stima ed influenza sui politici che ad essi sempre con reverenza devono essere prostati era sentita già prima di Ippocrate da Epicuro che propugnava un comportamento morale delle cure sanitarie prima che materiale in termini di efficacia clinica. Anche Omero nei suoi sacri poemi sapeva evidenziare il valore di un Habitus carismatico del divino medico consacrato agli Dei pena la diffusione di germi patogeni che cagionano epidemie difficili da trattare se non prevenute. Dall’insegnamento del vaticinio di Cassandra proviene certamente il concetto etico del Medico Onesto consigliere e guida dei capi politici e non già il debole soggiogato alle criminali volontà delle Tirannie.
La condanna di Socrate che voleva sfatare tale infallibile principio etico invitando a non avvalersi della carismatica e sana figura ed esperienza educatrice del Medico ma di contro ad affidarsi alla fallace e corrotta esperienza pratica dell’apprendere dagli errori , come la giusta condanna all’ostracismo del Cristo e dei suoi pestiferi apostoli dovrebbero far riflettere ancora oggi gli attivi e praticanti Medici soprattutto se chirurghi su quanto sentito ancora oggi è tra i popoli che non ammettono errori il problema della sicurezza in ambiente sanitario inteso come efficacia terapeutica dei trattamenti medici e\o chirurgici. Va osservato che i popoli o meglio la specie umana oggi come ai tempi delle civiltà tribali risulta molto attenta e rigida sull’argomento tanto che spesso ancora oggi pretende di rivalersi personalmente sul sanitario soprattutto se immorale che commette errori per lo più mortali in danno degli assistiti. Oggi più di ieri l’immagine divina del Medico Chirurgo va gemellata con quella del militare in s.p.e. e dell’Atleta agonista ; a tutti essi non e ammesso errore e spietatamente non è ammesso perdono per danni che dli uomini non dimenticano per la intera vita.
D’altro canto i popoli devono non degenerare nell’errore di pretendere dal Medico miacoli che non sono appannaggio neanche degli Dei non malvagi né impotenti in quanto essi tutto vogliono e tutto possono nei limiti del rispetto della Umana Mortalità. Dunque risulta inammissibile per il giurista oggi ammettere l’equipollenza della professione del Medico con quella del difensore forense dei pazienti ; dinanzi alla malattia e la morte gli uomini affermava Epicuro nulla hanno da temere con i loro divini medici in ordine proprio della loro divina potenza e volontà di vincere il male nell’interesse comune. Il Paziente deve essere edotto che il medico non ha alcun interesse ad arrecare danno alla suo prestigio ed immagine professionale pertanto il suo operato va considerato inopinabile fino a prova contraria quale non può essere la divina morte del paziente.
Regole che prevedono la retribuzione e\o la persecuzione del sanitario in funzione dell’esito delle cure che egli prescrive risulta illogico , incoerente ed inammissibile oggi come ai tempi di Epicuro ed iIppocrate. Il Medico deve agire sempre secondo scienza inconfutabile e coscienza incorruttibile pertanto come previsto dalle barbare popolazioni vichinghe da cui deriva una delle più prestigiose scuole medicale ovvero quella Ariana Germanica , egli deve sempre ottenere col suo carisma e comportamento incorruttibile sia il consenso presunto e non necessariamente informato del paziente ma soprattutto una equa retribuzione necessaria per il conseguimento di efficaci risultati terapeutici e tale retribuzione proprio in ordine a tale necessità spetta al Medico anche quando il risultato non viene conseguito per cause divina volontà di cause maggiori.
Tale concetto giuridico già le popolazioni barbare vichinghe lo sentivano anche se peccavano, prima della nascita delle scuole Ariane, del distorto e ortodosso concetto della assimilazione del Medico a quella dell’avvocato spesso diffamatore interessato e disonesto del Medico. Già Omero aveva segnalato tale insanabile frattura e dissociazione morale tra le due categorie sociali che entrambe in era barbarica vedevano la loro retribuzione favorita in funzione dell’esito delle prestazioni, quando descrive la divina punizione del pestifero Laocoonte e dei suoi due figli da parte di Atena per aver arrecato offesa al prestigio ed Onore Forense della sacerdotessa Cassandra consacrata ad Apollo Dio del Benessere Fisico e morale degli Uomini. Ma gli stessi apostoli riconoscono le loro inette e spregevoli colpe quando riferiscono nei loro atti degli ingiusti danni arrecati dalla categoria forense ad Anania ed alla Moglie Zaffira che suggellano ed avvalorano dell’operato del Levitico Caifa. Purtroppo ancora oggi , e spesso, il diseducato popolo soprattutto se cattolico praticante ovvero di ideologia ebraica ritiene come iniquamente comandato dal loro profeta Ezechiele di dover punire con la ingiusta morte i sanitari anche quando compiono miracoli in nome degli dei e spregevolmente raccomanda di assumere comportamenti negativisti nei confronti del loro operato onde discreditarli. Da qui la giusta persecuzione etica della popolazione ebraica da parte del Sanitario popolo Ariano e la giusta condanna del cristo come dei suoi infidi e spergiuri apostoli ; impostori pestiferi purtroppo spessi assolti da iniqui giudici come Festo e quelli del rigido Areopago in ordine a illogiche e disoneste difese di oratori criminali ed illecitamente interessati.
Aspetti socio politici
La Relazione prodotta dall’Institute of Medicine (IOM-USA) nel 1999 intitolato “To Err is Human. Building a safer health system” (National Academy Press, Washington – DC) va analizzata con spirito critico in quanto solo in parvenza sembre aver risolto il gravissimo problema che ha afflitto la onorevole sanità americana per cinquanta lunghi anni.
Da tale relazione di parte fortemente voluta dalle spregevoli e compiacenti assicurazioni professionali americane prima tra tutte le Generali assicurazioni , ne è scaturita la degradante e regressiva riforma del sistema sanitario nazionale del Baraka Obama comunista presidente democratico degli USA.
Con essa si è assistito ad un vero processo regressivo della sanità americana di cui fa da specchio la letteratura scientifica internazionale recensita dalle banche dati delle autorità governative responsabili [ Pubmrd for USA- Koreamed for Korea etc…]. Il Baraka Obama deprivatizzando la redditizia sanità americana e facendola ritornare ad un fallimentare sistema sanitario a monopolio statale che ha resistito non più di 5 anni in una America prevalentemente Repubblicana di destra hegeliana [ 1970-75] altro non ha ottenuto che il dirottamento delle truffe consumate in danno dei sanitari e delle loro loro assicurazioni a favore delle categorie sociali più plebee e criminali degli USA così riducendo la spesa sanitaria da errori sanitari. Logicamente ciò ha determinato l’abbandono di un misero business di compagnie speculatrici trapiantate in USA come le Generali che hanno fatto rientro nella loro Francia e la fuga anche dagli USA dei migliori cervelli scientifici sanitari . In tale modo la riduzione della spesa per errori sanitari non fa da specchio ad un aumento di errori sanitari per l’80% frutto di truffe consumate in ambiente forense come quella tramata con Simon Pietro e Paolo in danno di Anania e Zaffira , ovvero in danno di pubblici più che di privati sanitari.
Comunque conseguenze disastrose in termini politico sociali la succitata relata report vengono lamentate dopo la sua pubblicazione un poco in tutte le parti del mondo . Il Report oggetto di numerose richieste agli stati aderenti alle Nazioni Unite e non certamente presenta distorsioni ed ortodossie che non solo in USA hanno cagionato una metamorfosi involutiva della sanità pubblica e privata . Infatti le sequele di un Report imperniato di infida ed ortodossa etica cattolica ovvero democrazia cristiana Americana dell’era Clinton la quale dalle scuole aristocratiche sanitarie del circolo di Vienna già dai tempi popperiani etichettati come ristagno della scienza, ha cagionato anche sul terreno fertile della corruzione italiana gli stessi fenomeni involutivi. I provvedimenti fallimentari presi dalla berlusconiana Livia Turca hanno ridicolizzato l’immagine dell’inconfutabile ed incorruttibile Medico Chirurgo e della scienza medicale nel contempo cagionando una perdita per lo più violenta della fiducia e della stima dei medici da parte dei pazienti e l’allontanamento soprattutto dalla pratica clinica pubblica dei migliori cervelli operanti in ambiente sanitario laddove nella sanità privata sussiste ancora un Umano rapporto tra medico e paziente affezionato e rispettoso quest’ultimo come un devoto suddito nei confronti dell’unico sovrano guerriero capace di vincere il suo male. La livia Turco si rese responsabile di raccolta di dati spesso diffamatori come erano le prediche del cristo e dei suoi Simon Pietro e Paolo nei sinedri ; dati per altro provenienti da direzioni sanitarie capeggiate da funzionari amministrativi più interessati a depennare gli stipendi di onorevoli e diligenti sanitari piuttosto che a risolvere la piaga sociale delle diffamatorie vertenze giudiziare a carico della sanità e dei sanitari con le aggravanti che il tutto si consumava all’insegna dei tempi di guerra ed in violazione di reati militari quali codificati in libro III titolo IV del codice penale militare di Guerra.
Numerosi sanitari Medici e di recente anche scienziati infermieri hanno optato per la onorevole dimissione dalla pubblica amministrazione da sanitari quando la Turco ha obbligato la federazione nazionale alla pubblicazione di ridicoli opuscoli ovvero monografie diseducative sul management Clinico del rischio clinico recapitate a spese dei fondi Federali e dunque a spese delle già esauste tasche dei sanitari bucate spregevolmente da politici e magistrati in violazione di articolo 193 del c.p.m.g. , in cui si reclamavano falsi errori a sanitari quali quello di aver cagionato per la cura di una polmonite batterica reazione avversa di tipo allergico a paziente non trattato con cefalosporina di ultima generazione ma con macrolide perché aveva anamnesticamente riferito di diatesi allergica alla aspirina ed alle B- Lattamine. Ed ancora la categoria dei sanitari veniva imputata ingiustamente e condannata a pagare monografia e suo recapito per casi non prevedibili di emorragie in pazienti chirurgici dopo che alle videoregistrazioni non si rilevavano errori tecnici di emostasi con uso di bisturi bipolare solo perché il caso fortuito e non prevedibile non era corredato in cartella clinica di costose indagini volte ad accertare una diatesi emocoagulativa del paziente quale non riferita anamnesticamente.
Il risultato di tale politica del disfattismo economico sanitario in Italia non ha portato soltanto all’allontanamento di illustri cervelli di eccellenza dai pubblici e privati presidi sanitari accreditati col s.s.n ma ad una ancor più spregevole realtà che vede coinvolta la decadenza degli ambienti universitari del territorio.
La Livia Turco gemellando la Gelmini con la sua inetta riforma dell’Università hanno profondamente ferito e handicappato anche il mondo scientifico sanitario legando le mani nella pubblica amministrazione a Medici e soprattutto a chirurghi che in ordine all’ippocratica etcica operavano all’insegna della coscienza incorruttibile e della scienza inconfutabile
Anche in tale cruda realtà la corruzione ha trovato fertile terreno nelle università italiane dove duramente si è risposto al monito posto in essere da medici ippocratici incorruttibili che si sono realmente sudati i loro titoli accademici e poi da magistrati corrotti e politici concussionari visto travalicare il loro Supremo Potere di Sapienti.
In Tale contesto le società scientifiche con i loro Jurì d’onore non hanno risposto in maniera adeguata e rigida alla programmata decadenza del mondo scientifico e sociale della sanità
Non sono pochi i casi riportati in atti congressuali in cui si relaziona e patrocina magistralmente l’intervento del politico corrotto e concussionario il quale in danno di una scienza inconfutabile e di una etica medica incorruttibile per comuniste esigenze di gouvernment territoriale incita e pilota la ricerca scientifica verso criminali vicoli ciechi di un mortale teatrino politico militare della sanità : il cosiddetto Tunnel della morte dei penitenziari militari dove in paesi civili come la Francia ancora oggi gli eversori dell’ordine democratico vengono giustiziati in tempi di pace come di guerra.
Ma la degenerazione di tale politica disfattista non si è fermata qui ; già dalla fine degli anni 90 la corruzione eversiva della democrazia marciume delle università italiane con il patrocinio di corrotti funzionari amministrativi poneva le basi per alienare il redditizio ambiente della sanità.
Per ogni medico che si dimetteva od allontanava dalla pubblica amministrazione venivano con atti falsi amministrativi sfornati dalle università da quattro a dieci manifesti inetti con disinvoltura inseriti negli albi professionali con tutela di criminali magistrati ed infine a chiusura di un criminale anello o circuito della morte assunti con la qualifica di medici dirigenziali ma retribuiti con gli emolumenti di assistenti socio sanitari…… .
Sicuramente spregevole manovra di governi comunisti che della falsità ideologica ne hanno fatto arte e mortale tirannia. Logicamente riducendo la spesa pubblica ma incrementando il numero dei veri errori della sanità derivanti da corrotta e concussionaria nonché negligente imperizia. Di pari passo la riforma Gelmini con cui i ricercatori italiani incorruttibili come i docenti potevano operare con pieno spirito di liberalità ai loro progetti di ricerca oggi si vedono costretti a programmare scadenti progetti di breve durata essendo essi assunti non più a tempo indeterminata ma con contratto quadriennale rinnovabile massimo una sola volta e solo se il loro progetto politicamente pilotato sortisce prevedibili risultati di successo logicamente non necessariamente eticamente accettabili se non falsati nei risultati . Per tale ultima ragione duramente l’incorruttibile sanita italiana tradizionalmente ippocratica ha reagito cadendo purtroppo in una infernale trappola pilotata dalla santa fede del Card Ratzingher prima e del Bergoglio poi.
Inizialmente la spergiura etica di ricercatori manifesti inetti spesso pilotata da motivi religiosi ortodossi e distorti di ideologia cattolica è stata controbattuta con la istituzione di commissioni e comitati etici di ordini professionali e di federazione.
Ma questa è stata la vera trappola da cui le destre hegeliane o meglio popperiane come costituzione italiana impone invitano ad evitare ; tale freno posto in essere dalle istituzioni ha cagionata come logica e prevedibile conseguenza il cosidetto popperiano “Ristagno della Scienza medica”.
Numerosi efficaci antibiotici sono stati ritirati dal commercio perché erroneamente considerati pericolosi e\o costosi ; molte inefficaci molecole di basso costo vengono imposte ai sanitari con incremento in chirurgia soprattutto del rischio di mortali complicanze icome nfezioni e fistole , queste ultime implementate con la chirurgia videoassistita dal 5% al 25-30% .
Probabilmente molte industrie farmaceutiche ridotte al fallimento territoriale hanno commercializzato a basso costo placebi mortali al posto di farmaci clinicamente efficaci implementando la criminale mortalità ravvisata sul territorio nazionale in assonanza con una criminale politica dello sterminio dei popoli come metodo di Guerra.
Per terminare quello che fa da corollario a tale contesto socio politico e che può essere considerato la corona e lo scettro di una sanità tiranna e marcia da curare all’insegna di una rieducazione filo ariana piuttosto che ebraica va segnalato come l’insediamento di manifesti inetti presso le apicali cariche dirigenziali della sanità possa nuocere alla intera umanità. Nel 2014 associandosi criminosamente spergiuri sanitari di estrazione cattolica ed ebraica insediandosi c\o le presidenze ordinistiche e federali coadiuvati e tutelati da soggiogabili inetti con essi insediatisi dopo le dimissioni di onorevoli medici , si sono resi responsabili di una sovversione del millenario ordine etico medicale modificando l’intramontabile giuramento medicale di Ippocrate. Nel contempo hanno modificato il quasi centenario codice etico aquilio che con i suoi rigidi 100 articoli faceva poca acqua nella opera morta della transoceanica fregata di nome sanità ovvero peccava di contrasto e contraddittorio giurisprudenziale soltanto nei due articoli dove condannava l’accanimento terapeutico quale non ammesso dal giuramento ippocratico e dove non ammetteva alcun accordo per il procacciamento di pazienti quest’ultimo articolo non applicabile come patto dell’oggetto per i sanitari che devono stipulare pubblici e privati accordi nonché garantire una efficace assistenza infermieristica e socio sanitaria privata e\o domiciliare dei pazienti assistiti. Tra l’altro tale nuovo codice postulato in tempi di guerra esalta la criminalità contro l’umanità e di guerra quale condannata da tutte le civiltà anche quelle più tribali che prevedevano l’allontanamento dello stregone guaritore ovvero curatore dei membri della Tribù al solo sospetto che avesse abbandonato la cura degli infermi.
Tale nuovo codice apre le porte alla spregevole eutanasia del paziente anche non terminale ammettendo la sospensione delle cure necessarie se costose per la collettività e\o non destinate a sortire un successo statisticamente significativo ovvero vantaggioso per una criminale collettività inadempiente in termini di solidarietà ; inoltre esso prevede un totale assoggettamento e non più un ruolo di dominatrice della pratica sanitaria alle tiranne volontà di criminali governanti, il tutto obbligando i sanitari a partecipare contro la loro ferrea volontà a permanenti corsi di formazione quali non ammessi anche eticamente sia come docente che come discente soprattutto per un professionista ormai formato quale quello che ha maturato 10 anni di esercizio professionale e dunque ha raggiunto quei livelli di maturità professionale che gli consentono di crescere da autodidatta in pieno spirito di liberalità…… .
Infine a suggellare la volontaria criminalità di far spogliare il medico chirurgo dell’Habitus di Giustizia lo si vuole obbligare a non partecipare alle giuste esecuzioni capitali laddove soltanto tale sovrana ed equa partecipazione può strategicamente ridurre a zero il margine degli errori giudiziari e garantire una umana rieducazione di popoli spesso criminale specchio delle loro tirannie come sana educazione pagana insegna fin dai tempi del duello tra i divinamente illuminati fuori le mura di Troia Achille in primis che propugnava l’espianto di organi dell’abominevole soccombente per supremi fini umanitari ed Ettore poi propugnatore di onoranze funebri per i più valorosi guerrieri e popoli tra cui purtroppo non poteva egli essere annoverato dopo l’omicidio a tradimento di Menelao ed il mancato risparmio della vita del giovinetto Patroclo per la sola volontà di spogliarlo delle armi del Pelide Acheio suo onorevole parente.
Aspetti Clinici
Quando si parla si errore sanitario come argomentato anche dall’Onorevole professore Paolo Innocenti di Chieti si deve distinguere tra errore vero ed errore falso se non simulato per scopi illecito. Per errore vero sanitario , oggi come ieri molto raro anche c\o presidi sanitari di I livello , si intende quell’errore che cagiona un fenomeno negativo avverso per il paziente in genere etichettato come morte [ Mortalità da errore sanitario] o complicanza scaturito da imperizia associata a negligenza del sanitario operatore chiunque esso sia dal funzionario amministrativo al paramedico e\o assistente socio sanitario fino al dirigente sanitario di i – II – livello o dirigente Apicale.
Difficilmente anzi quasi mai soprattutto in urgenza si puà parlare di errore sanitario scaturito da imprudenza che prevede quale condizione sine qua non l’evento sfavorevole negativa. Bisogna ricordare ed osservare che spesso in medicina si sfrutta proprio il prevedibile effetto avverso per ottenere la cura del paziente come in chirurgia dove la gastroresezione o la colectomia per patologia tumorale sfrutta la demolizione di organo cavo per indebolire ovvero citoridurre la patologia neoplastica nel contempo facendo migliorare la quantità e\o la qualità di vita del paziente. Andrebbero duramente condannati tutti quegli errori sanitari che cagionano soprattutto se volontari ed etichettati criminosamente come obbligatori , che pretendono di curate patologie astratte come quelle psichiatriche cagionando nel malcapitato spesso diffamato un temporaneo ma spesso permanente indebolimento del fisico e\o della mente. Non vanno certamente condannati quei trattamenti sanitari obbligatori volti a migliorare la qualità e la quantità di vita del paziente come quelli di ricupero di soggetti affetti da psicosi organica indotta da dipendenze patologiche [Alcool – droghe leggere – droghe pesanti etc..]. inoltre quando si parla di errore sanitario bisogna ben individuare il tipo di danno e quantificarlo in ottemperanza del criterio clinico e naturale filosofico ben noto anche agli antichi latini del “sine damno – sine causa”. Pena ala mancanza del rispetto di tale raccomandazione il pagamento di danni alle parti entrambe costituite in giudizio per errore giudiziario. Il rispetto di tale principio clinico medico legale risulta momento essenziale riduttivo delle casistiche di errori sanitari in quanto consente anche di selezionare errori veri e separarli da quelli falsi ovvero non attribuibili ad imperizia associata a negligenza dell’operatore sanitario né tanto meno dalla inammissibile imprudenza ma etichettabili quali conseguenza di caso fortuito o forza maggiore imprevedibile , nonché individuare quelli simulati da fraudolenti soggetti per lo più assistiti da disonesti , truffaldini e maldicenti avvocati spesso commissionati di ufficio da altrettanto disonesti e malfattori procuratori speciali [ Pubblici ministeri e\o procuratori generali] . Inutile sottolineare che oggi più di ieri tra le cause di forza maggiore prevedibili ma non eliminabili sussiste la malasanità come sopra disegnata in trattazione monografica con le sue inescusabili mancanze prime tra tutte la commercializzazione sul territorio di efficaci molecole e la pubblica e privata assistenza sanitaria di onorevoli medici chirurghi non dediti alla manifesta inettitudine ed alla violazione di elementari principi di etica medicale come pandemia covid insegna .
Certamente non può essere attribuita la pandemia covid in Italia con 800 decessi al giorno ad un banale virus respiratorio che in era prevaccinale mutava con una cadenza di non meno di 20 anni ma certamente allo spregevole ed inetto uso di pratiche anestesiologiche quali la intubazione orotracheale del paziente a pressione positiva di fine espirazione non ammesse in polmoniti interstiziali tanto più se complicate dalla frequente mortale polmonite batterica da stasi ovvero da allettamento . Certamente tale erronea pratica messa in atto da personale sanitario inetto , spergiuro e non preparato e dunque come tale imperitale e negligente quale voluto negli ultimi 20 anni da una criminale tirannia nonché la carenza di efficaci e costose molecole antibiotiche commercializzate sul territorio se non sostituite da placebi sono alla base di un doloso programmato sterminio utilizzato come metodo di guerra per un popolo criminale al pari dei suoi tiranni eletti …….
Raccomandazioni in Chirurgia
Tale parte della trattazione riguarda prevalentemente quella che viene considerata una piaga sociale della problematica materia del contendere. La sicurezza in chirurgia infatti anche se annovera il più basso numero di condanne riportate dai sanitari anche se questo non viene divulgato , tuttavia rappresenta coma sopra enunciato una vera piaga della medicina ed in particolare della Chirurgia perché le vertenze giudiziarie che riguardano i Chirurghi sono quelle più numerose nelle casistiche di quasi tutti i paesi del mondo . Da un canto tale realtà va interpretata come la errata convinzione dei pazienti e soprattutto dei popoli di basso ceto sociale che l’arte del Chirurgo sia la più difficile da praticare e dunque quella suscettibile di maggiori margini di errori sanitari. Per tale ragione spesso in maniera azzardata da interdicendi sia pazienti provati dalla malattia spesso insanabile sia facinorosi legali pubblici e\o privati con imperizia e negligenza inescusabile promuovono vertenze giudiziarie contro quella categoria di specialisti : i Chirurghi che di sovente meriterebbero la specializzazione ad honorem in medicina legale in quanto annoverano nel loro repertorio tecnico , e non di rado, più prestazioni medico legali che interventi chirurgici. Il professore Giuseppe Zannini da emerito docente di chirurgia generale per il corso di specializzazione in Chirurgia Generale dello scrivente affermava con diligenza ed esperienza tecnica che lo porto dopo innumerevoli vittorie forensi a diventare preside di facoltà ed aspirare al rettorato quanto segue.” il medico Legale è efficace ed utile fino a quando il Chirurgo non decide di assistere Personalmente le proprie cause”.
Come articolo 233 c.p.p. raccomanda et DPR 221/50 comanda. Forse questa è la principale ed unica raccomandazione utile ed efficace per rendere più sicura per pazienti con onere della prova contraria a loro carico soprattutto in caso di reclamato errore o denunciato sanitario per chirurgia maggiore , per gli avvocati che spesso per tenere testa alle memorie difensive degli impeccabili chirurghi ricorrono a illegittimi usi ed abusi di sostanze psicotrope e stupefacenti e per i magistrati i quali quasi sempre finiscono in Guarantige per vile debolezza di mente dinanzi alle memorie scientifiche e professionali quali prove inconfutabili dei Chirurghi. Supremi Sapienti . Comunque tralasciando quanto preambolo di raccomandazioni bisogna segnalare che un intervento sicuro in sala operatoria puà essere garantito solo dopo il rispetto di rigide raccomandazioni a cui devono attenersi l’intero Team operatorio nonché il Presidio sanitario pubblico o privato che sia il quale rappresenta quel pericoloso teatrino dove i Chirurghi da pupari ovvero burattinai oggi più di ieri con l’avvento della Chirurgia Robotica e videoassistita svolgono il loro sovrano ruolo dirigenziale.
Se un Chirurgo si vuole sentire Sovrano Guerriero di un affezionato e fedele suddito paziente deve in sala operatoria dimostrare di saper vincere il male con l’arte dei suoi taglienti e strumenti divini elettromedicali nel contempo senza cadere nell’errore di prometeo di donare a comuni plebei mortale tali doni divini. Dunque in tale teatrino professionale che si chiama sala operatoria dobbiamo riconoscere raccomandazioni assolute e relative . Quelle assolute riguardano la equipe chirurgica in toto mentre quelle relative riguardano il presidio nosocomiale in particolare. Discorso a parte meritano le raccomandazioni relative che riguardano il reparto di chirurgia e\o di camera di risveglio annessa alla sala operatoria per lo più comuni alle raccomandazioni da mettere in opera nei reparti di medicina dove il rischio di errore vero e non falso risulta statisticamente più significativo di quello occorrente in sala operatoria anche se questa affermazione può agli stolti ignoranti della materia apparire come ortodossa e distorta . Bisogna infatti ricordare che le morti sospette di errore sanitario sia in reparto di medicina che di chirurgia rapportate con quelle riportate in sala operatoria presentano una differenza di 1 a 10 per ogni 1000 eventi avversi riportati in letteratura ed il 90 % delle morti vera conseguenza di errore sanitario sono attribuibili ad errore dell’anestesista mentre l’altro 10% ad evento fortuito non prevedibile ……. generalmente errore tecnico di laboratorio o strumentale di sala operatoria. , unici casi in cui la responsabilità dell’errore potrebbe ricadere totalmente sulla amministrazione del presidio sanitario a cui comunque sempre si estende la responsabilità civile di tutti gli errori sanitari giudicati come VERI..
Raccomandazioni assolute generali per il chirurgo:
1. come gli atleti ed i militari combattenti deve seguire uno stile di vita conforme alla prestazione psico fisica richiesta.
2. Deve non essere affetto da dipendenze patologiche [ Alcool , psicofarmaci e droghe] che inesorabilmente inficerebbero la sua performance fisica e mentale temporaneamente e\o permanentemente nonché lo esporrebbero a procedimento disciplinare in Italia ai sensi di art 42 del DPR 221/50 con obbligo di procedura di ricupero di almeno due anni [ ex art 109112 DPR 390/90] con sospensione dall’albo professionale se non radiazione qualora la procedura di ricupero dovesse superare i 5 anni..
3. Deve praticare almeno tre ore settimanali di esercizio fisico in regime anaerobico per mantenere al massimo dei livelli la sua performance da cui dipendono le prestazioni fisiche richieste.
4. Deve rigidamente rispettare una dieta normocalorica od eventualmente ipocalorica [ 15002000] nelle 24 ore antecedenti la seduta operatoria senza mai utilizzare xantine metilate [ caffeina e\o teina] come psicoanalettici che spesso possono essere anche alla base di abnorme risposta neuroendocrina alo stress con disturbi della accomodazione.
5. Deve rispettare laddove possibili i ritmi circadiani del sonno – veglia garantendo almeno
6 ore di sonno antecedenti la seduta operatoria senza mai ricorrere a tale uopo a tranquillanti maggiori e\o minori; se chirurgo operatore di urgenza sfruttare al massimo le ore di guardia notturne per dormire delegando a personale qualificato di fiducia l’onere della sorveglianza clinica degli assistiti .
Raccomandazioni assolute specifiche per il chirurgo:
1. Generalmente ma non obbligatoriamente il chirurgo operatore deve essere il più anziano o il più alto in grado al tavolo operatorio soprattutto in caso di chirurgia maggiore anche per non intercorrere in vertenze giudiziarie in cui il magistrato potrebbe invocare la imprudenza della intera equipe.
2. Per la chirurgia maggiore il Chirurgo operatore deve avere esperienza professionale minimo decennale od almeno quinquennale ma con repertorio di almeno 1500 interventi a suo carico anche se non da chirurgo operatore.
3. Per la chirurgia minore il chirurgo operatore deve avere esperienza professionale minimo quinquennale od almeno semestrale ma con repertorio di almeno 500 interventi a suo carico anche se non da chirurgo operatore.
4. Per la chirurgia maggiore il Chirurgo operatore Aiuto deve avere esperienza professionale minimo quinquennale od almeno semestrale ma con repertorio di almeno 1000 interventi a suo carico anche se non da chirurgo operatore.
5. Per la chirurgia minore il chirurgo operatore Aiuto deve avere esperienza professionale minimo semestrale ma con repertorio di almeno 500 interventi a suo carico anche se non da chirurgo operatore.
6. Al tavolo operatorio non deve mai accedere personale parasanitario ma il secondo e terzo aiuto nonché il ferrista devono essere sanitari medici che alla occorrenza devono avere i requisiti minimi per sostituire i chirurghi operatori : tranne il ferrista almeno sei masi di esperienza professionale con repertorio di almeno 500 interventi aall’attivo nche se non da chirurghi operatori.
7. Terminate le raccomandazioni essenziali per ridurre a zero quello che nel gergo popolare viene etichettato come vero errore umano in ambiente sanitario passiamo in disamina le raccomandazioni assolute da imporre alle direzioni sanitarie et amministrative che ospitano il teatrino chirurgico con il suo scenario pilotato da equipe di Sovrani Burattinai : i Supremi Chirurghi Operatori:
Raccomandazioni assolute generali per il Presidio sanitario [ sala operatoria]:
1. Anche se si tratta di un one day o un day surgery deve sempre essere attrezzato e provvisto di autorizzata sala di risveglio del paziente che all’occorrenza puù e deve essere trasformata in vera rianimazione per il monitoraggio e la assistenza dei parametri vitali del paziente. Anche un evento imprevedibile ammesso [ frequenza di 1:1000 interventi] e dunque un caso fortuito può divenire colpa grave e rischio non ammesso se l’intervento viene eseguito in presidio sanitario dove l’evento non è adeguatamente gestibile. Tale discorso e raccomandazioni logicamente non è ammessa per le urgenze assolute in genere traumatologiche .
2. Il presidio sanitario autorizzato per la chirurgia maggiore deve essere provvisto di camere operatorie pressurizzate onde garantire la massima sicurezza di ambiente sterile anche agli acari . Ogni seduta operatoria va preceduta da accertamento di tali condizioni con piastre Rodac e certificazione sanitaria rilasciata a cura della direzione sanitaria in duplice copia di cui una rilasciata al chirurgo operatore e da allegare al registro operatorio e la seconda da archiviare a protocollo c\o la direzione amministrativa del Presidio.
3. Il presidio sanitario autorizzato per la chirurgia minore deve essere provvisto di camere operatorie e sale di risveglio equipaggiate per la assistenza cardiorespiratia del paziente [ ventilatore – defibrillatore – valigetta con ambu , farmaci salvavita etc…]
Raccomandazioni assolute specifiche per il Presidio sanitario :
1. Accertarsi sempre del possesso dei requisiti minimi tecnici e scientifici dei chirurghi ammessi alla sala operatoria [ ex DPR n3/57 nella Pubblica amministrazione certificato di laurea – abilitazione professionale – specializzazione - dottorato di ricerca e regolare iscrizione ad ordine professionale se sanitari impegnati eticamente anche in attività di ricerca clinica e\o sperimentale animale etc…]
2. Adeguarsi alle direttive UE in Europa molto rigide in materia di responsabilità civile che in Italia anche costituzionalmente si estende soprattutto nella pubblica amministrazione alla infrastruttura sanitaria che accoglie da Pubblici dipendenti e\o da Privati [ vedi Ville Juif de Paris] chirurghi operatori ut in DPR. N 3/57 – d,leg.vo 23172001 e contraddittoria legge n.24 del 2017 sempre sottoposta quest’ultima a riforma ogni anno dove non specifica che la responsabilità civile da colpa lieve ovvero da caso fortuito per direttiva UE fino a provacontraria ricade sul presidio sanitario e la responsabilità civile per colpa grave del sanitario ricade sempre sulla infrastruttura sanitaria accogliente il sanitario indiziato non obbligato per direttive UE ad assicurarsi , fermo restando che la infrastruttura sanitaria si puà rivalere su di egli nei termini e modalità stabiliti dalla legge [ depennamento di 1/3 dello stipendio se sanitario pubblico dipendente per non oltre un anno e 1/5 dello stipendio se sanitario incaricato di pubblico servizio]
3. Ricordare sempre che il sanitario libero professionista non risponde civilmente personalmente del suo operato secondo le direttive UE sopra menzionate ma risponde per l’esercizio della libera professione l’ordine professionale di appartenenza addetto alla sua sorveglianza con le sue polizze statali obbligatorie [ FGVDS fondo di Garanzia vittime della sanità .regionale ] su base regionale con premio di polizza [ pena nullità] adeguato alle direttive UE [ dal 2004 da 1 euro minimo a 10 euro massimo ] da versare c\o ordine professionale di appartenenza in quota associativa.
4. Ricordare di non sottrarsi mai alla diligente manutenzione della sala operatoria soprattutto se trattasi di chirurgia maggiore di alta specialità [ Cardiochirurgia e Neurochirurgia] ove sussiste di pressurizzazione della sala operatoria.
5. Ricordare che di tale manutenzione rdi cui al punto 4 risulta responsabile non solo il Sovrano Chirurgo operatore che deve solo accertarsi della validità e regolarità della certificazione rilasciata dalla direzione sanitaria ma anche e soprattutto la direzione sanitaria che col suo laboratorio procede agli accertamenti e la direzione amministrativa che deve esibire laddove richiesto dagli organi istituzionali preposti alla sorveglianza la regolarità degli atti amministrativi.
6. Si raccomanda soprattutto quando si utilizzano sale operatorie pressurizzate di sottoporre a manutenzione gli strumenti elettromedicali con cadenza non superiore a mesi sei e comunque ad ogni sospetto di guasto dello strumentario elettromedicale.
7. Si ricorda che il Chirurgo operatore a capo della equipe operatoria deve essere nelle capacità tecniche e teoriche di saper valutare la efficienza di tale strumentario elettromedicale anche se non compete ad egli il suo utilizzo .
8. Si ricorda che ai sensi delle direttive UE errori sanitari conseguenza di difettoso funzionamento di strumentario elettromedicale e\o di laboratorio sono considerati errore lieve ovvero caso fortuito la cui responsabilità ricade unicamente sulla direzione amministrativa del presidio sanitario
Conclusioni
Si raccomanda di osservare rigorosamente ed ottemperare a tali rigide raccomandazione onde ridurre a zero il margine di errore umano laddove risulta impossibile prevenire il causo fortuito ovvero il fenomeno avverso non prevedibile perché cagionato da causa di forza maggiore. Infine si consiglia a rutto il personale sanitario Medico e infermieristico di collaborare sempre alla insegna della cordialità di collaborazione e rispetto reciproco nei limiti delle scale gerarchiche, Mai con negligenza delegare a chi non di competenza e capacità tecnica ciò che compete al più capace e meritevole nella materia anche se di qualifica inferiore; inoltre mai scaricare le colpe e le responsabilità sul meno esperto della materia per lo più incapace di difendersi in giudizio ma assumersi sempre le dovute responsabilità per materia In tale modo soltanto si potranno evitare lungaggini processuali costose che spesso esitano in errori giudiziari ancor più dannosi per il sanitario e\o il paziente nonché l’immagine istituzionale del presidio sanitario indiziato. Ricordare che se esiste l’errore , evento raro in sala operatoria dove opera un Team di circa 10 sanitari ta Medici Chirurghi – anestesisti infermieri professionali di sala operatoria et assistenti socio – sanitari, questo va subito riconosciuto ed ammesso senza cagionare una reazione a catena con cui spesso si aliena la stima reciproca di un competente , collaudato, preparato ed efficiente Team di operatori quale dovrebbe poi essere disciolto per obblighi di legge [ ex. Art 41bis- 416 bis c.p.] in Italia al maggiore danno per pazienti , sanitari e presidio sanitario privato od istituzionale.
Si raccomanda dunque di non far ricadere le colpe ingiuste sempre sulle ultime ruote di un carro spesso funebre che lascia scivolare la bara del paziente in un obitorio medico legale solo per ottenere il depennamento di uno stipendio o salario meno redditizio per le ragioni sopra esposte ovvero per evitare che chi incapace di difendersi cagioni l’apertura di un cerchio di indagini il quale si chiuderebbe a morsa intorno all’intero presidio sanitario senza lasciargli più possibilità di respiro. Infine non dimenticare mai che la omissione delle raccomandazioni sopra esposte potrebbe comportare anche per il solo rischio non ammesso a cui sottoposto operatori sanitari sanzioni amministrative che variano in Europa per direttive UE da 200.000 euro minimo ad un milione di euro massimo [ ex legge 52 del 1996 s.m.i. etc..]. In Caso di disastro colposo i sanitari responsabili e la direzione sanitaria potrebbero essere condannati a pagare con le assicurazioni obbligate come provvisionale [ ex art 540 c.p.] ai pazienti danneggiati fino ad un milione di euro ciascuno per ogni pazienti in attesa di condanna definitiva al risarcimento dei maggiori danni biologici e non biologici accertati.
Letture Consigliate
“Sicurezza in chirurgia” (2006),
[Favia] “Chirurgia e qualità” (2006),
“Chirurgia e Qualità. Qualità in Chirurgia per una Chirurgia di Qualità” [Nanni]
“Sicurezza in sala operatoria” (2008)
“Rischio clinico in chirurgia. Dalla teoria alla pratica” (2010)
“Sicurezza in Sala Operatoria. Dalle abilità non tecniche all’accreditamento del chirurgo” (Paolo Innocenti 2012)
Sitografia
Sicurezza in Chirurgia Nanni
Chirurgiae Qualità Nanni
Chirurgia e qualità
Fondamenti in Chirurgia PDF
Fondamenti in Chirurgia
Sicurezza in Chirurgia
Napoli - Italy- 30 Maggio 2023
F.To Dr. Alessandro Finelli MD- PhD
All Rights Reserved
Dedicato Al Professore Antonio Maria Napolitano
Professore Ordinario di Chirurgia Generale
c\o Università Gabriele D'Annunzio di Chieti
esemplare Docente eMaestro di DAD Universitaria
Applicata alla Ricerca Scientifica in Medicina e Chirurgia
Masters MD -PhD
ANATOMIA CHIRURGICA DEL FEGATO
ASCITE
COLELITIASI
COAGULOPATIA
CIRROSI EPATICA
FIBROSI
COLESTASI
CIRROSI ALCOLICA:
MALNUTRIZIONE
COMPLICANZE DELLA CIRROSI
PROTOCOLLO DIAGNOSTICO NELL'ITTERO
CLINICA
INDAGINI STRUMENTALI
RADIOLOGIA
PTC
TECNICA
-------ooo-------
TAC
TECNICA
ANGIORADIOLOGIA
.
DIAGNOSI INTRAOPERATORIA
TECNICA
ODDITE
- coledococon aspetto a punta di matita
- ectasiadella V.B.P. (segno indiretto )
- colelitiasi( lesione associata)
- coledocoterminale a BECCO di UCCELLO
CA PAPILLARI
- diagnosicolangiografica intraoperatoria
- ostruzionecompleta con segno di amputazione
- marginiirregolari od a manicotto
- ectasiadella V.B.P. ( segno indiretto)
- ilcoledoco termina con restringimento irregolare
PANCREATITE CRONICA
- coledococon pareti irregolari
- coledocoterminale frastagliato
- reflussodel Wirsung
- calcolosidel Wirsung
CA DELA TESTA DEL PANCREAS
- coledocoretropancreatico con segno di stop
- ectasiadella V.B.P.
- coledococon segno di stop a tenaglia od amputazione irregolare
CISTI DEL COLEDOCO
- ectasiadella V.B.P. (coledococele) senza ostruzione a valle
- cisticodi calibro normale
- scaricointestinale normale
CISTI DEL PANCREAS
- <dilatazione della V.B.P.
- stasibiliare
- coledocodislocato
- coledocoa limiti irregolari
~~~o~~~
ENDOSCOPIA
COLELITIASI
CHIRURGIA DEI TUMORI DEL FEGATO
CHIRURGIA DEI TUMORI DELLA V.B.P.
CHIRURGIA D'URGENZA
TRATTAMENTO PARACHIRURGICO DELL'EPATOPAZIENTE
Masters MD -PhD
FISICA DEGLI ULTRASUONI
Per onda intendiamo la propagazione di una perturbazione ; possono essere di due categorie:
- ondecon movimento di materia
propagazione del suono
- ondesenza movimento di materia
La propagazione delle perturbazioni per avere il suono necessita unicamente del movimento di materia . Il suono come l'ultrasuono per propagarsi necessita di un movimento di materia .
Per propagarsi le molecole si spingono e si espandono con cicliche variazioni di pressione ; il movimento delle particelle (molecole) rappresentato graficamente assume un andamento con curva sinusoidale ( gaussiana).
PARAMETRI :
- lambda: distanza tra due punti consenzienti dell'onda
- freq: numero delle oscillazione / tempo
- periodo: tempo per 1 oscillazione completa
- V: velocità di propagazione
Lambda : range 0.31 - 0.68 nm.
{limite teorico di risoluzione assiale del fascio ultrasonico
F :M hz = 1 Hz = 1 oscillazione X secondo.
{ suono fino a 16.000 Hz = 16 Khz
{ ultrasuoni > 20.000 Hz = 20Khz
{ecografia 1-20 Mhz = 1-20 milioni di Hz
Frequenze pratiche 3-5-7 mHz.
Velocità = lambda X Freq.
Il suono viaggia ad una velocità di 330 m / sec ; la velocità del suono non è un parametro costante perché varia in funzione del mezzo di trasmissione (impedenza acustica del mezzo trasmettitore ) . Dunque dipende ciò dalla densità e compressibilità della materia
- densitàalta = alta velocità del suono riflesso e trasmesso
- compressibilitàridotta : alta velocità del suono
Nel primo caso abbiamo un rapporto di diretta proporzionalità dei due parametri di osservazione mentre nel secondo caso c'è un rapporto di proporzionalità invertita
- aria330 m /sec. (poco densa e molto compressibile)
- acqua1480 m /sec ( molto densa e poco compressibile)
- osso4080 m/sec
Il quarzo , materiale piezoelettrico , è formato da cariche + e- allineate che formano tanti dipoli Tali cristalli sono piezoelettrici cioè possono trasformare energia elettrica in meccanica e viceversa , pertanto come tali possono essere considerati dei trasduttori elettro meccanici che cambiano ovvero trasformano una forma di energia in un'altra,
Se al dipolo si applica una corrente alternata ad alta frequenza determiniamo un ampliamento ed allungamento del cristallo cosicché formiamo gli ultrasuoni :
- Piezoelettricità= trasduzione
solfato di litio
trasduttori .....................
tetrato di bario
Portando il cristallo alla temperatura Curie i dipoli del cristallo si muovono cosicché si forma una differenza di potenziale con separazione di cariche + e - che poi col raffreddamento si allineano.
Se l'ultrasuono torna al cristallo come eco (energia eccanica) esso forma un potenziale elettrico che da noi viene registrato.
Fasci ultrasuonici :
- 1}divergenti
- 2}collimati
- 3}focalizzati
Il fascio ultrasuonico ha una sua energia dett intensità del fascio ; questa intensità è pari a watt / cm2 cioé all'energia elettrica che passa per la superficie del fascio.
db = decibel : rapporto tra intensità ed intensità del suono di riferimento pari a : -16
10 watt / cm2 dunque Db = 10 log I / I u
La intensità del fascio varia rapidamente nel tratto iniziale (zona di Fresnell) mentre poi tende a rimanere costante (zona di Frenhofer )
Tra queste due zone abbiamo una divergenza del fascio che forma un angolo di divergenza definito angolo teta .
La zona di fresnell (N) è lunga in base a tale relazione : N = D2 / 4 lambda
- D= diametro del trasduttore
L'angolo teta si misura in tale modo:
teta = 1.22 lambda / D
- piùlargo sara D e più sarà storto il fascio per cui l'angolo tetasarà piccolo e la dispersione dei raggi sarà < essendo < ladivergenza.
Il potere di risoluzione può essere asiale o laterale:
- poteredi risoluzione laterale: dipende dai parametri del trasduttore
geometria della ceramica ( diametro)
focalizzazione del fascio ( cm. di distanza dalla struttura)
frequenza : lambda = C/ F = mHz
La frequenza restringe il raggio ultrasonico infatti :
N = D2 F / 4 C = zona di Fresnell
teta = 1.22 x C / D x F = > F < sarà l'angolo teta
Il potere di risoluzione è considerato il minimo separabile di due punti perpendicolari (assiale ) o paralleli ( laterale) al fascio ultrasonico.
- Poteredi risoluzione assiale : dipende dai parametri del trasduttore
frequenza
smorzamento
Se non smorziamo le vibrazioni del trasduttore questo non può funzionare da trasduttore di ricevimento cioè genera gli ultrasuoni ma non riceve echi di ritorno
- smorzamento= 4 msec.
Lo smorzamento si ha quando la frequenza del fascio ultrasonico è pari al 10% del valore iniziale ; il tempo necessario perchè ciò avvenga è di 4 msec. Prima dello smorzamento il fascio ha percorso 6 mm di spazio dunque lo smorzamento ci indica il potere di risoluzione assiale dell'apparecchio cioè non possiamo con lo smorzamento di 4 msec. distinguere due punti posti alla distanza di 4 mm tra di loro poichè il fascio percorre 6 mm (potere di risoluzione assiale ).
Nel cammino il fascio ultrasonico perde energia cioè si attenua per la perdita di energia da assorbimento di energia da parte del tessuto che la trasforma in calore (ultrasuonoterapia) ; si perde energia anche perchè abbiamo una divergenza del fascio ; per la ecoriflessione ed ecorifrazione .
- ECORIFLESSIONE
generazione degli echi ; questi si formano in funzione della impedenza austica del tessuto esplorato :Z
Z = DxV
D = densità del tessuto
V = velocità del fascio
Ciò che noi registriamo non è la impedensza acustica del tessuto ma la variazione della impedenza acustica tra due tessuti di divensa densità e dunque a diversa ecogenicità .
- Coefficientedi riflessione {RC} = Z2 - Z1 / Z2 + Z1
- Coefficientedi trasmissione {TC} = 1 - RC
DUPLEX SCANNER
B- MODE + doppler
toni di grigio
- Echi= intensità {
secondo la scala dei grigi di
RINGER
DOPPLER : La intensità dell'eco di un mezzo in movimento varia in funzione dell'avvicinarsi ed allontanarsi del mezzo in movimento
DF : variazione di frequenza = 2 x (V cos teta) /C =
V = velocità del mezzo
C = velocità del fascio
Con l'effetto doppler insonimo una struttura in movimento ( globuli rossi del sangue ecoriflettenti) con suoni a velocità costante per poi ottenere la velocità del mezzo ecoriflettente ( velociflussometria ad effetto doppler).
Oggi non usiamo più doppler ad impulsi continui (onda continua)ma ad impulsi alternati ( onde pulsate) per cui il potere di rioluzione dell'indagine aumenta.
Le sonde usate per eseguire scansioni ecotomografiche possono essere :
- sondesettoriali = con piccola finestra acustica ( Torace , ostetriciaetc..)
- sondelineari = con grande finestra acustica ( addome, vasi , collo etc..)
- sondeconvex = una sorta di via di mezzo con finestra acustica intermediageneralmente di 3.5 - 5 Mhz ( sonde internistiche ) con massimarisoluzione nei primi 7 cm...
- sondededicate = definite anche specialistiche o sofisticate ( endorettale, endovaginale , endoscopica , laparoscopica , endoluminali etc...)che giungono fino a 20 Mhz ( vasali etc...)
Generalmente nel corso di una indagine ecotomografica , doppler o in duplex scanner soprattutto se eseguita a fini medico legali si associa una documentazione fotografica ; urgono a tale uopo molte immagini (ecogrammi) per effetture anche controlli a distanza con valutazioni comparative . A tale scopo si usano pellicole fotografiche :
- 611= sfrutta tutti i toni dei grigi ma è molto rapida
- 667= usata per la ecocardiografia
- 669= per il colore ( ecocolordoppler)
- 331= pellicole integrali : sono annesse agli ecografi econ esse abbiamo sviluppo autonomo dell'immagine senza necessità diinterruzione dell'esame
PELLICOLE INTEGRALI
{
VIP 3
5.339= pellicole integrali : Freeze Frame a colore perecodoppler con codice a colore
GENERALITA'
SEMEIOTICA ECOGRAFICA
ECOGRAFIA DELL'ADDOME
ECOGRAFIA DEL COLLO
PATOLOGIA EPATICA
PATOLOGIA BILIOPANCREATICA
PATOLOGIA UROLOGICA
PATOLOGIA GINECOLOGICA
PATOLOGIA ENDOCRINA
ECOGRAFIA SPECIALISTICA
STUDIO DELL'ANCA INFANTILE
MALATTIE INFETTIVE
ECOGRAFIA ENDORETTALE
ECOGRAFIA PARENDOSCOPICA
ECOGRAFIA INTRAOPERATORIA
ECOGRAFIA IN ONCOLOGIA
Masters MD-PhD
EMERGENCY 2000
ADDOME ACUTO
EMORRAGIE DIGESTIVE
EMORRAGIE DIGESTIVE ALTE
COLICHE ADDOMINALI
COLICHE RENALI
PNEUMOTORACE
EDEMA POLMONARE ACUTO
ARITMIE
INSUFFICIENZA CORONARICA ACUTA
EMERGENZE IPERTENSIVE
ENDOCARDITI INFETTIVE
ICTUS CEREBRALE
EMERGENZE ENDOCRINOLOGICHE
EMERGENZE PSICHIATRICHE
EPISODI MANIACALI
AVVELENAMENTI
COMA (1-7)
COMI METABOLICI (9)
COMA CHETOACIDOSICO
ALTERAZIONI DELL’EQUILIBRIO ACIDO BASICO
ACIDOSI LATTICA
ALCALOSI METABOLICA
ACIDOSI RESPIRATORIA
Masters MD-PhD
ANTIBIOTICOTERAPIA
GENERALITA'
[ Aging e patologia infettiva ]
MALATTIE DI IMMIGRAZIONE
MIOCARDITI
GASTROENTEROPATIE IN PEDIATRIA
SCREENING IN EPATOLOGIA E PANCREATOLOGIA
EPATITI VIRALI
MALATTIE SESSUALMENTE TRASMESSE
PATOLOGIE INFETTIVE E STERILITA'
RADIOLOGIA
PROFILASSI DELLE MALATTIE INFETTIVE
Testi di Consultazione
Mandell, Douglas, and Bennett's Principles and Practice of Infectious Diseases 8th Edition
Mandell, Douglas, and Bennett's Principles and Practice of Infectious Diseases 7th Edition
Mandell, Douglas and Bennett’s Infectious Disease Essentials (2017)
Master MD-PhD
ANTIBIOTICOTERAPIA
GENERALITA'
Oggi la terapia antibiotica risulta molto cambiata nella sua strategia per tre ordini di fattori:
- Patomorfosidelle malattie infettive
- Comparsadi nuove malattie infettive
- Mutataincidenza di numerose malattie infettive
Tra le malattie che vedono drasticamente ridotta la loro prevalenza mondiale e la incidenza risultano il Vaiolo , la Poliomielite, la epatite virale di tipo B , la difterite il tetano ed il morbillo anche grazie alle diligenti e mirate campagne vaccinali poste in essere già dall’inizio del 1900.
Profilassi delle malattie infettive = Antibioticoterapia espressione di migliorate condizioni socioeconomiche dei paesi
Profilassi : Attiva - Passiva = causa reale della riduzione di incidenza di talune malattie infettive
Di contro vi sono talune malattie emergenti ma vecchie anche esse come il mondo [vedi vecchio testamento in ordine alle patologie che colpiscono la popolazione ebraica] che ancora non ben conosciute tendono sempre ad aumentare di incidenza come la AIDS e le Virosi respiratorie .
Inoltre il degrado di alcuni paesi socio economici come la stessa Italia dopo l’insediarsi di regimi comunisti ovvero hegeliani di sinistra che stoltamente pretendono di centralizzare il potere economico nello stato spesso tiranno nella sua totalitaria inefficiente e corrotta amministrazione , sta facendo riemergere malattie infettive come quelle da clamidie [ germi patogeni intracellulari e dunque difficili] rotavirus [ responsabili di mortali gastroenteriti nei soggetti immunodepressi ] , Helicobatteri [spesso responsabili di grave patologia ulcerosa gastrica ] , campilobatteri ed infesioni ospedaliere da patogeni opportunisti conseguenze oggi di mancato ricorso ad efficace Ab terapia [ spesso per motivi economici criminosamente sostituita con placebo] piuttosto che alla insorgenza di resistente antibiotiche dei germi patogeni mutageni.
Dunque ricapitolando le principali cause delle malattie infettive sono :
- Fattorisocio economici del paese
- Fattorimicrobiologici [ Ab Resistenza – Abusi Vaccinali ]
- Nuovecategorie di pazienti [ Anziani e vecchi ottuagenari spessoimmunodepressi]
N.B. Dopo i 60 anni di età la esaltazione della fase catabolica del metabolismo proteico comporta l’inizio di un decadimento immunologico dell’individuo il quale degenera in immunodeficienza generalmente nel soggetto ottuagenario [ over 80 anni di età] . in Tali soggetti la Profilassi attiva spesso risulta inefficace se non dannosa inducendo nel suo organismo la virulentazione di germi patogeni Mutageni che mutano divenendo più aggressivi quando non trovano nel soggetto un titolo anticorpale protettivo quale difficile da ottenere nel soggetto immunizzato dopo i 60 anni di età.
Tra iNuovi germi patogeni emergenti vanno ricordati anche le Legionelle Pneumofile frequenti non solo nei legionari ma nei viaggiatori e nei soggetti che utilizzano condizionatori di aria nelle loro abitazioni [ vedi la morte del David Sassuolo ex presidente del parmìlamento europeo considerato il Parlamentare Europeo che ha fatto maggiore uso ed abuso di voli aereianche transoceanici ] , le clamidie già sopra citate come germi difficili da trattare, Germi difteroidi gram * mutati e mutageni , Borrelie , campilobatteri et HIV.
Nuove condizioni favorenti la emergenza di tali patologie sono le migliorate possibilità di diagnosi soprattutto laboratoristiche che hanno consentito di accertare diagnosi in passato non risolte e dunque far aumentare la incidenza più diagnostica che epidemica della malattia infettiva.
Patologie riemergenti :
- Gram* Strepto e Stafilococchi – etc..]
- PneumocistisCarinii
- Toxoplasmosi
- TBC- Plasmodi e Virul Polioma
Cause :
- Nuovecondizioni favorenti come la possibilità di viaggi a basso costointracontinentali ed intercontinentali
- AbTerapiaincongrua e\o inefficace [Abuso: resistenze se eseguita senzaAntibiogramma – Disuso:Usodi placebo per ridurre costi della spesa pubblica etc… ]
Nuove cause relative ai pazienti:
- Aumentodella vita Media della Popolazione Anziana over 60 aa e Vecchiaottuagenaria over 80 aa.
- Granulocitopeniaespressione di inmmunodeficienza fisiologica negli over 60 e\opatologica negli over 80 etc…
- Immunodepressioneo immunodeficienza :
- Iatrogena[ Aplasia Midollare da farmaci od intossicazioni velenose]
- Neoplastica
- Soggettitrapiantati in terapia antirigetto
- Congenite[ S, di Bruton o de George]
- Acquisite[ AIDS].
Ecobiosistema in causa:
- Germepatogeno o saprofita patogeno opportunista
- Ospitesano o malato [ immunodepresso ?]
- Farmaco
- Ambiente
Resistenza Batterica :
Essa può essere di due tipi .
- Naturale
- Acquisita
MezziGenetici :
- Trasformazione
- Trasduzione
- Coniugazione
N.B:I Meccanismi di resistenza in totale sono 7 ma 4 sono quellirivestono maggiore importanza.
- Inattivazioneextracellulare dell’antibiotico [ produzione di B- Lattamasi]
- Trasformazioneintracellulare [ Mutazione ]
- Riduzionedella penetrazione nel germe dell’Ab [ Riduzione dellapermeabilità di Membrana]
- Riduzionedella affinità dell’Ab per il Target [ recettore] del germe
Fattori 1-2 coinvolti nel 30-40%dei casi
- Aumentodella produzione di enzimi inibenti gli Ab
- Superamentodel blocco metabolico indotto dall’Ab con assunzione del prodottocosì già inibito in quanto inefficace
- Inattivazionerdi enzimi inattivanti con formazione di una barriera nonidrolitica.
Ogginon si ammette più la teoria dell’effetto spugna [ induzione diB- Lattamasi inibenti le B- lattamine] da parte di taluni Ab che contale meccanismo cagionerebbero resistenza ; infatti tale fenomeno siè rilevato essere soltanto un artefatto cagionato da errorelaboratoristico .
Glienzimi inattivanti le B- Lattamine [ B- Lattamasi ] principali sonola penicillinasi e la cefalosporinasi che agiscono solo a livellodell’anello Beta-Lattamico
Laloro formazione è avvenuta in poco tempo , la loro primadescrizione o meglio quella della penicillinasi è avvenuta nelsettembre del 1941 sei mesi dopo l’inizio della prima terapia conpenicillina ovvero con polvere estretta dalle muffe di cui non siconosceva ancora la natura chimica.
Naturachimica della molecola identificata solo da Alexandr Fleming nel1950 ; comunque in Italia abbiamo stafilococchi penicillina emeticillina resistenti , per tale ragione essi non possono esseretrattati con B- Lattamine .
Probabilmentela loro selezione è da attribuire alle usanze popolari antiche cherisalgono alla era Greco-Romana di curare le polmoniti battericheutilizzando acqua di pozzo arricchita dalle penicilline delle muffedei pozzi stessi.
Oggicomunque rari sono gli stafilococchi penicillina e meticillinaresistenti per la politica sanitaria degli ultimi venti anni di nontrattare tale germi con B- Lattamine soprattutto se di ultimagenerazione così da desensibilizzare i ceppi più aggressivi delgerme mutageni e renderli nuovamente sensibili alle più comuni emeno costose B- Lattamine di I generazione [ Penicillina eMeticillina].
Comunquegli stafilococchi penicillina e meticillina resistenti per l’usoincongruo di Ab [abuso della Ab-Therapy] sono comunque ancorapresenti in ambiente ospedaliero e comunitario ad elevatocoefficiente demografico.
ClassificazioneAb in base ad evoluzione clinica di patologia da stafilococchi:
Risposta Clinica
Positiva
Negativa
Stazionaria
Classefarmaco
B-lattamine
Sulfamidici
Aminoglucosidi
Chinoloni
Tetracicline
Lincosanidi
Macrolidi
Polipeptidi
Rifamicina– CAF
Valutazione di un Antibiotico :
- Proprietàfarmacocinetiche
- Spettrodi azione in vitro
- Tossicità
- Costo
- Insorgenzadi resistenza
- Punti1-2 : Fattori positivi per l valutare la efficacia clinica delFarmaco
- Punti3-5 : Fattori negativi da considerare in termini di rapportocosto/ benefici
N.B.: Gli Ab sono farmaci salvavita perché sono eziologici e nonpatogenetici [ Dante Bassetti ] e non esistono altri farmaci di talegenere per cui privare i popoli di tali molecole equivale a rendersiresponsabile di una politica di sterminio per scopi di guerra [Crimine di Guerra sia nei conflitti intra che internazionali] .
Ditali farmaci bisogna sempre considerare :
- Spettrodi azione
- Farmacocinetica
- Tollerabilità
- Superamentodella resistenza batterica
- Interazionecon altri farmaci
- Dovedi necessità la capacita di superare la barriera emato encefalica
Antibioticiad ampio spettro:
Vantaggi:
- Altacopertura ad infezioni gravi in genere in pazienti immunodepressi
- Miglioririsultati nelle terapie empiriche o ex adiuvantibus
- Minoreesigenza di associazioni di farmaci
Svantaggi:
- Altorischio di selezione di ceppi resistenti
- Altorischio di effetti collaterali
- Induzionidi modifiche dell’ecosistema …
La emergenzadi nuovi germi patogeni nell’ecosistema avviene proprio a seguitodell’abuso della Ab Terapia a largo spettro spesso effettuata con associazione di farmaci [ Penicilline di I Generazione ed inibitoridelle B- Lattamasi , B- Lattamine + Aminoglucosidi etc…] .
Per quantosopra argomentato si sconsiglia l’Utilizzo di penicilline ecefalosporine di ultima generazione :
- Uridinpenicilline[ Urido penicilline]
- Monolattamine[ Inibitori delle B- lattamine come Imipenem etc..]
- Cefalosporinedi III e IV Generazione
Alsolo sospetto di trovarci dinanzi ad un ceppo resistente alle B-lattamine si può ricorrre all’uso del Macrolide molecole piùcostose ma spesso inefficaci sui germi gram positivi come gliamminoglucosidi efficaci sui germi gram negativi privi di Cell Walldella loro parete cellulare [ membrana cellulare che ne ostacola lapenetrazione della cellula procariota] .
Spessoun germe resistente alle inefficaci cefalosporine di ultimagenerazione risulta sensibile alle poco costose Penicilline di I eII Generazione come la Amoxicillina e la Ampicillima la qualeultima però bisogna ricordare che è priva di assorbimentointestinale e viene degradata dalla acidità gastrica per cui puòessere efficacemente somministrata solo per via parenterale..
Antibiotici Selettivi
Vantaggi:
- Ridottaselezione di ceppi resistenti
- Aumentodella attività Ab [ Maggiore efficacia clinica]
- Minorieffetti collaterali
- Utilizzoa più bassi dosaggi [ La Metà : 20 mg x Kg B- Lattamine emacrolidi , 3.5 mg x Kg Aminoglucosidi]
Svantaggi:
- Spessonecessità di associazioni
- Necessitàdi più attendibile diagnosi clinica e di laboratorio [Antibiogramma]
- Farmacispesso di alto costo
- Vancomicina
- Meticillina
- Spectinomicina
- altri
AntibioticiB-Lattamasi inibitori specifici:
- Hannoridotta attività antibatterica
- Ac.Clavulonico
- Ac.Clavulinico
- Sulbactam
- YTR830
- Hannoelevata attività antibatterica:
- Monobattamici
- [Imipenem]
- Carbopenemici
Antibioticiresistenti alle B- lattamasi:
- Attivisui germi gram +
- Meticillina
- Nafcillina
- Isozzoazolinpenicillina[Penicillina di ultima generazione]
- Cefalosporinedi I Generazione
- Attivisui germi Gram –
- Tenacillina
- Cefalosporinedi II-III Generazione
- Monobattamici
- Carbepenemici
- Inoxolactamici
AntibioticiAcido resistenti :
- Penicilline
- Propicillina
- Dicloxicillina
- Cloxacillina
- Amoxicillina[*]
- Bicampicillina
[*] Commercializzata in Italia
- Cefalosporine
- Cefaloxina*
- Cefaclor*
- Cefuroxim*
- Cefaxalina
- Cefodraxil
[*]Commercializzate in Italia
AltriB- lattamici :
- Ac.Clavulonico
- YTR830
N.B.: Usare la ampicillina x os è considerato errore Professionale essainfatti deve essere somministrata per via parenterale ; per ossoprattutto in età pediatrica bisogna sempre usare il Velamox [Amoxicillina] possibilmente a dosaggio ridotto [ ogni 12 ore e nonogni 8 ore ] per evitare la selezione di pericolosi ceppi di germigram positivi resistenti che cagionano infezioni delle alte vierespiratorie e\o infezioni delle vie Urinarie [ IVU] soprattutto sesussistono malformazioni congenite come un reflusso vescicoureterale [ RVU] . Queste ultime infezioni a lungo sostenute damisconosciuta o ritardata diagnosi di RVU che esita spesso inappendicopatie croniche o subacute che vanno trattate con unacorrezione della patologia urinaria da reflusso piuttosto che conappendicectomia necessaria quando le forme croniche e subacute diappendicopatia degenerano in una Appendicite Acuta Temibilecomplicanza soprattutto in età pediatrica quoad Vitam etvaletudinem .
Lostesso discorso vale per l’ac. Clavulonica che può esseresomministrato x os associato spesso alla amoxicillina perpotenziarne la azione nei confronti di ceppi di germi resistenti [B- lattamasi produttori] ; mentre il Sulbactam deve esseresomministrato per via parenterale associato spesso alla Ampicillina[ farmaci meno costosi e più efficaci ] che esplicano la stessaazione terapeutica degli equivalenti farmaci somministrabili per osma con più lenta farmacocinesia e minore efficacia clinica.
- Amifenicoli[ CAF – Cloramfenicolo – Tiamfenicolo]
- Tetracicline[ farmaci oggi in disuso anche se di basso costo per gli effetticollaterali]
- Metaciclina
- Doxociclina
- Minociclina
- Macrolidi
- Eritromicina
- Claritromicina
- Iosamicina
- Rokitamicina
- Miocamicina
- Azitromicina
[farmaci segnalati più utilizzati in Italia tra cui anche quelloutilizzato per la eradicazione dell’Helicobatteri Pylori neipazienti affetti dalla ulcera gastrica benigna : Terapia conAmoxicillina – Claritromicina e Metronidazolo quest’ultimofarmaco antiprotozoario somministrato allo stesso dosaggio degliAminoglucosidi : 3.5-7 mg x Kg peso corporeo].
N.B. . Aminoglucosidi e Macrolidi hanno medesima azionefarmacodinamica , essi agiscono inibendo la subunità di 50 S deiribosomi delle cellule procariotiche rispettivamente al dosaggio di3.5-7 mg x Kg peso corporeo e 20-40 mg x Kg peso corporeo ] ;oggi iMacrolidi di ultima generazione sono efficaci clinicamente anche adosaggio di 20 mg x Kg di peso corpore in monosomministrazionegiornaliera x soli tre giorni [ Azitromicina].
Tetraciclineed il CAF agiscono inibendo la subunità ribosomiale delle celluleprocariote di 30 S al dosaggio di 20-40 mg x Kg di peso corporeo
- Lincosamidi: Clindamicina
- Rifamicine:Rifampicina
- Chinoloni[ Tutti ] :essi agiscono inibendo la DNA Girasi delle cellule batteriche
- Sulfamidici[ Tutti tranne i disinfettanti intestinali ] .
N.B: Tutti gli antibiotici acido resistenti possono essere dati ovverosomministrati x os .
Antibioticilong acting:
- Penicilline:
- Benzilpenicillina
- ProcainPenicillina
- Tenocillina
- Cefalosporine
- Cefutroxim
- Cefodizima
- Cefotetan
- Cefomicidi
Moltedi tali molecole non commercializzate e\o mai commercializzate inItalia per spesso corruzione e concussione di ispettoriministeriali.[ Vantaggiose per il loro basso Costo e maggioreutilità et efficacia clinica = maggiore competizione sul mercatonon inducendo resistenze alle cefalosporinasi]
- Tetracicline
- Doxiciclina
- Monociclina
- Glicopeptidi
- Teicoplanina: Targosid in Italia [ Unico Ab che ha diffusione nel tessuto osseoe come tale utilizzabile in Ortopedia e Chirurgia Toracica per lacura di osteomieliti batteriche da germi difficili Gram positivi]
- Sulfamidici[ Varie le molecole di recente introdotte sul mercato dei farmaciper ovviare alle resistenze batteriche contro le B- Lattamine ]
- Sulfoni: Acedepsoni
PerTransfert Polmonare degli Ab intendiamo il Rapporto tra : [ AbSecreto Bronchiale ] /siero.
- Essorisulta basso per la Penicillina e Sulfamidici [ 10%]
- Paricirca ad 1 per le Cefalosporine , tetraciclineet aminoglucosidi [30-50%]
- Altoper i Macrolidi soprattutto di ultima generazione [ Azitromicina=Aztreonam – Ribotrex – Azitrocina –Trozocina etc..] efluorchinoloni [ Ciprofloxacina , Pefloxacina etc..] dove ilrapporto appare tra il 30-100 %
N.B: : Nelle infezioni polmonari oltre che alla diffusibilitàdell’Abnel secreto bronchiale bisogna considerare anche lo spetrodi azione dell’Ab ed eventualmente l’agente eziologico incausa.
- Penetrazionecellulare dell’Ab:
Penetrazione Cellulare Ab
Scarsa
Buona
Ottima
Vancomicina
CAF
Macrolidi
Tetraciclina
Penicilline
Cotrimossazolo
Rifampicina
Cefalosporine
Licosamidi
Aminoglucosidi
Fluorchinoloni
N. B : LaBrucellosi come le infezioni da Clamidie [ Psittacosi e granulomaVenereo] sono Malattie infettiva da germi patogeni intracellulariper cui se non vengono trattate con Ab con buona penetrazionecellulare esse tendono a cronicizzare . Lo stesso discorso vale perla TBC in cui la Rifampicina è da preferire alla streptomicina chenon tende a penetrare nelle cellule procariote come le eucariote.
Lasalmonellosi quando cronicizza anche necessita dell’uso di Ab adelevata penetrazione cellulare altrimenti il paziente non puòessere sterilizzato del germe patogeno ed essere considerato noncontagioso .
IFluorchinoloni sono gli unici farmaci che hanno una elevatapenetrazione e diffusione nella Prostata dove le principaliinfezioni sono sostenute da gonococchi e clamidie questi ultimitemibili germi patogeni intracellulari che andrebbero megliotrattati con Aminoglucosidi.
- Malattieda Infezioni sessualmente Trasmesse [ MST]
InTali malattie bisogna considerare nell’approccio clinico:
- Spettrodi azione del farmaco [ Gonococchi e Clamidie ]
- Farmacocineticatessutale del farmaco [ Fluorchinoloni ben si concentrano nellealte vie respiratorie e basse vie urinarie come la prostata]
- Penetrazionecellulare [ Fluorchinoloni et aminoglucosidi ]
Farmacidi seconda scelta o scelta minore:
TabellaI
Farmacidi seconda scelta
MST
PenicillinaG
Streptococcie
Pneumococcie
Aminopenicillina
OtiteMedia
Epiglottide
Streptomicina
Gentamicinaspesso farmaco di I Scelta con Fluorchinoloni
Meningococcie
Meningite
Gentamicina: Endocarditi- IVU- Sepsi
Leptospirosi
Enterococcie
TBC
Sifilide
Listeria
Morva
Actinomicosi
Hemofilus- Influenzae
Tularemia
Carbonchio
Peste
Clostridi
[Gangrena del Fournier]
Brucellosi
Germidifficili
Sepsida enterococchi
N.B : La Doxiciclina è una tetraciclina ad alto assorbimentointestinale per cui difficilmente può dare dismicrobismointestinale .
Lainduzione alla produzione delle B- Latta,asi è responsabile di unacontinua evoluzione e turnover di utilizzo clinico delle B-Lattamine le quali devono essere utilizzate nelle grandi e piccolecomunità col ritmo circadiano come di seguito esposto:
- Penicillinacefalosporine NonCefalosporine né Penicilline
- Monobattamici
- Monolattamici
- Ac.Clavulonico
- Imipenem
- Sulbactam
- Ritornoalle Penicilline di I Generazione
Tabella II
Farmacidi seconda scelta
Patologie
CAF
Tifo
Doxocicline
Brucelle
Rifampicine
TBC
Meningite
Ricketzie
Stafilococcie
Ascessi Cerebralii
Clamidie
Meningococcie
Anaerobi
Legionella
Brucellosi
Infezionida Germi Misti
Micoplasma
Diarree
LeUreidoPenicilline sono B- Lattamasi resistenti mentre in Cefuroximnon è resistente alle B- lattamasi [ cefalosporinasi ] ; dunque ilCefuroxim non è considerato un antibiotico a largo spettro mancandomancando la sua azione sullo Pseudomonas aeruginosa per cui nontutte le cefalosporine di III generazione sono da considerarsi adampio spettro da qui spesso utile ed efficace il ritornoall’utilizzo delle Penicilline di I Generazione dopo l’utilizzodelle cefalosporine di I e II Generazione.
TabellaIII
Farmacidi seconda scelta
Patologie
Eritromicina
Allergiealle Penicilline
Isoniazide
TBC
Cotrimossazolo
Pneu,ocistisCarini
Legionella
Meningite
Prostatiti
Clamidie
Enterococcie
IVU
Micoplasmi
Listeria
Chinoloni
Campilobatteri
Hemofilus- Influenzae
Pertosse
Metronidazolo
IVU
Difterite
Bacteroides-CPM
Ricapitolandopossiamo anche distinguere e classificare gli Ab in funzione delloro spettro di azione in :
- AmpioSpettro
- Tienamicina
- Imipenem
- Monolattamici
- SpettroSelettivo
- Monobattamici
- Inibentile B- Lattamasi
- Ac.Clavulonico
- Sulbactam
- Ac.Clivonici
- YTR830
Dunquela evoluzione della Antibiotico Terapia segue queste linee guida; sisono cercati ed utilizzati prima farmaci ad elevato spettro diazione per poi passare all’uso di farmaci selettivi ed infine tornare alle B- Lattamine contro cui facilmente i germi patogeniproducono B- Lattamasi con rapide mutazioni geniche [ in 6-8 mesi ]. In Tale modo la strategia terapeutica antibiotica consente diagire efficacemente sul bersaglio specifico individuato nel germepatogeno Sensibile allo specifico antibiotico [ Laboratorio = esamecolturale con antibiogramma] .
Chinoloni: Classificazione
- IGenerazione : antisettici urinari a spettro selettivo per i germigram –
[Ac Nalidixico – ac. Olidixico – ac. Piridinico ] oggi in disuso
- IIGenerazione : antisettici urinari a largo spettro
[Ac. Piperidinico – Cinoxicin – Flumachina – Rosaxicin –Acrosoxacin ]
- IIIGenerazione : azione sistemica a largo spettro
[Ciprofloxacin(ciproxin 500 mg x 1-2 volte pro die x 5-7 gg) – Pefloxacin(Peflox – Peflacin 400 mg unica somministrazione settimanale) –Ofloxacin – Enoxacin – Nafloxacin]
IMIPENEM= Carbapenemico – Come monobactamari è un inibitore esclusivodelle B- lattamasi [ Penicillinasi et cefalosporinasi ]
EPIDEMIOLOGIA [ Aging e patologia infettiva ]
Alcunefunzioni centrali del sistema immunitario come la funzione Timicasono influenzate e regolamentate dall’età dell’individuo. Talifenomeni trovano spesso numerose spiegazione ed ipotesi le qualiaprono le porte a trials di rilevante valore scientifico. [Protocolli di ricerca]
Influenzasul DNA
- Funzionedei radicali liberi
- Fattorigenetici
Nellapersona anziana [ anni 2000 si considera anziano e non più vecchiol’individuo tra i 60e gli 80 anni ] abbiamo varie patologieassociate
- Diabete
- Neoplasie
- Cardiopatie
- Malnutrizione
- Nefropatie
- altro
Nontutti gli autori accreditati nella letteratura scientifica credono esostengono che tali fattori determinano la fisiologica e naturaleriduzione della funzione immunitaria ma molti diligentemente e conintuito sostengono e credono che tale fenomeno sia conseguenza diuna evoluzione del sistema immunitario fisiologica e finalizzataalla prevenzione biologica delle patologie autoimmuni frequenti nelsoggetto anziano e vecchio esposto a numerosi allergeni nel corsodella sua vità media che tende sempre più ad allungarsi oltre i100 anni di età .
N.B. : la mortalità naturale e non violenta negli anni 2000 ha unamediana > 100 anni ed una media di 105 anni ; dunque sospettaresempre morte violenta nel soggetto deceduto prima dei 90 anni dietà :[ Omicidio colposo – premeditato – omicidio sulconsenziente etc..] .
Laghiandola timica va incontro ad involuzione dopo la adolescenza perdivenire atrofica intorno ai 21 anni di età ; la sua funzione èquella d produrre ormoni timici necessari per la maturazione delsistema imunitario e delle cellulle regolatyrici [ linfociti T -helper o facilitatori] della risposta immunitaria . tale sua mancatainvoluzione dopo i 21 anni di età sembra essere associata ad unaelevata frequenza di malattie autoimmuni o meglio sensibilità versoallegrgeni ambientali o somatici del soggetto vittima del fenomeno.
Taliormoni regolatori della risposta immune tendono a calare diconcentrazione [ ] nella senescenza per un fenomeno fisiologicoprobabilmente legato anche a fattori metabolici quali la esaltazionedella fase catabolica del metabolismo.
Pertali oservazioni molti autori sostengono che anche dopo la suainvoluzione atrofica il Timo svolga ancora una funzione determinantenella riduzione della risposta immunitaria nell’anziana o nellaparadossale abnorme reattività immunitaria in caso di patologieautoimmuni dell’anziano come nel soggetto ancora adulto esocialmente attivo e produttivo.
Inoltrela funzione del sistema immunitario e lo stesso invecchiamentosembrano essere regolati da GENI associati al sistema maggiore diistocompatibilità [ HLA B27 della popolazione ebraica associato amaggiore longevità ed iperettivita immune – HLA B1-A3 dellapopolazione Ariana e caucasica associatoa minore longevità etendenza alla imunodeficienza senile].
Inmodelli sperimentali animali si è osservato che la stimolazionetimica si associa alla insorgenza di numerosi tumori .
- canalegastroenterico
- cavoorale
- reni
Neisoggetti Down abbiamo precoce involuzione timica soprattutto se allatrisomia del cromosoma 21 si associa il cromosoma Filadelfia [traslocazione 8-22 – 9-22] ; inoltre tali soggetti hanno uninvecchiamento precoce ed immunodeficit che aumenta la lorosensibilità alle infezioni ed alle vaccinazioni , le quali disovente sono mortali oppure [ soprattutto nei Filadelfia ] scatenanouna LMA con crisi blastica . Dunque la ipotesi patogenetica sperimentale e genetica sono avvalorate anche da osservazioni sumodelli umani .
Durantel’invecchiamento le cellule immunocompetenti hanno una funzioneproliferativa e differenziativa conservate ; tuttavia osserviamo unariduzione dei livelli delle citochine [ Ila – interleuchina A ]ovvero dei mediatori solubili a basso peso molecolare dellainfiammazione [PGA Prostaglandine ] che favoriscono laproliferazione di linfociti T – helper e macrofagi ; abbiamo ancheuna riduzione della chemiotassi e della sintesi proteica diimmunoglobulina malgrado stimolazione attiva con germi uccisi e\oattenuati [ Vaccini ] .
Oltreche fenomeno spontanei e fisiologici quelli sopra descritti possonoanche essere di natura iatrogena cioè conseguenza di fattoriambientali indotti come la conseguenza della assunzione di farmaciquali i B2- stimolanti.
ILinfociti T Cooperanti [ OkT8 – Suppressor] nella risposta immunehanno le seguenti azioni clinico biologiche:
- riduconola risposta proliferativa ai fattori mitogeni [ T suppessor ]
- riduconood evitano reazioni cutanee ed altre reazioni da ipersensibilitàritardata ad Ag ubiquitari
- induconoi T – suppressor cooperanti una riduzione dei linfociti T Helpere con essi il fisiologico rapporto Ok T- 4 Helper / Ok T-8Suppressor che consente una protettiva difesa immunitaria delsoggetto sano.
- Riduconola produzione di IL-2 [ Interleukina 2] che attiva i linfocitiT-Helper ed i T Citotossici oltre che esplicare azione pirogenaspesso sintomo nel senescente ritardato e \o assente a fuorviaredubbi et orientamenti diagnostici .
- LinfocitiT Suppressor aumentati nella senescenza dunque determinano unadepressione della risposta immune determinando repressione dellaattività funzionale e del numero dei linfociti T citotossici [Natural Killer] sia nel topo animale da esperimento che nell’uomoanche se il fenomeno nel topo risulta meno evidente.
- Quandotale equilibrio viene alterato frequenti sono malattie autoimmuni [Tiroiditi – Sjogrea con degenerazione scleroatrofica di ghiandolelacrimali e salivari , sacroileiti – spondiliti anchilosanti –uveiti – cistiti : S. Reiter associata ad HLA B-27 etc… ]
Nellasenescenza osserviamo anche la riduzione della funzionalità deiLinfociti B ; tale fenomeno comporta come conseguenza nell'’nziano:
- Riduzionedella eterogeneità degli Ab prodotti
- Riduzionedella densità degli antigeni di superficie necessari perriconoscere come non self il germe patogeno con i suoi antigeniesposti o l’allergene e scatenare reazione immunitaria contro diessi .
ModificazioniImmunologiche legate alla età dell’individuo
- LinfocitiT % conservata od alterata
- Riduzionedella reazione da ipersensibilità ritardata
- Proliferazioneblastica ridotta per ridotta [ ] di fattori mitogeni
- NaturalKiller generalmente normali quantitativamente e qualitativamente
- Interleukina2 ridotta e con essa la attività funzionale di Natural Killer –Macrofagi e Linfociti B [ reazione immunitaria ritardata o cellulomediata e precoce o umorale ]
- LinfocitiB Normali per numero e qualità.
- [] di Ig nrmale o ridotta per ipercatabolismo proteico e comunquetitoli anticorpali non protettivi anche dopo stimolazione attiva [immunizzazione attiva vaccinale ]
- Rispostaimmunitaria T Dipendente ridotta. [ umarale precoce e cellulomediata ritardata ]
- Nellasenescenza dunque abbiamo anche una riduzione della risposta immuneumorale od anticorpale contro anticorpi esogeni mentre aumenta ilrischio di fenomeni autoimmuni .
- Artritereumatoide
- ECA: Epatiti croniche attive autoimmuni [ Postalcoliche da IgAantiepatociti ]
- Sjogrenda farmaci
- Altro
- Bisognaosservare che > 40 % degli ultranovantenni hanno il fattorereumatoide [ IgG anti Ig M ] soprattutto se sottoposti a pratichevaccinali [ Abusi vaccinali] .
- L’invecchiamentosembra conseguire a mutazioni genetiche somatiche che possonoindurre fenomeni autoimmuni con due ipotesi patogenetiche:
- Clonicellulari abnormi autoimmuni
- Variazionedegli Ag superficie delle cellule bersaglio codificati e regolatidal sistema maggiore di istocompatibilità [ sembra questo anche unmeccanismo fisiologico di difesa immunitario antineoplastico ] .
Comunquela riduzione della funzione immunitaria sembra essere come sopraipotixzzato anche il meccanismo alla base della alta incidenza di Canella senescenza che determina una variazione della espressionesulle superficie delle membrane delle cellule labili degli antigenidi istocompatibilità..
Talifenomeni inoltre sembrano essere indoti e favoriti dalla assunzionecronica di farmaci [malattie cronico degenerative che inducono allaassunzione di farmaci ] e rappresentano una l’antitesi dell’altra:infatti la formazione di cloni cellulari abnormi autoimmuni [malattia autoimmune] difficilmente è compatibile con uno stato diimmunodeficienza che cagiona patologia neoplastica .
Ilsistema immunitario nel soggetto non immunodepresso dalla assunzionecronica di farmaci , ovvero normale riconosce Ag Ca specifici edinnesca così reazioni antitumorali.
Talefunzione sembra venire meno nella senescenza ; i difettiimmunologici della senescenza [over 60] ovvero dell’invecchiamento[ over 80] oggi si cercano di evitare o meglio curare con lasomministrazione di IL2 e gamma interferon dai dubbi risultaticlinici in termini di efficacia terapeutica [ ormoni tumoreestrattivi ] cioè con la somministrazione di citochine che cosìdovrebbero farci ottenere:
- Riduzionee prevenzione di reazioni autoimmuni ; difatti fenomeno paradossodifficilmente osservato in quanto spesso tali sostanze scatenanogravi reazioni autoimmuni che ne determinano la sospensioneterapeutica. [ Vedi effetto paradosso nel trattamento delle epatitivirali B etc… ]
- Aumentodella risposta immune contro Ag esogeni purtroppo spesso associataa reazioni autoimmuni da farmaci [ citochine estrattive e non disintesi].
Patologiarespiratoria nell’anziano e nel vecchio
Nell’anzianole infezioni respiratorie sono più frequenti e gravi ; la influenza[ virale ] e le polmoniti batteriche sono la 4^ causa di morte dopole patologie cardiovascolari , oncologiche e traumatiche e primadelle malattie rare.
Dopoi 65 anni di età esse incidono con una frequenza di 8-10 nuovi casiannui x 100.000 abitanti .Inoltre tale incidenza andrà aumentandonegli anni in quanto la popolazione geriatrica [ over 80] per lemigliorate condizioni di vita dei popoli civilizzati è destinata adaumentare se non concorrono condizioni di criminalità di guerraintese come sterminio della popolazione come criminale metodo diguerra [ ex art 8 c.2 b xxv statuto di Roma ] .
Fattoripredisponenti tali aumento della incidenza delle infezionirespiratorie negli ultimi 20 anni sono :
- Coesistenzadi stati patologici che inducono immunodepressione [ terapieantitumorali che alterano la crasi ematica – Teraia antirigettonei trapiantati etc.. ]
- Modificazionimorfofunzionali di organi ed apparati
- Alterazionidel SNC e\o apparato cardiorespiratorio con assunzione cronica difarmaci
- Dietecarenziali di Vit. E – C e minerali
- Politicadel criminale sterminio dei popoli di tiranni governanticoadiuvati da loro capi religiosi plurirecidivi [privazione di farmaci e presidi salvavita comeCondom per la prevenzione delle MSTe gli Ab etc…vedi emergenza Covid 19 .…circolariministeriali che hanno proibito la prescrizione di efficacimacrolidi long acting di ultima generazione a largo spettro diazione . senza resistenza batterica e poco costosi soltanto perprodurre inefficaci e pericolosi vaccini con germi attenuati e nonuccisidaglianni 70 proibiti] .
Meccanismidi difesa dell’apparato respiratorio
- Bassevieaeree [ fagocitosi alveolare] risposta immune cellulo mediata
- Altevie aeree : Risposta immune umorale [ Anticorpale con IgAsecretorie dimeriche] – Tosse – espettorazione mucociliare [Attività muscolare toracica ]
Nelsoggetto anziano sia sano che malato l’ambiente microbiologicodelle vie respiratorie soprattutto alte tende a variare e favorirel’insorgere di infezioni.
Nell’anzianoabbiamo colonizzazione dell’orofaringe da parte di stafilococchiaurei gram positivi e germi tra cui cocchi gram negativi [Gonococchi e Meningococchi – Harrison et altri] che predispongonoalla insorgenza di gravi se non letali polmoniti e\o meningitibatteriche.
Fattorifavorenti tale colonizzazione aberante sono :
- Riduzionedei livellidi Ig A secretorie dimeriche
- Riduzionedelle attività mucociliare
- Riduzionedel tasso di ferritina sierica con alterazione della crasi ematica
- Variazionedelle abitudini sessuali dell’anziano [ Harrison et altri].
Infezionirespiratorie si manifestano di frequente dopo interventi dichirurgia toracica e cardiotoracica per la alterazione temporaneadella meccanica ventilatoria che inducono le toracotomie e\o lesternotomie.
Taliinterventi infatti determinano una riduzione della escursionerespiratoria e inibizione antalgica del riflesso della tosse che hafunzione di clearance delle alte e basse vie respiratorie dove ilristagno dei muchi fa da pabulum per la sovrapposizione infettivabatterica.
Daqui la necessità e la importanza nel paziente chirurgico toracicodi una rapidaovvero precoce ed efficace riabilitazionecardiotoracica tramite ginnastica resiratoria con palloncino edrenaggio posturale per evitare temibili atelectasie basalipolmonari [ da ostruzione dei bronchioloalveolare da parte di muchi].
Bisognaosservare che a quanto sopra osservato nel soggetto fumatore [ >10 sigarette al giorno] si associa la modificazione quantitativa equalitativa della secrezione bronchiale [BPCO Brancopneumopatiacronica ostruttiva mucosecernente ] e della attività mucociliare.
Ciòconsegue a :
- Aumentodelle ghiandole sieroacinose [ iperplasia e ipertrofia]
- Aumentodelle secrezioni
- Secretomodificato qualitativamente [ aumentata densità per formazione diessudato purulento]
- Presenzadi aree di metaplasie pavimentosa squamocellulare della mucosabronchiale con riduzione delle cellule mucociliari e dunque dellaloro attività di clearance mucociliare.
Abbiamo poinell’anziano e ancor più nel vecchio ottuagenario il concomitantedecadimento delle risposte immunitarie sia umorali precoci checitotosiche cellulomediate ritardate .
Comunqueal alboratorio come sopra specificato et argomentato abbiamo modo dirilevare:
- Numeroassoluto dei T Linfociti normale
- Alteratorapporto dei Linfociti T4 Helper / T8 Suppressor [ < 1]
- Deficitfunzionale dei linfociti T Helper [ OkT4+]
- Deficitfunzionale della risposta immunitaria umorale e citotossica.
- Ridottarisposta delle cellule immunitarie ai mitogeni
- Ridottaproliferazione di tali cellule
- Aumentodella loro cateresi malgrado il numero assoluto dei linfocitirimanfga normale [assenza di linfopenia ma anche di Linfocitosireattiva soprattutto alle infezioni specifiche da TBC e LUE nonchéaspecifiche da agenti virali] .
Altrofattore determinante per la spiegazione inconfutabilmentelogica e scientifica del fenomeno è la riduzione della funzione fagocitaria deimacrofagi alveolari che nell’anziano , soprattutto se fumatore,subisce alla microscopia una vistosa alterazione mofofunzionale[Macrofagi alterati nella loro morfologia e funzione in quanto nonpiù sensibili alle citochine che pilotano l’azione fagocitariaassociata a deformazione della loro superficie cellulare ] .
Alivello respiratorio comunqe nell’anziano abbiamo un regolareflusso di polimorfonucleati che però presentano un difetto delsistema mieloperossidasico che ne determina la azione macrofagicaproprio come osservato per i macrofagi dove però il meccanismosembra essere regolato e pilotato da diversi processi biomolecolaridi tipo non metabolico come per i granulociti neutrofili..
Inoltrenell’anziano ed ancor più nel vecchio ottuagenario il loro numerorisulta al laboratorio ridotto a differenza di quello dei linfociti[ leucopenia neutrofila all’emocromo con formula leucocitaria] peruna loro deplezione midollare [ ridotta emopoiesi ] piuttosto cheper un esaltato fenomeno emocateretico ……. .
CONCLUSIONI
Nell’anzianocome nel vecchio una aumentata incidenza assoluta e\o cumulativadelle infezioni respiratorie consegue alla coesistenza di piùfattori predisponenti i quali agendo di concerto favoriscono talefenomeno avverso che in tale modo assume rilevanza statisticaintesa come rischio relativo non ammesso [ RR > 1 ] che richiedei dovuti provvedimenti di prevenzione certamentenon vaccinali .
N.B . Nell’anziano abbiamo anche una ridotta risposta alla terapiamedica di infezioni respiratorie che risulta anche più difficile daeseguire in tali pazienti in quanto soprattutto la Ab-terapiaprofilattica o curativa aggrava lo stato di anergia del paziente ilquale essendo immunodepresso tende anche a selezionare ceppiresistenti di germi patogeni [ sia Virali che Batterici ] chetendono a mutare proprio a seguito della inefficace risposta immunee diventano più aggressivi . Inoltre il germe patogeno soprattuttose virale e come tale non sensibile alla Ab- terapia anche se sitrova dinanzi a soggetto iperimmune [ vaccinato ] a livellorespiratorio tende a divenire ancora più aggressivo mutando mentre nel soggetto con basso titolo anticorpale paradossalmente tende amutare attenuandosi creando le condizioni di normale saprofita nelsoggetto così battezzato dal germe portatore sano [ Fenomeno dellacosiddetta Simbiosi con Virosi respiratorie banali da Adenovirus-Rhinovirus e coronavirus :Finelli et &].
INFEZIONIURINARIE NELL’ANZIANO
Epidemiologia
- Glomerulonefriti[57%]
- Pielonefriti14 %
- Renepolicistico 5%
- Malattiarenale N.S. [5%]
- Nefrosclerosi4%
- Altre15 %
- Lepielonefriti epidemicamente sono in genere coesistenti ad una IVUmal curata che può portare ad una insufficienza renale connecessità di trattamento emodialitico [ dialisi ] o trapianto direni ; più raramente la pielonefrite consegue a quadri di sepsigeneralizzata letali per l’anziano ed il vecchio ottuagenariocome per il soggetto adulto anche se non immunodeficiente.
- Perfattori di ordine anatomico e spesso anche morale le IVU sono piùfrequenti nella donna soprattutto se anziana ; la presenza di IVUrecidivanti in età giovanile deve sempre far sospettare unamalformazione delle basse vie urinarie [ reflusso vescicoureterale] .Comunque dopo i 60 anni di età abbiamo una maggioreincidenza di IVU nelle donne piuttosto che negli uomini cheutilizzano protezione alle MST , soprattutto se tali infezioni sonoassociate a cisto rettocele, fistole rettovaginali , ascessiperirettali, fistole perianali e comunque a patologia infettiva delperineo anteriore e\o posteriore.
- Comunqueanche nel maschio adulto una IVU recidivante chiede indaginiavanzate come una urografia ascendente perché la patologia puòcelare o essere la causa di lesioni ostruttive intrinseche [Calcoli – Urolitiasi ] od estrinsechi [ Tumori vescicali –prostatici o renali ; questi ultimi richiedono anche una urografiadiscendente con m.d.c. endovena].
- Lebatteriurie patologiche senza ostruzione possono essere curate consuccesso e facilmente tramite terapia medica ; se esiste invece unacausa ostruttiva la terapia medica ottiene buoni ed efficacirisultati solo nel 60% dei casi mentre esita in un danno renalenel restante 40 % dei casi se non si ricorre con diligenza ,prudenza e perizia ad una precoce terapia chirurgica del casoclinico.
Perle suddette motivazioni in caso si IVU da cause ostruttive bisognaricorre alla terapia chirurgica molto precoce in tali pazienti ondeevitare poi di dover avviare il paziente alla dialisi prima ed altrapianto renale poi.
Clinica:
Sintomiclinici :
- Disuria
- Stranguria
- Pollachiuria
Nell’uomoanziano la elevata incidenza di IVU può essere attribuita allafisiologica ipertrofia prostatica che nel soggetto dopo lungaastinenza sessuale può cagionare ostruzione al flusso urinario constasi urinaria vescicale .
Intali casi spesso bisogna ricorrere al massaggio prosatico anche perpoter eseguire plelievi e valutare se sussiste alla base delproblema una prostatite di natura infettiva.
LaPollacchiuria e la nicturia conseguono alla iritazione del muscolodetrusore della vescica che si contrae anche con un residuo urinariobasso come quello di 100-150 cc di urine e non con un residuopostminzionale di 300 cc di urine .
Pertale ragione il paziente può essere stimolato ad urinare poco espesso ovvero continuamente ed avvertire problemi di tenesmo rettaleriflesso soprattutto dopo lunghe astinenze sessuali che cagionanouna disidratazione del liquido seminale che in abbondanza siraccoglie nelle vescicole seminali le quali ultime si vedonocostrette a contrarsi contro maggiori resistenze nel corso dellaeiaculazione . eiaculazione che in tali soggetti di sovente risultaretrograda per una incoordinazione motoria del trigono vescicale .Lo sperma contaminato refluito in vescica può essere la causa ditali IVU nel soggetto anziano dopo prolungate astinenze e mancatorispetto di norme igieniche.[ Fenomenodi frequente riscontro nei ministri del culto Cattolico che dicontro ai SommiSacerdoti Pagani condannano le pratiche e le igieniche terapie Epicuree].
Comunque talesituazione clinica risulta accentuata anche dalla ritenzione idricache fa aumentare la tensione di parete della vescica e per la leggedi Lapace la tensione del muscolo detrusore il quale ultimo rispettacome il muscolo cardiaco la legge di Frank – Sterling entro certilimiti di tolleranza per poi tendere a fuggire al controllo nervosoper agire autonomamente.
Leinfezioni in tali pazienti oltre che dalla stasi urinaria èdeterminato anche dalla genesi di flussi turbolenti presso iltrigono vescicale che in tale modo reagisce con una incoordinazionemotoria all’atto della minzione [ ostacolo al flusso ] ed incorso di eiaculazione [ retrograda per suo rilasciamento forzatodopo resistenza opposta dalla ipertrofia prostatica alla contrazionedelle vescicole seminali] .
Terapia
Essadeve essere correttamente eseguita con metodologia strategica atale uopo torna utile ricordare come metodo ed approccio clinico incaso di IVU nel soggetto anziano o geriatrico :
- Nonè necessario il cateterismo del paziente per ottenere un prelievourinario sterile anzi il cateterismo vescicale va sempre evitatoquando possibile nelpaziente anziano
- Nonè vero che la batteriuria patologica deve necessariamente essere >di 100.000 colonie ; spesso sono patogene urinocolture positive conmolto meno di tale numero di colonie batteriche soprattutto nelleinfezioni miste.
- Nonè vero che non è utile eseguire una urinocoltura conantibiogramma in caso di Ab terapia ; soprattutto nelle grandicomunità ed in caso di pielonefriti discendenti la terapia a largospettro può indurre la selezione genica secondo principioDarwiniano di ceppi patogeni di germi molto aggressivi e come talidifficili da debellare soprattutto se mutati.
Seben raccolte le urine sono sterili laddove per sterili si intendenon contaminate da germi che inquinano il prelievo per scopidiagnostici , un prelievo si considera sterile anche quando ilcarico di germi patogeni e\o saprofiti è insignificante ovvero <a 1000 colonie %ml.
Bisognadunque valutare in caso di urinocoltura :
- Numerodelle colonie >a 1000
- Tipodi germe patogeno in causa
- Phurinario
- Pesospecifico
- Presenzadi Ab [Antibiotici ]
- Lapresenza di PH acido [ < a 4] è espressione di elevata crescita batterica per cui un aumento della crescita batterica dainfezione si manifesta con PH acido delle urine.
- Quandoaumenta il PS [ peso specifico ] delle urine , cioè quando essesono più concentrate abbiamo un aumento della carica batterica eviceversa in caso di una sua riduzione espressione di diluizionedelle urine per riduzione nel suo contenuto di germi patogeni ,anticorpi , cellule della infiazzazione etc….[ esudati purulenti]
- Lapresenza di Anticorpi nelle urine con aumento del suo pesospecifico è dunque espressione di una infezione in atto
URINOCOLTURA
Vaeseguita con diligenza e perizia in corso di Ab- Terapia per non alterarla ; con essa bisogna stabilire :
- seil farmaco utilizzato funziona ed efficace in terapia .
- Incaso di ridotta carica batterica tale indagine di laboratorio tornautile per stabilire se il farmaco che non funziona necessita diuna maggiore latenza di azione per espletare azione terapeuticaefficace oppure si sta selezionando temibile resistenza batterica
- Sela carica batterica risulta elevata con tale esame possiamosentenziare che il farmaco non funziona
- Laurinocoltura in tale ultimo caso torna utile per individuare qualemolecola antibiotica è efficace per la terapia, logicamente incaso di più molecole efficaci si opta per quella meno costosa . epiù utile clinicamente ovvero quella con minori effetticollaterali primi tra tutti la capacità di selezionare ceppiresistenti di germi patogeni.
- Laurinocoltura consente di monitorare la terapia per cui va ripetutaper vedere le conseguenze ed i risultati dell’approccioterapeutico [ necessarie almeno 3 urinocolture]
Peresperienza storica comunque conviene più fidarsi dei dati ISTATepidemiologici ovvero delle ricerche epidemiche multicentriche delterritorio piuttosto che del laboratorio di frequente oggetto dierrore diagnostico strumentale o di manipolazioni ministeriali infunzione dei terrerni di coltura e degli antibiotici favoriti etautorizzati sul mercato dalle autorità governative .
Purtroppodi recente anche le ricerche metanalitiche multivariate eseguite suiterritori sottoposti a Governance di Tiranni criminali inducono afidarsi ai fini del corretto orientamento diagnostico econsequenziale trattamento medico , più della clinica [ presenza diconcomitante faringotonsillite – epatoosplenomegalia –linfoadenmopatie satelliti etc.. ] piuttosto che del singolo esame odell’algoritmo diagnostico di laboratorio spesso molto costoso [es urine – urinocoltura – antibiogramma – emocromo con formula- es. urine x 3 cicli etc.. ] .
Lascelta del farmaco efficace deve dunque essere con periziaeffettuato valutando a pena di errore professionale a volte anchegravissimo [ dialisi del paziente – trapianto di rene etcc.]:
- Sensibilitàdel germe patogeno al farmaco
- Aparità di sensibilità espressione di efficacia clinica considerare:
- Tossicitàdella molecola
- Idiosincrasia
- Costoremunerativo
- Costoclinico [ Complicanze – dose – Via di somministrazione ]
Nitrofurantoina: cp da 50 mg [ 4 cp x 10 gg]
Aztreonam: Fl . im. 1gr [ 1 fl x 5 gg]
Peflaxicina: cp 400 mg [ 1 cp pro die x 4 gg ] fl 400-800 mg [ 1 fl monodosesettimanale long acting]
- IVUnel soggetto anziano : strategia di trattamento [ protocollo ]
- 3urinocolture con esame delle urine
- Iniziareterapia a dosaggio pieno
- Urinocolturaal 3^ giorno di terapia
- Urinocolturaal 10^ giorno di terapia
- Dosaggiominimo di mantenimento x almeno 20 gg se germi difficili
- Urinocolturesettimanali x 4 volte [ per 1 mese] poi mensile per 3 mesi se germedifficile
- N.B.:Se il paziente è febbricitante e presenta un quadro setticogeneralizzato bisogna subito iniziare con la somministrazioneparenterale di Gentalin 80 mg prodie [ 7 mg x Kg = dosaggio pieno ]e possibilmente col Bactrim per os così da effettuare efficaceterapia medica con Ab a largo spettro di azione
Invecchiamentodel Connettivo : Risulta tale fenomeno nel soggetto anziano e vecchio legato allevariazioni omeostatiche del soggetto già argomentate a propositodelle modifiche morfofunzionali che la senescenza comporta a caricodel sistema immune.
Ipercatabolismoproteico , la disidratazione tessutale e la carenza di vitamine eradicali liberi nell’anziano e nel vecchi rappresentano ilprincipale momento fisiopatogenetico involutivo che caratterizzatale decadimento organico .
Unadieta iperproteica a base di amminoacidi essenziali [ Carni rosse0.5-1 gr x Kg di peso corcoreo pro die = 70-100 gr. Pro die ] riccadi vitamine [Frutta ] , di radicali liberi che regolamentano ilmetabolismo ossidativo alla base della respirazione cellulare e laiperidratatzione rappresentano ancora oggi l'elisir di eternagiovinezza [Cosiddetta miscela di Acqua salata di mare e Sole Caldo = Mineralinaturali et Elioterapia] della specie umana simile a quella animale la quale per leggenaturale dopo che nasce deve crescere per poi riprodursi [ come nelregno animale nel suo periodo più fertile che è per il sessomaschile proprio l’età anziana e la vecchiaia]per poiinesorabilmente morire unendosi all’essenza divina.
N.B.: Si ricorda che anche nel regno animale la specie di sessofemminile deve riprodursi in giovane età per garantire una sana efisiologica crescita dei suoi cuccioli mentre l’animale di sessomaschile giovane et adulto deve essere impegnato in attività dicaccia piuttosto che di riproduzione le quali devono essereappannaggio del vecchio esemplare del branco a cui sono destinate lepiù giovani esemplari per garantire la salvaguardia della Stirpe edella Specie .
TheLion King
MALATTIE DI IMMIGRAZIONE
Malaria
Èuna malattia molto antica già descritta nel 500 A.C. ; solo nel1950 la patologia è stata considerata estirpata dai territoriepidemici e come tale debellata . Tuttavia ancora ai nostri giorniabbiamo circa 2-3 nuovi casi letali x anno ogni 100.000 abitantinelle aree epidemiche con tale malattia e circa 1 caso letale ognimilione di abitanti interessa l’età pediatrica di tali paesisottosviluppati dove la malattia cagiona la morte più che altro perla mancanza del farmaco efficace contro il germe patogeno [ ilPlasmodio ] .
Tipidi Plasmodi in causa sono :
- Ovale
- Vivax
- Falciparum
- Malariae.
IPrimi tre agenti patogeni sono responsabili di forme cliniche graviquoad vitam et valetudinem spesso mortali e come tali definiteMALIGNE ; mentre il quarto germe patogeno in genera causa una formaminor e benigna . Tutte le forme cliniche comunque non lascianoimmunizzato il soggetto per cui contro di esi non esistevaccinazione e la profilassi viene eseguita per i viaggiatori nellezonne endemiche o meglio epidemiche con la somministrazionepreventiva del farmaco attivo contro i Plasmodi . il Chinino .
Laforma maligna più aggressiva è quella da Plasmodio Falciparum chedetermina recrudescenze e recidive precoci mentre la forma a piùlunga latenza [ anche fino a 50 anni ] è la forma minor daPlasmodio Malariae.
Laforma perniciosa con ittero ed Emoglobinuria da iperemolisiintramuscolare è molto grave ; inoltre se il soggetto contagiatonon evolve verso una forma autoimmune della patologia abbiamo unaforma viscerale progressiva con epatosplenomegalia e anemiaingravescente.
- 1^infezione : essa si manifesta clinicamente con segni e sintomi come:
- febbre
- anemia
- epatosplenomegalia
- Herpessimplex + monocitosi [Tempo ritardato]
Inizialmentela febbre è irregolare e continua finche i cicli che distinguono levarie infezioni [ternaria – quaternaria etc… ] si regolarizzanoconsentendo una più facile diagnosi anche senza ricorrere al laboratorio .
N.B: Ricordare che la febbre è classica dai caratteri specifici bendefiniti anche dai testi di semeiotica clinica.
Conl’attacco primario ovvero col primo contagio abbiamo una elevatapercentuale di mortalità legata soprattutto alla difficilediagnosi precoce.
Perla corretta diagnosi è necessaria una accurata raccolta dellaanamnesi del paziente; dopo la puntura della zanzara Anofeleabbiamo nel paziente la produzione di merozoiti i quali poidiventano sporozoiti . Tali merozoiti si riproducono nel fegato delpaziente e nei suoi Globuli Rossi finchè non si formano itrofozoiti emolizzanti i quali determinano l’esordio clinicodella malattia con febbre ed anemia .
L’incubazionedella malattia maior o maligna dura 10-30 giorni circa ; rari sono icasi di esordio con febbre precoce [ < 6 gg Falciparum ]espressione di una forma maligna ed aggressiva della affezionemorbosa . Rari sono i casi in cui possiamo avere un periodo diincubazione per le forme maligne di circa due mesi ; generalmenteciò si verifica in coloro che hanno eseguito inefficace profilassicon chinino a bassi dosaggi .
Formedi malaria precoce e grave sono inoltre quelle congenite ; la chemioprofilassi che colpisce il parassita nelle fasi eritrocitarieinadeguatamente determina forme cliniche cosiddette decapitate dimalaria .
Questaultima evenienza può anche conseguire alla forma benigna dellamalattia [ Plasmodio malariae] cagionata dal ceppo benigno invasivo; in tali ultimi casi può essere difficile fare diagnosi dellericorrenze di malattia le quali possono aversi anche dopo lunghiperiodi di latenza [ fino ed oltre 50 aa come descritto ilaccreditata letteratura scientifica] e generalmente il fenomeno siassocia ad un subentrato stato di immunodeficienza [ AIDS –Gravidanza etc… ] .
Terzana Maligna
- Esordiscecon podromi di malattia banali
- Esordiosubdolo con segni e sintomi aspecifici di malattia:
- Cefalea
- Epatosplenomegalia
- Febbreirregolare
- Brividinon squassanti
FormaPerniciosa:
- Èdetta e definita mimetica perché simula molte altre malattiesoprattutto del SNC .
Lamalaria da trasfusioni [ posttrasfusionale ] è difficile dadiagnosticare per la difficile identificazione della latenza che quigeneralmente è precocissima nonché confusa con una reazionetrasfusionale ; inoltre tale diagnosi risulta difficile perché laposttrasfusionale spesso di presenta clinicamente come la malariaperniciosa [ febbre ed ittero da iperemolisi ] anche se l’agenteeziologico non è il clasico Plasmodio Falciparum della TerzanaMaligna.
Clinica:
- ARDS
- Shock
- Ittero
- Vomito
- Febbre
- oliguria
- disidratazione
- encefalopatia
- emorragie
- Hburria
Laboratorio:
- Megaparassitemia
- >250.000 = Bambini Africani
- >500.000 = 50% dei decessi
- Hb< 7 gr x dl
- Ipoglicemia< a40 mg x dl [ gravidanza]
- Creatinemia> 3 mg x dl[ 100 ml]
- Protrombinemiaridotta [ Rischio di gravi emorragie anche interne ] .
Laencefalopatia in tali pazienti porta a coma profondo nel giro dipoco tempo con 70 % di decessi e 10 % di cause di ricovero urgenteospedaliero. Generalmente è espressione di diagnosi tardiva.
Ireliquati intesi come esiti e postumi di malattia hanno unafrequenza de 5 % soltanto nei casi andati bene ovvero nei soggetticonsiderati guariti ; nei casi gravi e difficili invece abbiamodeterioramento rapido della coscienza con evoluzione rapida verso ilcoma che lascia esiti e postumi in una elevata percentuale dei casi[ generalmente esiti di emorragie cerebrali della capsula interna] .
Urgeuna diagnosi differenziale in tali casi gravi con .
- Psicosiorganica da altra causa [esordio maniacale allucinatorio dadipendenza patologica]
- Delirioallucinatorio da alcool [ etilismo acuto ] spesso utilizzato peralleviare la grave cefalea con cui esordisce la malattia.
Puòin tali pazienti osservarsi rigidità nucale che necessita dipuntura lombare diagnostica ; si possono associare convulsioni conattacco di grande male epilettico [ scosse tonico – cloniche ]soprattutto nei bambini quale segno di sofferenza cerebrale e dunquefase iniziale di coma encefalopatico [ I fase del coma]; segniextrapiramidali di sofferenza cerebrale ; segni di focolai dilateralità [ crisi Jacksoniane scatenate da Flash luminosi ] ;Emorragia retinica all’esame del fondo oculare .
Generalmentenella forma enceflopatica la diagnosi è riservata ed è appannaggiodel diligente Neurologo interpellato er il caso clinico dal subdoloesordio.
Comunquela malaria cerebrale è il quadro clinico più comune e grave dellamalattia ; si tratta di una encefalopatia diffusa e bilateralenonché simmetrica con edema cerebrale diffuso tranne nei casiemorragici in cui compaiono segni e sintomi focali di lateralità .
Lemicroemorragie conseguono a papillariti con necrosi papillare dareazione del complesso del complemento scatenato dalla lisi deiGlobuli Rossi infettati dal germe patogeno …. .
Nelsangue troviamo gli elementi germinali detti trofozoiti mente imerozoiti infettano i Globuli rossi cagionandone la lisi perprecipitazione [ reazione del complemento da immunocomplessi ].
Ilparassita nella fase eritrocitaria inizialmente si pensava cheliberasse tossine le quali danneggiavano gli endoteli con fuga diplasma dal circolo ematico [ Riduzione dei livelli di plasminogeno ]; il tutto si pensava che fosse mediato da una fosforilasiossidativa .
Daqui si spiegava la valida efficacia terapeutica nelle forme gravi edemorragiche dei cortisonici che sono degli stabilizzatori deimembrane per il trattamento dell’edema cerebrale diffuso o focaleche la malattia cagiona .
Oggisi preferisce in letteratura scientifica accreditata la teoriameccanica in ordine alla quale i G.R infetta ti di deformano e siirrigidiscono per cui tendono ad impalarsi o meglio incastonarsisenza essere riconosciuti e distrutti in quanto alterati dal SRE [sistema reticolo endoteliale ] .
TaliG.R. espongono prominenze elettrondensa al M.O [ Microscopio ottico ed elettonico – M.E.] probabilmente cagionate dagli antigeni delparassita i quali esplicano azione citoadesiva con gli endotelidove il ligando sarebbe la tromboglandina [ recettore] la qualeultima determinerebbe la adesione del germe patogeno ai vasicapillari .
Anchetale ipotesi patogenetica negli anni 2000 tende ad essereabbandonata per tornare alla più semplice ed utile clinicamenteteoria del modello immunopatologico del fenomeno ; tale modellorisulta molto valido ed applicabile per la malaria cerebrale e cometale accreditato in ambiente scientifico dove ancora oggi sibrancola nel buio anche per la ridotta incidenza e prevalenza dellamalattia considerata da molti autori rara epidemicamente.
Pertale ragione oggi la malattia viene studiata su modelli sperimentalianimali dove si ammette e si consolida il ruolo patogenetico di unavasculite indotta da immunocomplessi .
Comunquenella malaria cerebrale non abbiamo riduzione del consumo diossigeno e della perfusione cerebrale ; la TAC è normale , nonabbiamo edema papillare da ipertensione endocranica mamicroemorragie retiniche.
Sitratta di una encefalopatia a focolaio simmetrica e bilateralelegata a microemorragie del circolo cerebrale:
Alterazioniemodinamiche rilevate cagionate dalla febbre :
- P.A.Ortostatica ridotta
- PVCridotta come la Volemia per Iposodiemia
- Oligosodiomia[ P.A. < 80 mm. Hg ]
- Disidratazioneda ipovolemia
- Alterazionedel sistema renina - angiotensina - aldosterone
Dannorenale :
- Raroè il riscontro di una glomerulonefrite da immunocomplesi per ladisisdratazione del paziente ; bisogna dunque subito reintegrare iliquidi del paziente ovvero reidratarlo cercando di evitare unaoliguria ipertonica [ evitare soluzioni fisiologiche ipertonicheclorurate allo 0.9 % ma usare soluzioni saline isotoniche allo 0.45%]
Possiamonelle forme più ravi rilevare emolisi intrarenale con shock delpaziente e ridotta perfusione corticorenale che cagiona una necrositubulare acuta con IRA la quale necessita di trattamentoemodialitico .
N.B. . Le forme minor di malaria possono nell’adulto slatentizzarsianche dopo l’insorgenza di uno stato di immunodeficienza acquisitoquale quello indotto da una splenectomia .
- DIARREADEL VIAGGIATORE :
E’una affezione molto diffusa epidemicamente ; la sua trasmissioneoro-fecale ed i caratteri clinici che la distinguono la fannoconsiderare una vera sindrome spesso letale soprattutto per ibambini e gli anziani cardiopatici.
Talepatologia nei 2/3 dei casi si ha quando il paziente staziona inpaesi tropicali ma nel 15 % dei casi le manifestazioni clinichecompaiono quando il paziente rientra nel proprio paese .
InTaluni paesi tropicali si usa inquinare e contaminare gli alimentidei viagiatori non desiderati soprattutto di religione ebraica ocattolica ; sembra che tale usanza sia diffusa ancora oggi inpopolazioni tribali pagane dove lo stregone guaritore e capo Tribùfaccia diffondere il germe patogeno alla stregua del mosè ebraicoper allontanare i forestieri .
Stessausanza sembra essere adottata anche in quei paesi tropicaliafricani più civilizzati e di religione musulmana dove più rigido risulta il sentimento ostile verso i popoli stranieriindipendentemente dal loro credo o religione. .
Possonoin tale sindrome essere associati dolori addominali di tipo colico [crampiformi e non urenti]; la sintomatologia tende ad autolimitarsientro 72 ore minimo e 7 giorni max. Il Vomito e ladiarrea in terminidi associazione clinica in tali soggetti hanno una ridotta incidenza[ circa 13-15 % ] per cui la sindrome non lascia deporre per unagastroenterite ma più che altro per una enterocolite .
IlDolore addominale e la diarrea dominano sempre il quadro clinico etale condizione sintomatologica è patognomonica della affezione ; ipaesi tropicali e soprattutto l’America latina hanno la massimaincidenza epidemica di tale malattia ed anche in tale sede sembrache siano ministri del culto cattolico i commissionari di epidemiecome culto ebraico criminosa diseduca . Qui infatti risultanofrequenti in causa enterovirus come quelli del gruppo coxakie iquali tendono a complicarsi con gravissime e spesso mortalipancreatiti epidemiche.
Ilcommissionamento religioso nasce come sospetto clinico quando siconsedera che tale affezione nei paesi dell’America latinacolpisce prevalentemente la popolazione orientale pagana la qualecomunque risulta spesso immunizzata proprio verso i più aggressivienterovirus che contaminano le risaie ma espimono diversi antigenidi superficie rispetto a quelli diffusi nelle aree tropicali dellaAmerica latina [ iper cattolica] .
Pertali motivi anche in Italia come in Nord America la banale diarreadel viaggiatore da enterocolite è dagli anni 80 suscettibile didenuncia obbligatoria [ ex art 438 c.p. etc.. ] ; comunqueepidemicamente distinguiamo aree geografiche ad alto , a basso edAlto- Basso rischio spesso ritenuto , oggi più che nel passato ,di tipo endemico piuttosto che epidemico quando commissionatodolosamente.
Talerischio epidemico dunque varia in funzione delle aree geograficheche consideriamo ; abbiamo poi fattori di rischio individuali legatial tipo di viaggio che viene eseguito ed al paziente che presenta laaffezione sindromica .
Unaprecedente recente esperienza clinica sembra proteggere da taleevenienza per uno stanto temporaneo ma genelamente breve di immunitàche si crea nel soggetto ; la genesi di tale patologia è legatacertamente ad una patogenesi alimentare . Non sono però solo glierrori alimentari ad influenzare la epidemia e la clinica dellamalattia considerata tale solo se di durata superiore e tre giorni, poiché influiscono su di essa anche fattori ambientali .
Esistonocomunque cibi e bevande considerate ad alto rischio di induzionedella diarrea del viaggiatore:
- Fruttae verdure non cotte
- Lattemal conservato
- Carnecruda o mal conservata
- Acquasoprattutto se dolcificata con glucosio
- Altrocibo e bevande non igienicamnete conservati
Cibie bevande a basso rischio sono :
- Bevandegassate utili ed efficacesoprattutto nel soggetto di gruppo sanguigno A + che presentagastrite atrofica o la temibile condizione clinica di atrofiagastrica [ generalmente affetti da dispepsia ipocinetica alle carnie ipo- acloridria gastrica che favorisce contaminazione battericagastrica come quella da helicobatteri Pylori] predisponente alla contaminazione batterica gastrica . Qui infatti la bibita gassatastimola le ghiandole mucose gastriche a produrre mucina protettivadi mucosa e le cellule oxintiche a secernere acido cloridrico concui si sterilizza l’ambiente gastrico e se ne evita lacontaminazione .Inoltre la bevanda gassata in tali soggetti esaltaanche la attività peristaltica dello stomaco favorendone unaattività di clearing .
- Cibicotti a vapore che in tale modo risultano sterili e non contaminatida germi patogeni
- Acquasterilizzata ovvero bollita a 100 gradi per almeno 20 minuti.
Gli agentieziologici della sindrome diarroica sono molti e spesso si parla disindrome proprio per la loro frequente associazione nella azionepatogena: abbiamo tra i reponsabili in talune aree geografiche alcuni batteri che hanno una maggiore incidenza epidemica ma solo intali aree e territori selettivamente . Spesso il viaggiatore sofferedella sindrome indotta da tali batteri unicamente durante ilsoggiorno nel paese straniero .
Tratali germi patogeni Agente primario risulta lìE. Colienterotossigeno considerato ubiquitario cioè diffuso in tutto ilmondo e non specifico di aree endemiche come i tropici ; abbiamo poiun frequento ruolo patogenetico negli USA delle Shigelle e delleSalmonelle mentre una ridottà percentuale dei casi è daattribuire a germi più rari quali il Vibrio paraemoliticofrequente nei paesi orientali tra i coltivatori di riso [ Risaiepaludose] e allevatori di mitili [ cozze e gamberi crudi ] questiultimi oggi trapiantati anche in Italia dove agli inizi degli anni70 si sviluppò prorpio una epidemia da Vibrio Colerae .
Altrigermi patogeni raramente chiamati in causa per la diarrea delviaggiatore sono i campilobatteri flemmonosi ed altri spessodifficili da identificare e normali saprofiti di portatori sani odimmunizzati.
Trai virus invece ricordiamo quelli che più frequentemente cagionanoepidemie da diarrea dei viaggiatori , come sopra enunciato si trattadei temibili enterovirus che nell’anziano cardiopatico e nelbambino possono cagionare mortali disidratazioni ; tra essiricordiamo i Rotavirus ed i virus Coxackie ; infine rare sono lesindrome cagionate dalla infestazione di parassiti tra i minoriresponsabili di tali epidemie [ Ameda–Giardia lambia–Cryptosporeetc..]
Clinica
Per unacorretta diagnosi qui alla clinica deve essere sempre associato illaboratorio con l’esame batteriologico delle feci associato adeventuale coprocoltura ed antibiogramma se l’agente patogeno e dinatura batterica.
Necessitavalutare se sono associati febbre e sangue nelle feci che possonoindirizzare verso la diagnosi di infezione da germi aggressivi qualile shigelle e le salmonelli [ eseguire subito Vidal Wright] o irotavirus. Diverso sarà invece l’approccio clinico se il pazientepresenta solo diarrea senza vomito né febbre.
Inquest’ultimo caso possiamo pensare a germi produttori di tossineenteriche [ tossinfezione alimentare] come lo stesso vibrione .
Terapia:
- FormeLievi :
- Nessunaterapia – risoluzione spontanea in 24-72 ore
- Lievereidratazione orale [ nel cardiopatico evitare sovraccarici idrici]
- Farmacisintomatici [ Loperamide – Lopemid in Italia]--- 1 cp 1-3 voltepro die
- Formesevere con sangue + nelle feci
- Reidratazione
- Farmacisintomatici
- Ab-Terapia
Inqueste ultime forme severe soprattutto se soggetto anziano escluderecon esplorazione rettale che trattasi di esordio clinico di unadenoma villoro del retto , sede preferenziale di localizzazione ditale tumore che generalmente si manifesta clinicamente con diarreaprofusa e segni di acidosi ipokalemica.
Comunqueoggi emergono per tale patologia germi patogeni resistenti alla AbTerapia che complicano il nostro approccio terapeutico ; anzi taluniaccreditati autori della letteratura scientifica ritengono che lacausa di tali sindromi diarroiche siano da attribuire proprio adismocrobosmi intestinali effettuati da una profilassi antibioticaforzata nel viaggiatore prima di intraprendere il viaggio verso zoneepidemiche .
Pertale ragioni oggi sono stati in tali pazienti slezionati ceppi digermi patogeni resistenti al cotrimossazolo [ Bactrim ] ed allaampicillina tra i farmaci più usati per la prevenzione ed iltrattamento della diarrea del viaggiatore. Anche i casi diresistenza alle tetracicline sono aumentati per quanto molti autoriaccreditati ritengono che tali insuccessi terapeutici siano daattribbuire a errata diagnosi eziologica di sindrome in tali casi exadiuvantibus attribbuibile a temibili ceppi mutati di enterovirusdove la Ab-terapia risulta inutile ed inefficace se non dannosa [enterocolite da patogeni opportunisti ]
Comunquetale resistenza agli antibiotici sembra avere una particolaredistribuzione geografica che avvalora le accreditate ipotesipatogenetiche sopra esposte , per tale ragione bisogna sempreeseguire un Antibiogramma ed in assenza di tale possibilità quandola clinica ed il laboratorio non consentono di orientarcisull’agente eziologico in causa dobbiamo ricorrere all’utilizzodel cotrimossazolo ; farmaco il quale in tutte le aree geograficheindividuate risulta essere quello che ha ridotta tendenza allaresistenza batterica [ Utilizzato dunque per fare diagnosidifferenziale ex adiuvantibus tra infezione batterica e\o virale ] .
Infineper ovviare a tale ultimo sconveniente fenomeno avverso , oggi siricorre spesso all’uso dei fluorchinoloni inibitori delle DNAgirasi delle cellule procariote [ batteriche ] tra i quali il piùmaneggevole e tollerato risulta la ciprofloxacina [ ciproxin 500 mg1 cp x 2 ogni 12 ore pro die x 5-7 gg]
Prevenzione
Eseguireprofilassi antibiotica per breve tempo [ circa 20-30 gg] in soggettiche devono immigrare con doxociclina o norfloxacina anche se taleprevenzione favorisce la insorgenza di ceppi resistenti soprattuttocon l’uso associato di cotrimossazolo che a differenza dei primidue citati viene assorbito e non esplica azione selettivaintestinale .
Taleresistenza indotta a lungo andare , soprattutto se si tratta diflussi migratori massivi , determina una riduzione dellapercentuale di casi di soggetti realmente profilassati [ protetti daefficace terapia profilattica ] .
N.B : Per l’elevato costo sociale e clinico [ resistenze ] di taleprofilassi essa negli ultimi anni viene non più richiesta comeobbligatoria e come tale certificata ma viene addiritturasconsigliata onde evitare anche effetti colaterali legati all’usodegli Ab [ reazioni avverse talvolta mortali aumentate soprattuttoin caso di profilassi su larga scala ]
Indicazioni:
- Viaggidi breve durata
- Patologiapreesistente che può essere aggravata dalla disidratazione [cardiopatie – nefropatie – bambini più sensibili degli adultialla disudratazione etc..]
- Patologiedel canale gastroenterico [ neoplasie – ulcere benigne insoggetti di gruppo sanguigno RH + effettuare test per l’H.batteri pylori ed eradicarlo per la evenienza : Amoxicillina –Claritromicina e Metronidazolo x 5-7 gg] .
- Condizionidebilitanti del paziente [ Neoplasie in genere – immunodeficienzeetc.. ]
Lamigliore profilassi comunque nei confronti di tali patologie ovveroprofilassi viene eseguita con il RIGIDO rispetto delle normali normeigieniche ossia con una accurata igiene personale e degli alimenti arischio di contaminazione ; Usare cibi non a rischio ma soprattuttoBEN COTTI . ….
Terapia della malaria
Quii principali farmaci utilizzati sono basi organiche usate sottoforma di sali ; ricordiamo tra questi il CHININO che in passato èstato molto usato come diidrocloridrato per via parenterale per lasua breve emivita ; mentre la sua forma solfato viene somministrataper via orale con una concentrazione di principio attivo del 50 %mentre l’altro 50% è costituito da eccipienti che ne devonoprolungare la emivita onde garantirne efficacia clinica..
Essoè un farmaco molto tossico che può cagionare disturbi del ritmocardiaco e della conduzione del miocardio specifico [ bradicardia eQ-T Lungo all’ECG di monitoraggio] ; inoltre può cagionaretemibili reazioni autoimmuni [ Tiroiditi ] e shock anafilattico incaso di sovradosaggio . Come tale il farmaco risulta pocomaneggevole e poco tollerato dal paziente il quale può lamentareper la sua azione ganglioplegica associate turbe del Visus conbradicardia e repressione del ritmo respiratorio [ Dispnea ].
LaCLOROCHINA è altro farmaco molto usato per la cura della malariaper la sua scarsa tossicità e dunque elevata maneggevolezza ; puòsolo cagionare nelle terapie prolungate prurito, alterazioni delritmo cardiaco e corneali ; inltre esso è controindicato inpazienti affetti da porfirie e\o psoriasi e nei soggetti conpatologia autoimmune in generale [ popolazione ebraica con HLA B –27 ] .
LaPRIMACHINA per la sua azione ossidante è controindicata in caso difavismo [ deficit genetico di Glucosio 6 fosfato deidrogenasi –Famiglie di origine nobiliari borboniche Francesi ed Austroungariche] .Inoltre è un gametocida che può cagionare anche sterilitàpermanente oltre che temporanea per cui il suo uso improprio spessoè stato causa anche di assegnazioni di paternità in viaggiatoridei paesi tropicali. Effetti collaterali da sovradosaggio possonoessere la comparsa di cianosi e mialgia da intolleranza con Metaemoglobinemia quale conseguenza della anemia emolitica che ilfarmaco cagiona.
ISULFONI competono con il PABA [ Ac. Paraamino benzoico] inibendola via enzimatica dell’ac. Folico [ sulfamidici ]
Trai sulfamidici sopra indicati ricordiamo :
- Pirimetamine[ Trimetropim – daraprim ]
- Progenol
- Pirimetamina[ + valida ed efficace]
- Trimetropim
Lepirimetamine possono e vengono spesso associate ai sulfamidici perpotenziarne la azione terapeutica in maniera sinergica e ridurne idosaggi a sfavore della loro tossicità ed a favore della loromaneggevolezza per le terapie a lungo termine [ Cotrimossazolo =Sulfametossazolo 400 mg + Trimetropim 80 mg : Bactrim ] . Isulfamidici sono indicati per la profilassi della malaria durantela gravidanza per la loro scarsa azione teratogena sul prodotto delconcepimento.
IlDAPSONE anche inibisce la via dell’ac. Folico competendo con ilPABA ; inoltre esso inibisce anche il trasporto transmembrana dellaadenosina eritrocitaria cagionando emolisi degli eritrocitiinfettati .
VOLOFANTRINA[ farmaco in disuso e di difficile reperimento ]
- Inibitoredella sintesi proteica
- 500mg ogni 6 ore [ elevata tossicità terapeutica e breve enivita : 12ore circa ]
- selettivoper plasmodium falciparum agente eziologico della malariaperniciosa
ARTEMISINA[ farmaco in disuso e di difficile reperimento ]
- sembraesplica azione lesiva diretta sulla membrana del plasmodio
- agisceselettivamente sul falciparum
- breveemivita
MEFOCLENE[ farmaco in disuso e di difficile reperimento ]
- agiscesui falciparum clorochina resistenti [ rari ceppi]
- sembraagire inibendo la sintesi di ac. Mielinici
- emivitalunga e come tale manegevole per la scarsa tossicità
CHINOLONICIdi 2ì generazione [ pefloxacina e Norfloxacine ]
- urgemonitoraggio della creatinina se usati ad elevato dosaggio per laloro nefrotossicità [ Long acting qui usati a dosaggio pieno ]
- emivitavariabile da 12 h a 7 gg [ long acting 400 mg in monodosesettimanale per la profillassi delle IVU nel paziente cateterizzato]
- inibisconola sintesi del DNA bloccando la DNA girasi delle cellule procariote
- hannoazione ossidante soprattutto ad elevati dosaggi
- cagionanoanemia emolitica
- cometali sono controindicati nella forma perniciosa da falciparum
Ilpaziente affetto da malaria richiede un valido ed efficace supportocalorico per cui bisogna garantirgli una adeguata reidratazione consoluzioni glucosate ipertoniche somministrate eventualmente tramiteaccesso venoso centrale [ succlavia o femorale – Glucosata al 10 %] ovvero tramite acceso venoso periferico basiliaco [ Glucosata al5 % isotonica ] .
- Lefiale di Glucosata al 33 % vanno sempre diluite in soluzionefisiologica e mai somministrate in bolo ma utilizzate per la NPT [Nutrizione parenterale totale ] da eseguire sempre tramite accessovenoso centrale a cui connettere la sacca per la NPT.
Laprofilassi del soggetto viaggiatore in zone epidemiche e\o endemicheper la malaria va continuata per 2 mesi dopo il rientro nel paese diorigine o partenza perché la procedura non blocca la infezione maevita solo la sintomatologia
- Soggiornoin tropici a rischio di malaria < a 3 settimane : Clorochinabasica 3 cps in singola dose
- Soggiornoin tropici a rischio di malaria > a 3 settimane : Clorochinabasica 1 cps a settimana [Adulti ]
- Soggiornoin tropici a rischio di malaria <a 3 settimane : Clorochinabasica 1/2 cps a settimana [bambini ]
Laprofilassi antimalaria non viene iniziata prima del viaggio per lasua inutilità poiché come prima segnalato essa non evita lainfezione ma solo la sintomatologia
MIOCARDITI
Oggitali patologie sono Universalmente [ OMS] inquadrate nellemiocardiopatie di natura infiammatoria acuta e\o cronicageneralmente ad evoluzione benigna ed eziologia infettiva.
Agentieziologici in causa sono :
- Virus
- Batteri
- Protozoi
- Miceti
Oggile forme virali sono quelle epidemicamente più frequenti mentrerare dopo l’avvento della Ab terapia sono quelle batteriche inpassato appannaggio soprattutto dei bambini e dei soggetti fragiliimmunodefedati .
- Inpassato la più grave di tali affezioni era la forma diftericaletale soprattutto nei bambini oggi praticamente debellata daiterritori dei paesi più civilizzati grazie alla vaccinazioneobbligatoria DPT [ Anti diftero – polio e Tetano im Italia]DPPTT [ Anti diftero – polio - pertosse – Tetano ed ancora TBCin USA]
Virusin causa sono :
- Poliomavirus[ debellato dalla vaccinazione ma ancora frequente perrecrudescenze probabilmente vaccinali ]
- Echovirus
- Rotavirus
- Coxackievirus
N.B.n.. 2-4 sono i più frequenti enterovirus soprattutto in etàpediatrica ma i più aggressivi che possono cagionare pancreatiti –parotiti epidemiche – orchiepididimiti - nefriti e letalimiocardite sono quellidel gruppo coxackie .
Generalmentela infezione avviene per via orofecale trattandosi di enterovirus ;sopo il contagio le localizzazioni più frequenti sono .
- Fegato
- SNC
- Surreni[ Apoplessia surrenalica]
- Pancreas
- Ghiandolesalivari
- Gonadi
- Cuore
Clinica
- Sintomi
- Dispnea
- Affaticabilità
- Palpitazioni
- Doloriprecordiali
- Capogirie sincope
- Storiaanamnestica e segni clinici di malattia virale
- Segni
- Tachicardiasinusale
- Sfregamentipericardici
- Aritmie[extrasistoli–Fibrillazioneatriale]
- Disturbidella conduzione [BAV- BBS- BBD]
- Scompensocardiaco [ Ventricolo sx o globale biventricolare ]
- BAV: Blocco atrioventicolare
- BBD: Blocco di branca destra
- BBS:Blocco di Branca sinistra
- BEV: Battiti ectopici ventricolari [ extrasistoli]
- Altroeclatante segno patognomonico della miocardite cronica in stadiavanzati di malattia [cardiomiopatia dilatativa congestizia conscompenso cardiaco ] tale da far entrare il paziente in classe NYHA[ New York Heart Association ] è la CARDIOMEGALIA.
Laboratorio:
- Enzimogrammacardiaco [ CPK- SGOT . LDH Aumentate]
Radiologia
- RXTorace cardiomegalia
ECG
- QRSridotto di voltaggio
- S-TSopra o sottoslivellato [ Scucchiaato se paziente digitalizzato -Classe NYHA 2-4 ]
- Appianamentodiffuso o se paziente digitalizzato inversione della onda T diripolarizzazione atriale [ Paziente in classe NYHA 2-4]
- Aritmiegeneralmente diffuse et aspecifiche come nel paziente con traumacardiotoracico [S. Dressler – pericardite reattive ]
Aifini di una corretta diagnosi l’ideale sarebbe quello di farebiopsie mirate ma ciò non è possibile da effettuare al solosospetto di miocardite sia per la pericolosità della procedura siaperché la biopsia miocardica lascia spesso esiti e postumiscatenati da gravissime reazioni autoimmuni [ Miocardite autoimmunee polimialgia reumatica ] .
Comunqueoggi soprattutto le forme iniziali se asettiche sembrano riconoscereuna eziologia autoimmune simile a quella cge si ritrova nel pazientepolitraumatizzato soprattutto se con trauma cardiotoracico . lareazione autoimmune sembra nelle forme infettive essere scatenatadalla stessa infezione generalmente virale nelle forme autoimmuni.
Oggiper l’enorme sviluppo scientifico e tecnologico dellaTrapiantologia cardiaca si eseguono più spesso biopsie cardiachenei soggetti destinati al Trapianto di cuore e dunque destinatianche ad una perpetua terapia immunodepressiva antirigetto .
Talediffusione della metodica bioptica cardiaca ha consentito diosservare e scoprire che tali pazienti non presentano dopo la faseacuta il virus Coxackie [ il più frequente in causa] nel miocardioma presentano soltanto una infiltrazione linfoplasmacellulare delmiocrdio e da qui l’ipotesi che il momento patogenetico dellalesione sia una reazione o risposta autoimmune crociata al germepatogeno [ CrossReaction Theory]
Pertale ragione oggi in tali pazienti sitende ad utilizzare una terapiaantinfiamamtoria et immunosoppressiva con prednisolone [Urbason 100 mg pro die in dosi circadiane alle ore 8-15]che sembra far regredire rapidamente il quadro anatomopatologico madai dubbi risultati circa la sua efficacia clinica se la terapianon viene allestita precocemente .
Taleterapia studi controllati a lungo termine sembrano aver dimostratoche se il trattamento cortisonico immunosoppressivo viene iniziatoprecocemente esso può far regredire la sintomatologia del pazientelegata alla cardiomiopatiadilatativa la quale comunque anche se più lentamente rappresenta l’inesorabileesito e postumo della affezione che porta il paziente al trapiantodi cuore terapeutico.
ANATOMIA– PATOLOGICA
IlCuore oggi risulta ancora un organo molto difficile da studiare dalpunto di vista anatomo –patologico ; tuttavia l’aumento dellemorti violente [ omicidi da colpa professionale ] e latrapiantologia cardiaca offrono nuova materiale di studio per glianatomo patologi e dunque nuove prospettive di ricerca clinica esperimentale .
Biopsia:Indicazioni
- Miocardite
- Rigettodi trapianto
- Etc…
Miocardite: Classificazione
- Dopo1^ Biopsia
- Miocarditecon fibrosi [ Restrittiva]
- MiocarditeBorder line
- Miocarditesenza Fibrosi [ dilatativa]
- Assenzadi Miocardite
- Dopo2^ Biopsia
- MiocarditePersistente con fibrosi
- MiocarditePersistente senza Finrosi
- Miocarditein evoluzione senza fibrosi
- Miocarditein evoluzione con fibrosi
- Miocarditeinvoluta con o senza Fibrosi
- Dopo3^ Biopsia
- MiocarditeCronica con s. Dressler
- MiocarditeCronica senza s. Dressler
- Miocarditeinvoluta con s, Dressler
- Miocarditeinvoluta senza s. Dressler
Dalpunto di vista anatomo patologico microscopico per fare diagnosi dimiocardite dobbiamo rilevare e documentare iconograficamente :
- Degenerazionee necrosi dei miociti
- Infiltrazioneinfiammatoria
Fisiopatologia
Scompensocardiaco .
- Incapacitàdel cuore a garantire una adeguata gittata cardiaca per il nostrometabolismoo e fabbisogno energetico.[ NYHA classe I compensoemodinamico di circolo con terapia Medica ]
- Lainsufficienza cardiaca è caratterizzata da una inadeguato apportodi O2 ai tessuti [Classe NYHA II- IV ] dopo sforzo intenso ,moderato o a riposo
CompromissioneMiocardica
Miocardiopatia:
- Miocardiopatiadilatativa [ I Tipo]
- Miocardiopatiaresprittiva [ Tipo II ]
- MiocardiopatiaIpertrofica [III Tipo rara postmiocardite infettiva]
- Miocarditeda sostanze tossiche [avvelenamenti]
- MIOCARDITEINFETTIVA [ La più Frequente]
IMA:
- InfartoAcuto del Miocardio
ARITMIE:
- Alterazionedel ritmo cardiaco
Disturbidella conduzione [ Anche essi considerati nosologicamente aritmie perché come talisi manifestano clinicamente ]
- BlocchiAV e Blocchi di Branca
Gittatacardiaca è funzione :
- Precarico[ Ritorno venoso al cuore – legge di Laplace e Frank Sterling]
- Postcarico [ resistenze periferiche al flusso ]
- Contrattilitàdel Miocardio [ attività inotropa del cuore alterata in caso dicardiomiopatia dilatativa . Ridotta]
- Frequenzacardiaca [ alterata in caso di aritmie]
- Precarico:
èfunzione del volume teledistolico ovvero di fine diastole sioèdella quantità di sangue presente nel ventricolo prima dellasistole Dipende dal ritorno venoso del sangue al cuore
- Postcarico:
Tensioneche il ventricolo deve sviluppare per svuotarsi in sistole ; dipendedalla resistenza periferica al flusso e dunque dal calibro dei vasidel circolo periferico [ legge di Poiseille : Funzione della 4^potenza del raggio dei vasi Periferici ]
- Contrattilità.
Proprietàintrinseca del cuore o meglio del miocardio indipendente dalpre-load e Afterload cioè dal precarico e post carico [Attivitàinotropa]
Lapatogenesi dello scompenso èvaria nelle miocardiopatie ; nellemiocarditi anbbiamo una alterazione della contrattilità niocardica[ Attività inotropa negativa da cardiomiopatia dilatativa ocongestizia].
Valvulopatie cardiache
Generalmentedeterminano una alterazione del volume delle camere cardiache evariazioni della pressione che comportano uno scompenso cardiaco .Oggi il loro trattamento deve essere precoce e possibilmenteconservativo onde evitare l’insorgere di danni irreversibili alcuore del paziente che altrimenti sarebbe destinato al trapianto .Come dopo trattamento medico conservativo medico [ Antibiotico ] e\ochirrugico [ Commissurotomia endovascolare angioradiologicaintereventistica ] si procede a sostituzione valvolare solo quandoil paziente entra in classe NYHA [ Classe NYHA i . Necessità diterapia medica dello scompenso iniziale: Necessità didigitalizzazione del paziente] .
Ricorda : Le valvole sostituite possono essere biologiche [ Porcine o Bovineliofilizzate per renderle inerti nelle loro cariche elletrostatichenegative di superficie ] o non biologiche [ Metalliche inerti concariche elettrostatiche negative di superficie che evitanoaggragazione piastrinica e\o reazioni di rigetto precoce o tardivocon formazione di granulomi da corpo estraneo]. Entrambe hannodurata ovvero una vita non superiore a 12 anni dopo i quali non èpossibile ulteriore sostituzione per cui il paziente necessita ditrapianto cardiaco. Se ne deduce che il buon clinico deve ricorrerequanto più tardi possibili a tali presidi terapeutici salvavita[Sostituzioni valvolari e trapianti cardiaci ] .
Meccanismidi compenso emodinamico di circolo .
- SNS[ Sistema nervoso simpatico ] spesso deficitario nel pazientediabetico scompensato con neuropatia autonomica
- Sistemadella Renina angiotensina
- Leggedo Frank – Sterling
- Riabilitazionefisica permanente
- Terapiadigitalica
Conla riduzione della gittata cardiaca funzione della seguente formula: Gittata sistolica x frequenza cardiaca ; nonché dellafunzionalità renale si ha un aumento del’’attività di compensoemodinamico attribuibile al sistema della renina .
Taleattivazione determina con una reazione anche neuroendocrina [ legatoallo stress emodinamico ] attivazione anche del SNS con cui siassiste ad un aumento delle resistenze periferiche al flusso [vasocostrizione periferica del circolo ematico con centralzzazionedel flusso verso il circolo splancnico degli organi nobili . Cuore –rene – Fegato e cervello ] .
Comunquetale ultimo meccanismo di compenso emodinamico comporta un aumentodel postcarico e dunque del lavoro cardiaco che ingenera circolovizioso deprimente maggiormente la attività contrattile del cuoreil quale tende a dilatarsi e congestionarsi [ cardiomiopatiadilatativa congestizia ] .
Diconcerto si assiste anche ad un aumento del precarico per lacostrizione dei vasi venosi che riportano al cuore maggiore quantitàdi sangue ; il fenomeno aggrava lo scompenso cardiaco dilatativo econgestizio .
Ilmedesimo effetto biologico determina la attivazione del SNS cheaumenta la contrattilità del miocardio [ attività inotropa maanche batnotropa – cronotropa e dromotropa positive ] e leresistenze periferiche cagionando un aumento del lavoro cardiaco cheva oltre i limiti subliminali dei meccanismi di compenso emodinamicodi circolo.
IlConcomitante aumento del precarico [ ritorno venoso del sangue alcuore] e la ritenzione idroelettrolitica determinata dallaattivazione del sistema renina angiotensina aggrava il fenomeno delpostcarico ed induce la insorgenza di aritmie cardiache [Generalmente fibrillazione atriale da circuito di rientro per ladilatazione delle camere cardiache atriali ] .
InMolti casi a tali tachiaritmie sopraventricolari si associano BAVche quando di III Grado cagionano morte improvvisa per la insorgenzadi s.di morgagni adams Stockes ].
- Esistedunque un efficace meccanismo iniziale di compenso neuroendocrinoanche di tipo ormonale alla base della malattia da scompensocardiaco.
Sonoda evitare in tali pazienti .
- Affaticamentoeccessivo che cagiona ipoperfusione generalizzata con sofferenzae\o danni agli organi nobili .
- Utilizzodi farmaci in stadio precoce di scompenso che scatenano il circolovizioso da cui poi cardiomiopatia dilatativa congestizia conmortali aritmie [ Trials controllati hanno evidenziato una maggioreincidenza di mortalità statisticamente significativa nei soggettiin trattamento farmacologico rispetto a coloro impegnati inattività fisica riabilitativa permanente ].
- Vitasedentaria ma ricordando il principio che il troppo storpia ;necessari minimo due ore settimanali di Training riabilitativo max 5 ore settimanali .
Clinica:
- Affaticamento
- Edema
- Dispnea
Sintomie segni cagionati da .
- Ritenzioneidrosalina
- Scompensosx iniziale e poi globale
- Congestionepolmonare [scompenso globale ]
Ilfattore natriuretico atriale è prodotto in funzione dellapressione di riempimento cardiaco e della della distruzionemiocardica , Esso aumenta di concentrazione ematica per piccolevariazioni della pressone intracardiaca [ atriale ] ed esplicapotente azione natriuretica . tale sostanza aumenta diconcentrazione in caso di scompenso cardiaco caratterizzato daipertrofia ventricolare sx ma il suo significato clinico è ancoraignoto per cui oggi esso per scopi sperimentali viene utilizzato peril monitoraggio dello scompenso cardiaco ilsuo dosaggio ma nontrova ancora applicazioni clinico terapeutiche la sua scopertaavvenuta alla fine degli anni 80 ed inizio degli anni 90.
Diagnosistrumentale .
Cardiomiopatiacongestizia .
- Ecocardiografia
- M-Mode [ Monodimensionale : Modi di ampiezza ] ovvero A- Mode oggi indisuso
- Aumentodella cavità cardiaca sx
- Riduzionedel movimento [ cinesi ] del ventricolo sx
- Riduzionedel movimento [ cinesi ] del setto interventricolare
- Aspetoadiamante dell’escursione del lembo posteriore della valvolaMitrale o Bicuspice [ Valvola Atrioventricolare sx]
- B-Mode [ Bidimensionale ] oggi possibile associare Dopples [ DupexScanner ] codice a colore e pacchetto 3D per scopi didattici escientifici
- Ipercinesiaventricolare sx [ nelle fasi iniziali di compenso ipertrofiaventricolare szx
- Aumentodiffuso del volume delle cavità cardiache
- Dilatazionenelle fasi avanzate congestizie delle camere di afflusso edefflusso ventricolari ed atriali sx e dx [ Scompenso globale ]
Cardiomiopatiarestrittiva con o senza S. di dressler
- Ecocardiografia: M- Mode
- Riduzionedi volume delle camere cardiache
- Aumentodi volume dell’atrio sx
- Aumentodi volume dell’endocardio
- Lavalvola mitrale occulta quasi tutto il ventricolo sx
- BMode
- Riduzionedelle cavità cardiache
- Aumentodello spessore del setto [ d.d. con rare forme ipertrofiche damiocardite]
- Aumentodi spessore della parete posteriore del ventricolo di sx
- Atriodilatato e spesso fibrillante nelel fasi avanzate di malattia]
Cardiomiopatiaipertrofica
- Ecocardiografiain A- Mode
- Ipertrofiaasimmetrica del setto
- Riduzionedel diametro del ventricolo sx
- Ecografiain B- Mode
- Settoipocinetico e ipertrofico
- Spostamentoposteriore del lembo posteriore della mitrale
N.B: in tutti i casi di miocardite post traumatica ed infettivavalutare sempre in b- mode la sussistenza di pericardite costrittivareattiva [ s. dressler ] spesso responsabile nelle forme dilatativecongestizie di prolungato periodo di compenso emodinamico di circoloe ritardo evolutivo della forma dilatativa congestizia . Viceversasi tro va nelle forme restrittive o fibrosanti e ipertrofiche dovela pericardite costrittiva reattiva aggrava ed accelera il processocronico degenerativo che si manifesta clinicamente come scompenso cardiaco .
GASTROENTEROPATIE IN PEDIATRIA
Epatiti
Nelbambino troviamo la stessa eziologia dell’adulto con la differenza che soltanto le forme criptogenetiche sono in tale etàmolto più frequenti e vengono spesso in pediatria abbandonate nelcorso del protocollo diagnostico e terapeutico eziologico in quantoforme subcliniche che rapidamente guariscono senza lasciare esiti e\o postumi.
Ipertransaminasemia : quesito diagnostico --- Epatite ?
Epatite: Virale – Non Virale [ da farmaci – Tossine etc.]
Virali:
- VirusA
- VirusB
- VirusC [ NANB]
- VirusE [ A2]
- VirusF [ Non A- non B – non C ]
- VirusD [Epatite fulminante – rara]
Diagnosi.
EpatiteC : Generalmente è una diagnosi di esclusione in caso di transaminalialte per almeno 12 mesi ; inoltre nel bambino come nell’adultotale forma di epatite virale può avere evoluzione benigna [ >30% ] senza cronicizzare . in Tali casi abbiamoal laboratorio unaumento delle AST > delle ALT [ Transaminasi ]
Sierodiagnosi:
- VirusA IgM anti HAV
- Virusb HBS Ag – IgM HBSAb
- [Attenzione ai soggetti vaccinati che presentano solo HBSAb +]
- EBV– IgM Anti EBV [ Epstein Barr Viruses]
- Citomegalovirus– Igm anticitomegaloviruses
- VirusC -IgM Anti viruses C [ 1988]
Nel1988 è stato identificato il Virus C che sembra appartenere allafamiglia dei Togavirus . Tale virus si acquisisce e dunque contagiaper via parenterale [ Tipo 1 HCV e tipo 2] o per via enterale [ Tipo1 epidemico e tipo 2 sporadico ] . Purtroppo esistono forme diepatite C [ Virus F] che non sono rilevabili con il test di ricercadegli antigeni [ IgM ] anti HCV . tale virus ancora ignotoetichettato come virus F o meglio come virus non A- non B e non C .
Ipazienti contagiati generalmente presentano alti livelli ditransaminasi per circa sei mesi dopodiché in taluni casi abbiamopositivizzazione al Virus c della epatite probabilmente per unamutazione del virus F che lo rande più vulnerabile per l sistemaimmunitario del paziente .
Pertale ragione al solo sospetto clinico sono necessarie piùrilevazioni seriate nel tempo per fare una corretta diagnosi clinico– laboratoristica.
- Virusc = HCV o NANB : contagio per via parenterale
- Virusa e virus E : Contagio per via enterale [ orofecale].
L’usodell’interferon nelle prime settimane di malattia tende a farnormalizzare le transaminasi però tale eventuale non è costantein quanto numerosi pazienti possono presentare dopo sospensione delfarmaco ovvero delle terapie , un aumento delle transaminasi cherecede dopo ripresa della terapia . Non tutti gli autori accreditatiin letteratura scientifica ritengono valida prova di efficaciaclinica di tale terapia la riduzione delle transaminasi in quantol’interferon secondo essi sarebbe un medicamento col quale sifavorirebbe una reazione autoimmune antiepatocitaria che sarebbe ilprimum movens verso la cronicizzazione della affezione.similmente aquanto avviene in caso di epatite post alcolica dove l’etilismocronico espone antigeni epatocitari alla azione lesiva di IgAdimeriche antiepatociti. [ Azione autoimmune] . in tale forma diepatite è da proscrivere l’uso dei vari tipi di interferon [Alfa e gamma] .
InPediatria esistono cause agiuntive che sembrano spiegare talefenomeno clinico laboratoristico :
- Wilson:Copruria Aumentata – eseguire biopsia epatica con ago di CHIBA oMenghini
- Seceruloplasmina ridotta terapia con Penicillamina
- Casiavanzati : trapianto chirurgico di fegato urgente [ preferibilmentecon tecnica microchirurgica tramite espianto da condannati a morte o prelievo da donatore vivente quando Urgente]
- Mucoviscidosi.
- TransaminasiAumentate
- Testal sudore +
- Problemirespiratori [ bronchiectasie]
- Ileoda meconio
- Problemidigestivi [ malassorbimento
Terapia:
- preventivacon ac chenoursodesossicolico
- Curativacome nella cirrosi biliare primitiva e colangite Sclerosante.
- Celiachia:
- Kilosemiaaumentata / Kilosuria ridotta
- Abantiglutine aumentati oltre il titolo fisiologico
- Allabiopsia intestinale presenza di atrofia mucosa dei villi.
Terapia: Dieta antiglutine subito induce riduzione della transaminasi
- Incaso di celiachia florida o conclamata soggetto omozigote ] abiamospesso una epatite cronica con ipertransaminasemia.
- Obesità:
- generalmentecon la steatosi epatica concomitante abbiamo sempre aumento delletransaminasi
- Dietaipocalorica ex adiuvantibus
- Biopsiaepatica [ steatosi nelle fasi iniziale di s. metabolica poi fibrosi– cirrosi epatica]
- Miopatie:
- Transaminasiaumentate
- CPKaumentata al dosaggio ematico
- Biopsiamuscolare +
- EpatiteAutoimmune: generalmente da farmaci [ S. Reye o sindrome grigia perintossicazione da paracetamolo o neurolettici – s. neuroletticamaligna ]
- Transaminasiaumentate
- IgGAumentate
- ANA+ [ Anti Nuclear Antibody]
Ipertransaminasemieinnocenti possono conseguire anche alla produzione di autoanticorpiantitransaminasi che ne bloccano la clearance epatica ; comunquetale ipotesi risulta poco accreditata ed a tutt’oggi le epatiticriptogenetiche vengono diagnosticate per esclusione e si ritengonounanimemente di origine virale ovvero ad eziologia virale benigna.
N.B.: Terapia efficace della colangite sclerosante nel relativamenterecente passato risulta orientata verso l’utilizzo dell’ac.Chenoursodesossicolico mentre nella cirrosi biliare primitiva adeziologia autoimmune si preferisce terapia immunsoppressiva prima etrapianto di fegato microchirurgico poi con relativa terapiaimmunosoppressiva antirigetto di contro all’utilizzo dell’ac.Chenoursodesossicolico.
Parassitosiintestinali .
Infestazionida protozoi :
- Ricercadelle cisti nelle feci [ Infestazione od infezione ]
- Ricercadei trofozoiti nelle feci e succo duodenale [ Malattia conclamata]
Infestazionida elminti :
- Ricercadelle larve nelle feci e\o succo duodenale [ Malattia conclamata]
- Uovanelle feci [ Infezione o infestazione ]
Protozoi:
- Giardiasi
- Amebiasi
- Criptosporidiosi
Elminti.
- Ossiurasi
- Ascaridiosi
- Trichinosi
Patogenesi :
NellaGiardiasi essa è ancora ipotizzata ; abbiamo infatti forme clinicheasintomatiche e forme sintomatiche ; queste ultime sono quelleepidemicamente prevalenti soprattutto nelle aree rurali dove scarsoè il rispetto delle elementari norme igieniche .
Clinica:
- Diarreada almeno 60 gg
- Anoressia
- Nauseavomito
- Doloriaddominali
- Febbre[ sintomo minore]
Ladiarrea si presenta come segno e sintomo clinico acuto nell’11%dei casi mentre come segno e sintomo clinico cronico nel 40.5% deicasi . la costipazione è osservata quale sintomo e segno associatosolo nel 3% dei casi [ Disturbo alterno dell’alvo che induce adiagnosi differenziale con sindrome dispeptica o discinetica bassanella sua forma alterna – S. Colon Irritabile del Bambino]
Laboratorio :
ladiagnosi viene fatta con esame parassitologico delle feci eseguito agiorni alterni ; la negatività dell’esame non è diagnostica percui urge spesso la ricerta del Trofozoita nel succo duodenale enelle feci [esame parassitologico e colturale delle feci e succhienterici].
Terapia :
- Timidazolo[ Fasigin oggi in disuso ]
- Longterm Therapy : 10-15 mg/kg/die in 2 dosi x 7 gg
- Shortterm therapy . 25-50 mg /kg/die in monodose
- Metronidazolo[ Flagyl ] dose 3.5-7-10 mg /kg / die x 7 gg
Bisognaosservare che tali bambini generalmente tollerano la assunzione diYogurt perché i bacilli intestinali [ colibacilli od E. coli]catabolizzano il lattosio favorendone il rapido assorbimentointestinale .
Amebiasi:
Clinica:
- Diarreamuco ematica [muco-sanguinolenta]
- Vomito
- Cefalea
- Doloriaddominali
- Caloponderale febbre
Complicanzesono la formazione di un asceso epatico , polmonare . cerebrale oduna grave e spesso mortale pancreatite nel bambino
Terapia:Ascesso amebico
- Timidazolo[ Lasigin oggi di difficile reperimento sul mercato ] 50mg/kg/diein monodose x 3 gg --- max 2 gr a totale /die
- Diloxantinfuroato : 30mg/kg/die in 3 dosi x max 20 gg.
Ascessiamebici multipli . terapia combinata.
- Timidazolo: 60mg/kg/die in monodose x max 3 gg
- Clorochina10mg/kg/die monodose x 7 gg
- Diloxantinfuroato : 30mg/kg/die in 3 dosi x max 10 gg
Criptosporidosi
Clinica:
- Diarreaprolungata
- Vomito
- Febbre
- Caloponderale
- Etc..
Lefeci di tali piccoli pazienti si presentano maleodoranti e liquide x3-5 gg ; la incubazione dura per un periodo di 5.15 gg con presenzanelle feci di sangue e muco.
Terapia :
Dubbirisultati si ottengono con l’uso della Spiramicina alla dose di 100 mg/kg/die x 1-4 settimane .
Ossiurasi:
Simanifesta clinicamente con secrezioni vaginali ed anali associate aprurito ; la diagnosi definitiva laboratoristicamente si esegue conlo scotchtestgeneralmente positivo .
Terapia:
Combatrin. Generalmente efficace [ Pirantel pamoato ] al dosaggio di 1-2mg/kg in monodose ogni 15 gg x os [ vermox anche efficace aldosaggio classico vedi dopo ].
Ascaridiosi :
Terapia: Vermox – 100mgx 2 / die x 5 gg [ Mebendazolo ]
Spessosi associa ad altre parassitosi per cui possiamo utilizzare ilLevamisolo come immunostimolante alla dose singola ed unica [ Monodose] .
Combatrin: 11 mg/kg/die ogni 15 gg [ Pirantil pamoato]
Trichinosi :
per lacorretta diagnosi di infestazione bisogna eseguire esame delle fecia giorni alterni [ dx di laboratorio con esame parassitologico dellefeci ] la Terapia si avvale del Vermox alla dose di 100mg x 2/die x5 gg.
Sindromedell’intestino infetto :
rappresentala causa più frequente di diarrea cronica nel bambino ; vienemeglio definita come Sprue Tropicale causata dalla proliferazioneintestinale di batteri non patogeni ma saprofiti del canalegastroenterico :
- Dismicrobismointestinale prossimale con diarrea profusa recidivante e cronicache può spesso pericolosamente disidratare il piccolo paziente
- Conseguespesso alla assunzione incongrua ovvero all’abuso dellaassunzione di antibiotici i quali causano alterazione dellafisiologica ecologia intestinale .
- N.B. la Sprue tropicale va distinta dalla Celiachia che viene definitae spesso etichetata in maniera equivoca come Sprue non tropicale.
Ilquesito diagnostico qui viene spesso risolto con il breath Test cheevidenzia un eccessivo catabolismo di glucosio con aumento dellaproduzione di idrogenioni [ H+] . Anche un esame colturale del succoduodenale può qui dimostrare ed evidenziare in tali casi un aumentodella flora intestinale saprofita o mista a livelli patologici [Clostridi –bacilli – Coli etc..]
Terapia : generalmente la assunzione di metronidazolo [ Flagyl ] a dosaggioterapeutico [ 3.5-7 mg/kg/die x 7 gg] dovrebbe risolvere ilproblema ; taluni propugnano una short term Therapy di 3-5 gg aldosaggio doppio di 10-15 mg/kg/die ma con dubbli risultati clinici.
Colonizzazionebatterica Prossimale :
Consiste inuna sindrome dovuta alla colonizzazione di germi patogeni aerobi edanaerobi [100.000 x ml di succo duodenale ] dell’intestinoprossimale con diarrea profusa e malassorbimento intestinale
V.N.Flora batterica intestinale
- Germisaprofiti intestinali 10.000x ml nel digiuno
- 100.000– 100 milioni nell’ileo
- 10-100miliardi x ml nel colon: Cieco
Nell’intestinoprossimale abbiamo in genere e normalmente una flora battericaaerobia ; viceversa si verifica nell’intestino distale habitat diuna flora selezionata anaerobia [ clostridi . bacilli gram positivi] . L’ileo invece si presenta con una situazione intermedia diequilibrio tra flora intestinale aerobia generalmente acidoresistente ed una flora anaerobia che prolifera in ambientealcalino .
Alterazionifisiopatologiche che ne derivano soprattutto in età pediatrica sono:
- Riduzionedi Vit. B12 da malassorbimento con associato aumentato catabolismo[ anemia Perniciosa]
- Diarreada malassorbimento di carboidrati che esplicano azione catarticanell’intestino
- Fermentazionedel glucosio con aumento della produzione di acidi organici [Acidosi metabolica]
- Degradazionedi Aa e proteine per ipercatabolismo proteico [ Formazione di Amine– indolo e ioni ammonio – NH4+]
- Riduzionedello uptake degli Aa [ Aminoacidi ] con protido dispersioneintestinale [ipoprotidemia da proteino dispersione]
- Diarreairritativa per la produzione di idrossiacidi
- Deconiugazionedi ac. Biliari con diarrea e steatorrea [ espressione di sofferenzaepatica – Attenzione alla S. di reye da intossicazione acuta dicefoperazone nel bambino]
- Temibilee spesso mortale disidratazione del bambino con disequilibrioidrolelettrolitico in soggetto considerato fragile a tale mortaleevenienza.
Conla riduzione di ac. Grassi liberi abbiamo malassorbimento di lipidied in tale modo si riduce anche l’assorbimento di glucosio cheesplica azione catartica determinando diarrea con steatorrea .Abbiamocosì una diarrea secretiva per la irritazione mucosa da parte deilipidi non assorbiti ed una associata diarrea catartica per laazione osmotica attiva esplicata dai glucidi non assorbiti.
Clinica:
- Lariduzione della peristalsi intestinale cagiona un ristagno diliquidi nel tenue
FattoriFavorenti :
- diverticolosi
- resezioniintestinali
- ostruzioneanatomica
- neuropatiadiabetica
- sclerodermia[ ostruzione motoria o funzionale]
- acloridria[ Gruppo sanguigno A+]
- assunzionedi vagolitici
- Assunzionedi anti H2 istaminici [ riduzione di secrezione acida chesterilizza il canale gastroenterico ed attiva od esalta laperistalsi intestinale ]
- Ipogammaglobulinemia
- Deficitdi IgA secretorie [immunodeficienze congenite e\o acquisite : LMCin crisi blastica]
- Fistolegastroenteriche spontanee o iatrogene dopo chirurgia a cielo aperto[ 4-5% ] o dopo chirurgia laparoscopica [ 25-30%] poco diffusa inchirurgia pediatrica.
- Pancreatiti[ generalmente virali da enterovirus]
- Cirrosi[ di difficile riscontro in età pediatrica]
- Infezionidelle alte vierespiratorie e basse vie urinarie trattate con abTerapia a largo spettro
Diagnosi.
- Esamecolturale del succo duodenale
- Inassenza di vomito soprattutto se biliare usare catetere duodenale o SNG [ Sondino nasogastrico di Levine ] oppure ricorrere a EGDS [esofagogastroduodenoscopia ] giungendo fino al Treitz [ Arcataduodeno digiunale ]
- Determinazionedel Ph del fluido aspirato
- Evitarecontaminazione del prelievo eliminando il 1ì ml di succo aspirato
- Eseguireprecocemnete esame batteriologico qualitativo e quantitativo delsucco enterico prelevato.
N.B.: L’esame batteriologico può anche essere eseguito con sistemachiuso tramite enterotest come nell’adulto ulceroso si esegue per la ricerca della contaminazione gastrica da partedell’helicobacteri pylori.
Enterotest:
Siutilizzano capsule collegate ad un filo che si sciolgononell’intestino e poi vengono prelevate
Breathtest:
siesegue utilizzando Idrogenioni od anidride carbonica marvati ] H+ -CO2]
Testall’H+:
Sfruttala fermentazione di zuccheri come il lattulosio , il lattosio ed ilglucosio . Tale fenomeno viene valutato facendo gonfiare unpalloncino al paziente e valutando un aumento della escrezione di H+marcato con la respirazione quale consegue al fenomeno fermentativointestinale dopo la assunzione di carboidrati marcati.
Testalla CO2:
Simileal precedente test dove però viene utilizzata la colil-glicinamarcata che anche viene catabolizzata durante i fenomenifermentativi intestinali.
- Quandoavere il sospetto di s. dell’intestino infetto :
- Bambinicon fattori predisponenti
- Bambinicon diarrea intrattabile
- Bambinicon intolleranze alimentari multiple
- Diarreaprotratta postinfettiva [ > 1 mese].
- Diarreacronica
- Ridottipercentili di crescita [ crescita insoddisfacente]
- Testnegativi e mucosa normale [ s. colon irritabile – Formaipocinetica con costipazione– ipercineticacon diarrea od alterna ]
Terapia
- Metronidazolo[ Flagyl ]
- Colistina
- Cotrimossazolo[ bactrim]
- Individuareed eliminare se possibile la causa scatenante od eziologica[Allergie alimentari]
N.B.nella Abterapia in età pediatrica per evitare dismicrobismiintestinali generalmente si usano antibiotici che agiscono sa sullaflora intestinale aerobia che anaerobia [ Macrolidi e\oCotrimossazolo].
Ilmetronidazolo in età pediatrica va somministrato al sospetto diinfezioni da protozoi anche ad alto dosaggio ovvero dosaggio doppiorispetto all’adulto [10-15 mg/kg/die vs 3.5-7 mg/kg/die] per 10-15giorni vs 5-7 gg.
- Lasomministrazione di colistina nel bambino può far selezionareclostridi difficili da trattare i quali cagionano coliti gravissimetalvolta anche mortali in età pediatrica [ Coliti necrotizzantie\o gangrenose da perfrigens] .
- Eseguireuna dieta di eliminazione [ escludere lattosio e lattoproteine ]
- Eseguirenei casi più gravi e resistenti :
- Coprocolturaestesa
- Esameparassitologico di feci e succhi duodenali x 3 volte a giornialterni
- Breathtest al lattosio marcato
- Reidrataresempre in abbondanza il paziente pediatrico che perde liquidiesterni od interni [Attenzione alla formazione di terzo spazioanatomico . Liquidi che ristagnano nelle anse intestinali senzaessre assorbiti ]
- Possibileterapia farmacologica come sopra segnalato
- NeiCasi sospetti e di difficile trattamento farmacologico :metronidazolo 15 mg/kg/die ogni 12 h x 10-15 gg.
SCREENING IN EPATOLOGIA E PANCREATOLOGIA
PancreatiteAcuta : Dx di laboratorio
- Esamedel succo duodeno pancreatico dopo stimolazione ormonale
[Volume – enzimi – bicarbonati – PH – sintesi proteica conSe 75 Metionina come marcatore ]
- Testcon dosaggio sierico ed urinario dopo somministrazione orale disubstrati
[PABA Test- Pancreauryl test etc..]
- Dosaggisierici di :
- Tripsinogeno
- PPPolipeptide pancreatico diretta
- PPdopo stimolazione con Aa – Carboidrati
- Amilasemia[Diastasemia]
- Lipasemia
- Dosaggifecali :
- Esamemicroscopico
- Cemiotripsina
- Breathtest dopo ingestione [ assunzione x os] di C14 – TGC : Valutarese C14 viene detenuto od escreto
PatologieCroniche del pancreas :
- d.d.tra pancreatiti cronico recidivanti [ cisti pancreatiche benigne ]e ca del Pancreas [Cistoadenocarcinomi sierosi – mucinosi –indifferenziati ]
- Testsecretivi dopo la stimolazione con CCK-PZ [ Colecisto chinina –pancreozimina]
Stimolazionecon CCK-PZ
Valutazione
CA
Pancreatitecronica
+
Volume
Ridotto
Normale
+
Bicarbonati– Ph
HCO3
Normali
Ridotti
+
[ ]enzimatica
Normale
Ridotta
- Nellepancreatiti lievi [ edematose – Tac – RMN ] abbiamo unamortalità ancora oggi elevata che arriva anche al 20-30 % dei casiin talune accreditate casistiche della letteratura internazionale .
- NellePancreatiti gravi [ necrotico emorragiche – TAC – RMN –Paracentesi ] abbiamo una mortalità che arriva in talunecasistiche anche al 70-80% .
Laboratorio:
EnzimiPancreatici :
- Proteolitici [precursori]
- Lipolitici [lipasemia]
- Amilolitici [Amilasemia]
- Amilasemia : BassaSpecificità = Elevato numero di falsi +
- Tale enzima è presenteanche in altri tessuti
- Bassa Sensibilità = Elevatonumero di falsi –
- incaso di dislipidemie è difficile in corso di dx differenziale dipancreatite distunguere altre affezioni : qui è molto frequenteil riscontro di ipertrigliceridemia con elevati livelli di Amilasisierica
- Dx differenziale conipertrigliceridemia dalla bassa attendibilità diagnostica [ VeriPositivi / falsi positivi + falsi negativi x 100 ]
- Ne abbiamo forme salivari eforme pancreatiche distinguibili con la elettroforesi [Proteine P3]e la immunodistruzione della forme salivari .
Col RIA Test [ Radio immunoassorbent test ] possiamo aumentare la specificità dell’esame dilaboratorio riducendo significativamente il numero di falsi positivi.
- Proteine immunospecifiche :
Con tale indagine si ricorreall’uso di Ab monoclonali specifici della Amilasi [AMS] pancreatiche per aumentare la specificità del testradioimmunologico.
Monitoraggiodella patologia pancreatica :
- Fattori prognostici opredittivi : Variabili dipendenti e\o indipendenti utili per ilmonitoraggio risultano da studi clinici controllati [ trials ]essere :
- Ipoglicemia
- PCR
- LDH
- [PO2]
- Ca ovarico
- Lavaggio peritoneale
Pancreatite acuta :
- Dolori addominali acuti
- Addome trattabile senzasegni di peritonismo inizialmente
- Aumento degli enzimi markerssierici e\o urinari [ òipasi et amilasi]
- Le forme lievi generalmentehanno una prognosi favorevole , benigna e rapida autorisolventesientro 24 ore con il digiuno e riposo fisico del paziente . [ Formeedematose]
- Le forme severe invecepossono portare rapidamente a shock il paziente il quale presentasegni di sepsi e peritonismo con insufficienza cardiorespiratoria erenale [Forme necrotico emorragiche ]
Esisteforte associazione e correlazione [Coefficiente di correlazione travariabili dipendenti di Karl Pearson per le variabili dipendenti ocontinue e casuali e Coefficiente di regressione di Cox per levariabili indipendenti dal caso e dunque discrete e non casuali ]tra alterazione anatomo patologica e manifestazione clinica dellapatologia ; inoltre la prognosi della affezione sembra dipenderedalla età del paziente e non dalla sua eziologia la quale puòessere di natura chimica [ alimenti e veleni ] fisica [ traumi ] ebiologica [ infezioni virali soprattutto] le quali rappresentanovariabili di studio ai fini prognostici di tipo casuale e nonindipendenti per cui non manipolabili dal clinico osservatore delfenomeno avverso .
Variabili invece discreteindipendenti dal caso [ non casuali ] sono o possono essere leterapie che vengono intraprese dal clinico osservatore e descrittivodel fenomeno clinico avverso e la forma clinica della affezione .
Patogenesi :
Rappresentauna variabile importante ai fini della prognosi che da essa risultainfluenzata ; la attivazione delle terapie è funzione delle formecliniche della affezione [Forma Lieve e\o grave].
Inentrambi i casi anche se in maniera quantitativamente equalitativamente diversa abbiamo autodigestione della ghiandolaesocrina pancreatica da parte degli entimi prodotti dalla stessastruttura anatomica.
- Normalemeccanismo di difesa:
- Produzionedi zimogeni inattivi
- Presenzadi alcool nelle cellule
- Separazionetra zimogeni inattivi ed idrolasi
Quandovengono meno i meccanismi di autodifesa abbiamo lo scatenamento delproceso patologico .
Ilmomento principale e chiave risulta essere biologicamente laattivazione moleclare della Tripsina ; abbiamo così la formalieve od edematosa interstiziale della affezione morbosa seagiscono meccanismi di inibizione della Tripsina.
Senon agiscono gli inibitori della tripsina avremo evoluzione nelleforme severe di malattia necrotica emorragica con la immissione nelcircolo ematico di tossine e degli stessi enzimi idrolitici per cuine conseguiranno i gravi danni sistemici a carico degli organinobili come il cuore , i reni i polmoni che inesorabilmentecagioneranno la morte del paziente spesso anche dopo allestimento diadeguate terapie. Anche i pazienti sopravvissuti alle severe formecliniche necrotiche emorragiche comunque soffriranno di gravissimi epermanenti esiti e postumi invalidanti per il resto della loro vita.
N.B.: La necrosi pancreatica può portare o meglio evolvere verso ilriassorbimento e l’organizzazione delle colate necroticoemorragiche presenti e rilevabili ecograficamente ed allalaparostomia soprattutto nella retrocavità degli epiploon e lungole docce parietocoliche prima di guadagnarsi il retroperitoneo ;esse sono la biologica conseguenza della digestione dei tessuti delcavo addominale da parte degli enzimi idrolitici del pancreas enelle forme intermedie di malattia cronico recidivanti quali disovente riscontro dopo adeguata terapia medica esse possono esitarein pseudocisti del pancreas soprattutto se tramite un dottopancreatico il focolaio è permanentemente fornito di enzimidigestivi.
Talipseudocisti del pancreas esito di processi cronici infiammatoripossono spesso dare fenomeni compressivi perché raggiungono abnormidimensioni ; ne consegue cos’ compressione del ganglio celiaco con lancinanti dolori addominali postprandiali che possono indurreforte dimagramento del paziente e suo suicidio se non siintraprendono i dovuti provvedimenti chirurgico terapeutici [Derivazioni chirurgiche interne ; Cisto gastrostomia eventualemnteper pia endoscopica, cisto- duodenostomia o cisto-digiunostomia suansa defunzionalizzata ed esclusa dal transito intestinale allaRoux] .
Inoltretali pseudocisti del pancreas anche se a margini espansivi per il loro ingravescente aumento di volume pongono problemi di diagnosidifferenziale con la patologia neoplastica.
Complicanzesistemiche:
- Shock ipovolemico [ 11%]
- Insufficienzarenale
- Insufficienzarespiratoria
- Emorragiadigestiva
Tali complicanze negli stadiprecoci di malattia sono determinate dalla azione degli enzimidigestivi mentre nelle fasi tardive dalla infezione del tessutonecrotico emorragico che comporta uno stato settico generalizzatoquasi sempre mortale ed associato a peritonismo irritativo prima eperitonite infettiva poi.
La prognosi se ne deduce cherisulta molto più infausta nelle forme tardive quando coesistesovrapposizione infettiva batterica ed è ppropriotale fattore checontroindica la terapia chirurgica secondo taluni autori menoaccreditati in letteratura scientifica in quanto a loro parere lalaparostomia favorirebbe la contaminazione batterica temibilesoprattutto se il tessuto necrotico viene contaminato da bacilligram positivi anaerobi come i clostridi perfrigens [gangrenosi –sepsi gangrenosa] .
Vie di contaminazionebatterica :
- Ematogena
- Linfatica
- Intestinale [ clostridi]
- Transperitoneale
- transcolecistica
L’ascesso pancreatico vadistinto dalla necrosi infetta perché avviene tardivamente [ >5-6 settimane ] con raccolta di pus in cavità neoformata a paretefibrinosa [ raccolta saccata] e non abbiamo formazione di pusinternamente a materiale necrotico non definito.
Nell’ascesso pancreaticogeneralmente abbiamo indici bioumorali negativi ma prognosi faustapoiche non c’è coinvolgimento sistemico essendo il processoautolimitato dalla sacca contenitrice ed autolimitante il materialepurulento che in tale modo difficilmente guadagna il circolosistemico dove cagionerebbe mortale sepsi generalizzata .
In tali casi si può optareper una facile chirurgia conservativa [ evacuazione e drenaggio pervia laparoscopica] che può risultare semplice tecnicamente per ilchirurgo ed efficace clinicamente per il paziente . Infatti qui laraccolta purulenta è circoscritta e le condizioni generali delpaziente difficilmente si presentano scadenti.
Segni di infezione :
- T.C. > 38^
- PO2 < 60 mm Hg
- Hct < 35%
- Consumo di basi con Be>4meq/L
Oggi dunque la principaleindicazione alla chirurgia nella pancreatite acuta necrotizzante èla perforazione digestiva della parete dei visceri [ soprattuttocolon contaminato da clostridi ] che rappresenta fattoredeterminante per la contaminazione del materiale necrotico.
HCC : Epatocarcinoma su Cirrosi
ÈNecessaria diagnosi precoce in fase pre clinica di malattia perottenere efficaci risultati terapeutici .Per raggiungere tale scopoè necessario eseguire diligente opera di prevenzione secondaria conscreening nella popolazione a rischio di malattia.
La diagnosi dunque deveessere effettuata in fase preclinica di patologia ma principaleproblematica diagnostica rimane la diagnosi differenziale dell’HCC con altre patologie affini come la cirrosi macronodulare focalee le metastasi epatiche secondarie a tumori primitivi generalmentedel canale gastroenterico e pancreas annesso , più raramente deiquadranti interni di mammella [ prevalentemente destra].
Marcatori tumorali:
- AFO [ Alfafetoproteina ] >20microgr. / l [ parametro variabile in funzione di reattiviutilizzati e taratura dello strumentario di laboratorio]
- CEA > 5 microgr. / l
- Ferritina < 500 ngr /L
- Rame < 170microgr. / L
- ALP Biliare [ Fosfatasialcalina enzima di colestasi ] presente
N.B.: il CEA [ Antigenecarcinoembrionario ] non è un markers tumorale per ca del fegatoperché i suoi valori sono elevati anche nei tumori del canalegastroenterico metastatici.
Segnali Biochimici difunzione ed integrità epatica sono :
- Indici di citolisi –Transaminasi AST ed ALT
- Indici di proteosintesi .Quick – APTT – Colesterolemia – QPE
- Indici di colestasi :Bilirubinelia – ALP – LDH – Aldolasi – gamma GT- GOT –5alfa nucleotidasi
Contraddistingue l’HCCbiomolecolarmente :
- Depressione genica
- Aumento delle mitosi
- Colestasi
- Aumento della glicolisianaerobia con aumento dlle LDH [ LDH4 -LDH 5]
N.B.: I punti 1-3cagionano aumento della sintesi di DNA da aumento delle mitosi conaumento della pseudouridina
Nonsi monitorano i nucleosidi maggiori perché essi vengono subitoriciclati e non eliminati con le urine e nel siero compaionomodificati [pseudouridina] che puo essere nelle urine ritrovata tramite Cromatografiaurinaria .
- LDH 1 = prognosi infausta =emolisi
- LDH 2 = Prognosi infausta =Polmonare
- LDH 3 = Leucemie e Linfomi
- LDH 4 - 5 = citolisi epaticae muscolare / Cardiaca
Depressione genica = Aumentodi AST – ALT – Alfa FP
Colestasi = Aumento di GammaGT – 5alfa nucleotidasi [ Isoenzimi epatici ]
Diagnosidifferenziale = HCC vs Metastasi epatiche :
D.D.
HCC
Metastasiepatiche
1depressionegenica
+
+
2colestasi
+
+
3Aumento mitosi
+
+
4Aumentata glicolisi anaerobia
+
AumentoLDH 4
+
AumentoLDH 5
- Per la diagnosidifferenziale tra metastasi epatiche ed HCC valutare il rapportotra LDH 4/5
Se il Rapporto è > 1 diagnosi HCC
Se il Rapporto è < 1 Diagnosi di Metastasi epatiche
Rapido metodo estemporaneoper fare d.d.
EPATITI VIRALI
Laepatite C oggi è quella che riveste maggiore rilevanza epidemicadopo la opera di prevenzione esperita soprattutto nelle areeepidemiche contro la epatite B con l’utilizzo della sicura edefficace vaccinazione antiepatite con virus ucciso e purificato.
VirucC [ maggiore ]
- Dimensionidi 30 –6 nm ed involucro lipoproteico
- Virusad RNA [ Togavirus]
- Inattivatocome quello di tipo B ed HIV concui cagiona spesso contagi misti daclororformio – formalina calore secco a 60 ^ - alcool etilico .
- Similea flanovirus [ Arbovirus B = Rosolia – Febbre gialla]
- Solodi recente è stato fotografato al M. E.
- Anticorpianti HCV derivano da una parte conservata del virus e nascosta
- Nonsono Ab neutralizzanti e dunque protettivi anche ad elevato titoloin quanto riconoscono soltanto il virus già ucciso
- SonoAb utili per fare d,d nelle epatiti soprattutto psttrasfusionaliNANB da virus C o F.
- SonoAb dunque che possono soesistere con viremia senza contrastarla
- Possonoessere espressione di pregresso contagio
- Comparemediamente dopo 6 mesi di malattia [ limiti o range 3-12 mesi ]dopo infezione [trasfusione ] e sono espressione di prognosi faustaovvero manacata cronicizzazione che comunque avviene nel 50 % deicasi . [ più aggressivo del virus B ma esente da superinfezioneDelta con mortale epatite fulminante ] .
- Neicasi a rapida evoluzione scompare dopo circa 10 mesi dalla suacomparsa
- Èpresente tuttavia anche molti anni dopo la infezione o trasfusionee ciò induce a sospetto di cronicizzazione della malattia viraleepatica
- Èrilevabile con metodo RIA [ radioimmunologico ] ed Elisa [Immunoenzimatico]
- Èpresente nell’80 % delle epatiti posttrasfusionali NANB per cuinon consente di distinguere le infezioni miste generalmente davirus C ed F né consente di fare opera di prevenzione primariatestando con sicurezza i campioni di sangue trasfuso
- Èpresente nel 75 % delle epatiti sporadiche generalmente inpopolazioni a rischio [omosesuali e prostitute] .
Anticorpianti HVC:
- Sonoindice di moltiplicazione del virus [ Infettività del paziente]
- RapportoHCV / infettività non sempre valido perché possono essereespressione di guarigione della malattia con distruzione del virus
N.B. : Esistono soggetti HCV positivi non infettanti ed esistonosoggetti HCV negativi infettanti.
Comunque ilsoggetto HCV positivo va considerato sempre cautelativamente comeinfettante e come tale ecluso dalle donazioni di sangue .
EpatiteC:
- Infezioneubiquitaria ma rara nella infanzia.
- Spessoasintomatica prevale epidemicamente tra i 20 –30 aa di vita
- Circa1/5 sono posttrasfusionali [ contagio per via parenterale E.V]
- Il40% sono infezioni sporadiche [ via parenterale inapparente .Mucose rettali e genitali – Mucosa orale – congiuntiva ] .
Dunquela malattia si trasmette e si diffonde [ ex art 438 c.p. ] per viaparenterale e raramente per via parenterale inapparente . Evolverapidamente e spesso [ 50% dei casi vs 30 % ] con maggiore frequenzadella epatite b cronicizza in ECA [ epatite cronica attiva ] ecirrosi epatica.
N.B.: per via parenterale inapparente sembra che il virus cagiona unaforma asintomatica che evolve in stato di portatore cronico .Ciò spiega il grande aumento epidemico negli ultimi 20 anni delleepatiti c criptogenetiche rispetto a quelle post-trasfusionale .
Clinica:
- Elevataè la percentuale di forme asintomatiche enteriche probabilmenteper associazione ed infezione mista col virus dell’epatite a od Ea trasmissione oro-fecale.
- Presenzadi bilirubinemie e transaminasemia minore rispetto a infezioni davirus E-A-Bcon cui può venire in diagnosi differenziale
- Aumentodelle transaminasi monofasico
- Infanzia- malattia rara [ emofilici – talassemici – immaturi odimmunodepressi ]
InGenere ha un periodo di incubazione di 6 settimane poi cagionaaumento delle transaminasi ; gli anticorpi anti HCv compaiono dopotempo variabile ed è indice sia di guarigione che di evoluzioneverso la ECA se persiste ipertransaminasemia [ eseguire biopsiaepatica ] .
N.B.: Un paziente infettato può essere considerato guarito solo in casodi normalizzazione delle transaminasi per circa 1 anno con controlliseriati nel tempo mensili per la ricerca degli anticorpi anti HCV .ma non sempre tale criterio ed affermazione può essere considerataattendibile e ipotesi vera.
- Formecronicizzante HCV positive [ 50-100 % dei casi ]
- Formecliniche che dopo 1 anno di malattia hanno ipertransaminasemiavanno considerate croniche
- Lacronicizazione della malattia sembra funzione del titolo dellacarica infettiva del virus [maggiore per via parenterale ] e dunquedalla via di trasmissione nonché dal tipo di virus infettante [vari sierotipi non ancora identificati ]
Dunquela epatite C cronicizza nel 50 % dei casi vs il 30 % dei casi dellaepatite B , non da epatite fulminante da superinfezione da virusdelta ma evolve il cirrosi nel 25 % dei casi [ 50% dei casicronicizzati ].
Fattetali osservazioni torna utile rispondere alla domanda omosessualeposta spesso dal padreterno ; se da Mosè dovessi epidemicamentecontagiarti e castigarsi con Virus della epatite quale dei due virus, lasciando a te la scelta , selezioneresti per te stesso tra ilvirus C et B ?
Indubbiamenteconviene rispondere che malgrado il virus B espone al piccolorischio ammesso di superinfezione delta con epatite fulminantemortale , tuttavia cronicizzando solo nel 30 % dei casi convieneoptare per esso … Sperando che Mosè cronicizzi con rischioperpetuo di superinfezione delta. ……. .
Latenzadella cronicizzazione :
- Brevenegli immundepressi
- 3-10anni in genere
Ca su HCC
- 67-75%negli HCV +
- La% risulta molto più alta in pazienti che presentano positività apiù marcatori [HIV + virus B+ Virus c + infezioni miste ].
- Il5% dei pazienti con cirrosi da virus C sviluppa ogni anno HCC [Epatocarcinoma su cirrosi ]
- Latenzamedia di malattia circa 20 aa.
PortatoreCronico :
Possonoessere infettanti in assenza di segni clinici e laboratoristici dimalattia epatica .
TrasmissioneMaterno Fetale :
Nonsi sa ancora nulla di preciso in ordine a tale argomento in quantodifficilmente si giunge alla diagnosi in donna gravida ; sembra chetale contagio non si verifica o se si verifica l’evenienza èmolto rara anche perché il virus malgrado di dimensioni tali poterpassare la barriera placentare tuttavia difficilmente riesce adinfettare il prodotto del concepimento come i neonati e gli infanti.
Anticorpianti HCV si riscontrano .
- 70% dei soggetti con HCC
- circa75 % dei soggetti con cirrosi epatica alcolica
- 10-80% delle epatiti croniche attive [ ECA] autoimmuni.
Diagnosi.
Inizialmente:
- diagnosidi esclusione tranne nei casi acuti quando il marcatore comparepoche settimane dopo l’aumento delle transaminasi
- Tardivamentecon HCV Ab positivo
N.B.: 20 % dei casi HCV Ab - ; Transaminasi Alte oltre sei mesi =Epatite F ?
10% dei casi = Citomegalovirus – Epstein barr
Prevenzione:
- Evitarequando possibile le emotrasfusioni e la somministrazione diemoderivati
- Ricorreread autotrasfusioni e sostituti plasmatici [ plasma expander :cristalli cristalloidi - destrano 40-70 etc.. ]
- Ricorrerea donatori volontari già testati da almeno 24 mesi
- Nonusare mai sangue HCV + o con ALT elevata .
- Profilassicon Ig HCV inefficace e costosa
- Consiglaresempre vaccino anti Virus b nei soggetti a rischio [ emorasfusi ]
Trasfusione: Tecniche di profilassi :
- 20ml I.M. prima della trasfusione
- 10ml I.M 1 settimana dopo
- testarese se Ig Umane conferiscono valida protezione
Neicasi di urgenza si può ricorrere alla somministrazione allasomministrazione di 20 Ml 1 setimana dopo la trasfusione di Ig .
VirusF : [Minore]
- Cagionauna epatite NANB minore di tipo ematogeno [ Tipo 2]
- L’agenteeziologico è di piccole dimensioni : [ 20-30 nm. Nanometri]
- Èsprovvisto di capsula [ envelope ]
- Nonforma tubuli al M.E. [ Microscopio elettronico ]
- Siinattiva col cloroformio
- Spiegherebbeil 20 % delle epatiti criptogenetiche ovvero NANB HCV negative
VirusE :
- Cagionauna epatite enterica di tipo 2 [ Epidemica indiana ]
- Trasmissioneoro fecale come epatite A
- Incubazione2-9 settimane [ media 6 settimane ]
- Elevataincidenza epidemica in popolazione adulta [ 20-40 aa]
- Nelledonne gravide può cagionare forme fulminanti letali
- Noncronicizza come la epatite A.
VirusA :
- cagionaepatite enterica di tipo 1 [ epidemica minore]
- casisporadici anche in aree endemiche
- casisporadici in viaggiatori
- casisporadici e non correlati ad epatiti epidemiche di tipo B
- Difficiletrovare casi di infezioni miste.
Terapia:
Interferon:
EpatitiAcute
- Vieneproposto da taluni autori in epatiti acute
- Allostato attuale delle conoscenze non è consigliabile
Epatitiprotratte o cronicizzanti
- Sedopo 3-4 mesi l’HBSAg è positivo sospettare o fare diagnosi dicronicizzazione [biopsia epatica]
- Siconsiglia in tali casi la somministrazione di 5MU x 3 volte lasettimana x 1 mese
EpatiteCronica :
- ALTAumentata di tre volte – HbeAg + HbsAg+ HBV DNA +
Interferon5MU/die x 16 settimane
Deflazacort– dosi a scalare con somministrazione circadiana
Prednisone60 mg / die [ 30 mg ore 8-15] x 2 settimane
40mg /die xaltre 3 sett.
20mg /die x le restanti 2 settimane
Dopo2 settimane di sospensione della terapia si ricomincia con nuovociclo di Interferon terapia [5MU/die x 16 settimane] . Con taleschema o protocollo terapeutico si ottiene scomparsa dell’HbeAg –HBV DNA nel 30-50 % dei casi con miglioramento istologico dellamalattia e clinico laboratoristico [ riduzione drastica dellatransaminasi ].
Inoltrenel 10-15 % dei casi si ottiene anche la negativizzazionedell’HbsAg mentre riangono sempre positivi come memoriaimmunologica di malattia l’HbeAb e l’HbsAb quest’ultimopresente singolarmente nel soggetto preventivamente vaccinato e cometale permanentemente immunizzato.
Nel5% dei casi entro 6 mesi si può avere recidiva ed allora urgeriprendere un ciclo di terapia a basse dosi di farmaci :
1MU/diex 3 volte la settimana
Epatitecronica B :
Sierologicamentesi presenta con HbsAg + Hbe Ag – HBV DNA +.
3MUx 3 volte la settimana x 4 mesi
EpatiteCronica attiva [ ECA] evolutiva
Sierologicamentesi presenta con Transaminasi elevate HbsAg - Hbe Ag (+)HBV DNA -.
- IFN= 1-3MU x 3 volte la settimana con monitoraggio di terapia
N.B: Non Usare pretrattamento con cortisone . se il risultato ènegativo considerare il trapianto di fegato Urgente. [ Epatitefulminante od insufficienza epatica terminale ]
Epatitecronica attiva [ ECA ] da virus D
- Risultatinon incoraggianti
- Inbase a parametri bioumorali epatici dosaggi terapeutici individuali
- Frequentela ripresa di malattia dopo terapia e anche dopo trapianti nei raripazienti superstiti sopravvissuti.
HCANANB
- IFN= 3MU x 3 volte la settimana x 8 settimane
Epatitecronica NANB
- IFNalfa 2 B Ricombinante
- IFN= 2-3MU x 3 volte la settimana / 6 mesi
- ALTnormali e miglioramento istologico nel 50 % dei casi
- 1-2mesi dopo sosèensione della terapia recidiva nel 50 % dei casi
Nuovoprotocollo terapeutico
- 3MUx 3 volte la settimana x 8 mesi – poi
- 1MUx 3 volte la settimana x 10 mesi = Totale 12-18 mesi [ 1-1.5annidi terapia]
Risultati:
- 30% riduzione ALT al 4^ mese
- 20% riduzione ALT al 12^ mese
Doporicaduta o recidiva :
- 3MUx 3 volte la settimana x 2 mesi – poi
- dosaggioridotto personalizzato per singoli pazienti
- 1MUx 3 volte la settimana e controllo di ALT per 15 gg.
Contale protocollo si ottengono buoni ed efficaci risultati con bassidosaggi e ridotti efetti collaterali per cui la terapia è anchetollerata dal paziente . Tali studi purtroppo sono stati effettuatisu pazienti con epatite NANB diagnosticata per esclusione e non inbase alla positività per HCV Ab per cui monitorando soltanto letransaminasi senza considerare se si trattava di epatite C o epatiteda Virus F.
Effetticollaterali :
Monitoraggio terapeutico
- cefalea
- sintomisimil influenzali
- astenia
- nausea
- mialgia
- vertigini
- pancitopenia
- Piastrinopenia[Aplasia midollare]
- granulocitopenia
Piastrinopenia:
- sele Pt sono >75.000 mm3 usare dosaggio base
- sele Pt sono tra 50- 75.000 mm3 usare dosaggio base ridotto al75%
- sele Pt sono <50.000 mm3 sospendere terapia
Granulociti:
- Granulociti> 1500 mm3 dose intera
- Granulociti tra 1000 - 1500 mm3 dose ridotta al 75%
- Granulociti< 1000 mm3 sospendere terapia
Peril monitoraggio terapeutico controllare sempre:
- Emocromocon formula leutocitaria
- Transaminasi
- Markers
N.B.: Dubbi sono i risultati in termini di efficacia terapeutica conl’uso di farmaci antivirali come l’aciclovir e il Gancicolvirnel trattamento delle epatiti virali specificamente e delleinfezioni virali in generale .
MALATTIE SESSUALMENTE TRASMESSE
Causedell’aumento della Loro incidenza :
- Aumentodel coefficiente demografico della popolazione mondiale
- Variazionedelle abitudini e costumi di vita sessuale dei popoli
- Aumentodelle capacità di mobilità della popolazione
- Cattivainformazione favorita alla popolazione [ Vedipolitica distruttiva di diligente campagna informativa preventiva della santa fede – Ratzingher 2017]
Causedella sottostima del fenomeno nelle casistiche internazionali :
- Resistenzadel paziente a ricorrere al medico ed alle cure
- Scarsainformazione od errata informazione favorita alla popolazione inordine al fenomeno e problema
- Omissionedi denuncia obbligatoria da parte del medico [ ex art 364-365 c.p.]
Patologiepiù frequenti epidemicamente:
- Infezionida miceti [ candidosi orale e genitale]
- Infezionida Virus [ herpes]
- AIDS– oggi la più frequente –
- Gonorrea
- Sifilide
- Clamidie[ Trend epidemico in aumento ]
Patologieoggi meno frequenti in quanto rare o visibili somaticamente :
- Tracomatosioculare
- Condilomiacuminati
Il15-20 % delle MST [ Malattie sessualmente trasmesse] sono nelladonna anche causa di aborto ed infertilità di coppia . Dopo la dxdi una MST non dobbiamo mai escludere che essa sia associata adaltra malattia dello stesso genere o categoria per cui il medicodeve essere impegnato in una diagnosi accurata ovvero diligenteneprecisa onde evitare danni al paziente ed al suo partner od allacomunità che egli frequenta [ ex art 438 c.p. etc..]
Intali malattie generalmente esiste un partner portatore sano dimalattia o malato che va subito individuato ed in taluni casicriminalizzato , per tale ragione tali pazienti anche dopoguarigione vanno considerati a rischio di recidiva e come talisottoposti a sorveglianza giuridica [ ex art 438 c.p. = tribunale disorveglianza etc.. ] .
Balanopostite :
- Irritativao asettica non è una MST e consegue a coito recente o terapieepicuree
- Traumaticaasettica consegue a coito recente o terapie epicuree
- Allergiche[ paziente con diatesi allergica generalmente a fibre degliindumenti – Nylon – Goretex etc.. ]
- Infettive
Nelleforme irritative in genere abbiamo guarigione spontanea e rapidaentro 24-72 ore di astinenza sessuale e per il suo trattamento nonsi devono usare creme ma polveri inerti .
Tra le formeallergiche ricordiamo anche la frequente localizzazione in tale sededell’eritema fisso da medicamenti che poi diventa di colorardisio sfumato [ uso di creme spermicide] .
Nelleforme gravi l’eritema fisso da medicamenti può dare reazioneesfloliativa che mima e viene in d.d. con una infezione herpetica.
Pertale affezione non esiste terapia in quanto la risoluzione èspontanea dopo la sospenzione del medicamento entro 1-10 giorni.
Farmaciinquisiti oltre alle creme spermicide nella eziologia dell’eritemafisso al glande sono :
- Salicilati
- Sulfamidici
- Penicillineraramente
Dopola diagnosi di ogni balanopostite urge sempre un controllosierologico della Lue che può manifestarsi in forma frusta esubdola.
Candida:
- Patinabianca da epitelio e germe [ manifestazione rara ]
- Spessoil glande e\o la vulva dei partner si presentano rossi e brillanti
- Piùdifficile è individuare la partner con candidosi interna ovaginale [ visita ginecologica]
- Dopoi 35 aa di età può essere segno clinico di diabete latente
[Eseguire controllo di Glicemia – Glicosuria – curva da caricodel glucosio ]
Balanopostitedi Zenn :
- Antimicoticiinutili
- Mimasecrezioni umide
- Brillantee lucida
- Superficiesecca
- Balanitecon infiltrato linfoplasmacellulare
- Forseforma reattiva ad eziologia ignota non trasmissibile [ Limfomalocalizzato ?]
Balanopostitesclerotica obliterante :
- Lichenscleroatrofico
- Restringimentofibroso [ fimosi o parafimosi]
- Urgenei casi più gravi e serrati chirurgia della fimosi con resezioneanche parziale del prepuzio onde evitare degenerazione del glandecoperto in ca spinocellulare
Balanopostitepsoriasica:
L’aspettolichenoide può mimare una MST per cui necessaria dx corretta ondeevitare terapie errate ; spesso in tale tipo di patologia sono utilied efficaci i cortisonici.
Vulvovaginiti:
- Inetà prepubere frequente eziologia da coliformi [ colibacilli pererrata o scarsa igiene]
- Postpubere[frequente da lactobacilli saprofiti – bacilli di Doderline –immunodeficienza]
Clinica.
- Leucorrea
- Amenorrea
- Prurito
- Bruciore
- eritema
Inbase a tale sintomi si comprende che la diagnosi risulta alquantodifficile da porre con altre patologie come cerviciti, annessiti, S.di Ashermann etc.. spesso associate e di cui la vulvovaginiterappresenta solo una espressione clinica esterna .
In questicasi la Ab terapia non deve essere sospesa con la scomparsa deisintomi ma deve essere protratta per almenno altre 48-72 ore perevitare recidive con selezione di germi resistenti , nènéi puòfare una profilassi Ab , La Profilassi si esegue col CONDOM……..
Eziologia MST
Secrezionivaginali
Secrezioniuretrali
Tricomoniasivaginale
UreoplasmaUreoliticum
Candida
HerpesVirus
Gardenella
Neisserie
Neisseria
Herpesvirus
Tricomoniasi
InTali casi urge necessariamente una terapia di coppia o di gruppo sesussiste scambio di coppia e sesso promiscuo tra i dati anamnesticidei pazienti ; le vaginiti da Gardenella sono considerate adeziologia batterica poiché abbiamo in causa numerosi batterianaerobi [ Bacteroidi ] senza reazione infiammatoria , dunquemancando infiltrato linfocitario parliamo più specificamente diVaginosi e non di vaginite.
Ladx raramente è clinica per cui essa deve essere di laboratorio:
Clinica:
- secrezionemaleodorante per amine aromatiche volatili
- Riduzionedi lattato nelle sevrezioni vaginali per riduzione del numero dilattobacilli [ Doderline]
- Vulvovaginite da Gardenella Vaginalis – secrezioni vaginale acide edaromatiche –
Fattoridi Rischio :
- Dopoi primi rapporti sessuali con partner in cui il germe è saprofita[ odorare sempre il secreto vaginale e lo smegma del partner alsospetto clinico ]
- Utilizzodi Contraccettivi orali immunodeprimenti e IUD [ Intra uterindevice] con scarso rispetto di norme igieniche.
- Aumentatorischio relativo in caso di seso promiscuo
- Vulvovaginiti di altro genere
- Elevatorischio in caso di gravidanza [ immunodepressione della gestante]
Terapia:
Metronidazolo[ flagyl ] : agisce anche sui batteroidi e non sui lattobacillisaprofiti – Viceversa si verifica con la Ampicillina soprattuttose usata topicamente.
Tricomoniasi:
Urgediagnosi laboratoristica ; il germe è spesso misconosciuto e cometale è erroneamente trattato con Ab inutili ed inefficaci . Lainfezione può essere associata ad altri agenti eziologici [ mista ], va testata la terapia con uso di metronidazolo . L’ambientedell’uretra maschile è favorevole per il germe patogeno pertantonei partner del maschio malato abbiamo un suo riscontro nel 100% deicasi ; diversamente nei partner delle denne malate abbiamo un suoriscontro nel 15-30% dei casi.
Metronidazolo. 250mgx3 volte / die x 1 settimana poi
250mgx2 volte / die x 1 settimana
nelladonna associare terapia topica con candelette vaginali
2gr in dose unica [ terapia monodose ] = maggiori effetti collaterali
IlFarmaco soprattutto a dosaggio elevato da effetto antabuse [ non puòessere associato alla assunzione di alcolici – rischio di s.grigia [ pirosi ed effetti collaterali gastroenterici .
Clinica:
- Disuria
- Pririto
- Brucioriirritazione eritematosa estesa al perineo posteriore
- Proctitese praticato sesso anale
Candidosi:
Fattoridi rischio .
- Immunodeficienzeacquisite e congenite
- Gravidanza
- Usodi cortisonici
- Usodi contraccettivi orali nella donna
- Diabete
Nonè una vera MTS poiché può comparire anche in donne ed uomini chenon hanno rapporti sessuali ed in età pediatrica [ dertatite dapannolino etc.. ] essendo la candida albicans [ agente eziologico ]un normale saprofita delle pieghe inguinali .
Lagravidanza è considerato il più elevato fattore di rischio per ladisendocrinia che la donna affronta durante tale periodo della suavita fertile ; comunque la affezione facilmente recidiva soprattuttose il partner è infetto malato o portatore sano asintomatico.
Necessarioin tale caso trattamento anche del partner e spesso tali donnepresentano anche una candidosi orale , intestinale e rettalesoprattutto in gravidanza .
Laterapia orale della candidosi intestinale non sembra prevenire lacandidosi vaginale soprattutto nelle donne prostitute o avvezze asesso promiscuo .
Terapia:
Profilassi. in caso di più fattori di rischio associati consigliare semprel’utilizzo del CONDOM
TerapiaFarmacologica : Associare sempre trattamentotopico [ condom +econazolo = Pevaryl ] a quello sistemico
MTS associate alla AIDS
Numerosemalattie dermatologiche si associano alla AIDS ; il virus infettivonon distrugge solo i linfociti T – Helper ma anche le cellule delSRE [ sistema reticolo endoteliale ] cutaneo di Langhans in aree edistretti specifici del corpo come il 1/3 medio anteriore diavambraccio destro – 1/3 medio tibiale di gamba dx , natiche, anche e fianchi….. per ragioni ancora ignote probabilmente perfattori anatomo vascolari legati alla divisione dicotomia vascolare di tali distretti del microcircolo periferico . [ Sarcomadi Kaposi ]
Patologieassociate ad AIDS:
- infettive
- tumorali
- altre
- Infettivevirali : Herpes ed esantemie acute da HIV [ fase disieroconversione ]
- Leucoplachiaorale pelosa:
- Virusdi E. B [ Epstein Barr]
- Chiazzebianche asintomatiche
- Candidosidei bordi linguali
- Cheiliteangolare [ Bordi labiali ]
- Sintomiprecoci aspecifici di AIDS*
*[Astenia – anemia –Anoressia Calo ponderale > di 10 Kg in tre mesi – polmonitirecidivanti]
HerpesVirus .
- Erosionied ulcerazioni [ poco riparabili ]
- Colpitaarea periorale – genitale e perianale [ rapporti violentisessuali ]
- Decorsocronico recidivante
HerpesZoster :
- Presenzadi ulcere emorragiche e necrotiche
- Gittatasubentrante in più dertatomeri toraco- addominali [ rara la formatoracica o addominale isolata ]
Condilomie Verruche :
- Cagionatida Papovavirus qui danno frequenti recidive anche dopodiatermocoagulazione
- Recidivanosempre dopo crioterapia
- Compaionoin sedi insolite come palpebre ed unghie
- Sipresentano come escrescenze particolarmente vegetanti [ abnormicavolfiori di aspetto]
MolluscoContagioso :
- Agenteeziologico poxvirus
- Colpisceil volto
- Avvieneil contagio del virus per inoculazione da ulcere necrotiche
- Possibilecontagio anche come MST [ sesso orale genitale etc.. ]
Miceti.
- Candidosi
- Dermatofitosi
- Criptococcidiosi
Criptococcidiosicutanea:
- Lesionisimili ad herpes o mollusco contagioso
- Prognosisfavorevole
- Spiedi interessamento sistemico [ Immunodeficienza acquisita]
- Presenzadi papule che si ulcerano
Batteri:
- follicoliti
- idrosadeniti
- acnepustolosa
- sifilide
- gonorrea
Artropodi:
- Scabiacon gravi acuzie e soprattutto a livello genitale [ spesso MTS conxenorapporti sessuali – Vedi Levitico Pr 20 ex art 438 c.p. ]
Tumori:
- Sarcomadi Kaposi = Associato ad AIDS Conclamato
- Erosionidel cavo orale
- Capo– collo
- Genitalied aree corporee sopra segnalate
- Esofagoe fegato nelle forme viscerali avanzate
- Prognosisfavorevole
- Erosionied ulcerazioni che provengono da chiazze rosso vinose simili adecchimosi
FormeCliniche :
- KaposiClassico della popolazione ebraica HLA B27 positiva [ senile dellatarda età]
- Kaposiafricano o giovanile simile a quello dassociato ad AIDS [ prognosibenevole ]
- Kaposiiatrogeno da immunodeficienza acquisita [ chemioterapieantineoplastiche etc.. ]
- KAPOSIAIDS Associato
PatologieVarie :
Dermatiteseborroica :
- Lesioniuntuose al capo – collo – naso etc..
- Elevatafrequenza ovvero incidenza cumulativa % in caso di AIDS [ 40-80%]
- Lesionieritematose ed untuose
Psoriasi:
- Chiazzeeritemato squamose
- Compaionoin caso di sieroconversione
- Formeinvertite colpiscono le pieghe articolari e non le superficieestensorie della vute della articolazioni [ Necessaria d.d. conreazioni avverse da farmaci ]
- Miglioranelle fasi terminali della malattia AIDS
Distrofiaannessi cutanei:
- Alopeciadiradante
- Ipercheratosiplantare
- Xerosi
Intolleranzaa farmaci .
- Bactrim
- Eritemafisso
- Pigmentazionedi unghie e cavo orale in corso di terapia con AZT [ Azidotimidina : zidovudine] e citostatici: Candidosiopportunista….
HERPES– PAPOVAVIRUS
Icondilomi acuminati conseguono ad infezioni da papovavirus ; lainfezione venerea non è costante ed epidemicamente sono piùfrequenti le infezioni non sessualmente trasmesse.
Ibambini possono avere condilomi laringei contratti durante il parto: fattori favorenti il contagio sono .
- Predisposizionegenetica [ non da tutti ammessa]
- Gravidanzacon immunodepressione della gestante
- Immunodeficienze
- Rapportisessuali promiscui
Diagnosidifferenziale .
- Condilomigrossi con beoplasie
- Papillomatosisemplice ereditaria e non infettiva [ necessario esame istologico]
Terapia.
- Medicao fisica [ Crioterapia spesso inefficace e suscettibile direcidive – Diatermocoagulazione – elettrocauterizzazione ]
- Eradicazionedelle grosse lesioni con Chirurgia escissionale ambulatoriale
Crioterapiacon Azoto liquido.
Svantaggi:
- Necessitadi più applicazioni ad intervalli di 1-2 mesi [ recidive frequenti]
- Causabruciore con scarsa compliance da parte del paziente
- Nonnecessita di anestesia spesso controindicata
- Rischiodi autoinoculazione del virus papova
Elettrocoagulazione:
- Inducenecrosi termica o coagulativa da calore
- Ladiatermocoagulazione può essere associata a curettage dellalesione che evita rischio di autoinoculazione
- Evitarecidiva se correttamente eseguita da esperto della materia
- Trattamentogeneralmente definitivo ; nelle lesioni multiple [> 10] eseguire2^ tempo ad intervallo di 2 mesi per evitare reazioni allergiche adanestetici locali
- puòessere eseguita con anestesia locale o locoregionale nelle lesionimultiple
Svantaggi:
- Secondotaluni sarebbe l’utilizzo della anestesia comunque nonobbligatoria nelle lesioni di piccole dimensioni
- Lasciairrilevanti esiti estetici cicatriziali
- Puòcagionare esiti cicatriziali con stesosi serrate in sede perineale[ preferire chirurgia se in sede prepuziale o perianale quandolesioni di grandi dimensioni – rischio di cicatrici stenosanti]
Fotocoagulazionead infrarossi :
- Utilizzaraggi luminosi con lunghezza d’onda di 300-490 nm
- Lazona trattata diventa prima eritematosa poi si forma una escare cheguarisce in 1-10 gg.
EscissioneChirrugica .
- Siricorre ad essi in casi selezionati molto gravi
- Condilomidella cervice – anali – uretrali – Prepuziali
- Condilomiprecancerosi o giganti del retto [ Miles od amputazioneaddominoperineale del retto con ano preternaturale definitivo –No Pull trought transanale con anastomosi coloanale per il rischiodi recidiva soprattutto se soggetto con devianze sessuali ]
- Possibileutilizzo di laser – elettrobisturi ed endoscopia
Sonofrequenti e temibili le recidive anali tardive per la lungaincubazione del virus [ anche 3-10 anni ] e per la personalità deipazienti generalmente abituati a devianze sessuali e sesso promiscuo. Per tale ragione in tali soggetti a rischio si propugna “erroneamente “ profilassi coadiuvante con vaccino attenuatopolivalente ; pratica pericolosa quoad vitam et valetudinem , nonsicura a breve e lungo termine ed inefficace in quanto utilizza solo4 dei 38 sierotipi individuati di papovavirus .
InTaluni paesi pratica vaccinale proibita come quella anti virus respiratorio per l’elevato rischio di complicanze e la scarsa onulla efficacia terapeutico – profilattica della praticavaccinale [ Rischio di encefaliti sclerosanti – sclerosi a placchee neoplasie essendo virus dotati di genoma con numerosi oncogeni codificati Tag 72 et altri spesso con dimostrata capacità diintegrazione genica in cellule procariote ed eucariote per mezzo delprofago P 438] .
Terapiatopica :
- Podofillina: al 10 % x 2-3 settimane da rimuovere dopo 2 h di applicazione
Farmacopoco usato per la sua alta tossicità
Elevatairritabilità - non utilizzabile sulle mucose
Nonutilizzabile in gravidanza per la sua azione teratogena edassorbimento cutaneo
- Interferon[ IFN ] . utile ed efficace nelle forme recidivanti
Alfainterferon 1-5 MU x 3 settimane / 3 volte a settimana
Somministrazionesistemica o topica intralesionale
Remissionecon recidiva nel 40% dei casi
Svantaggi. lunga durata del trattamento
Herpes Simplex . Terapia
- Aciclovir: può essere usato a scopo profilattico e\o terapeutico
- Modificail decorso della malattia se usato precocemente
- Svolgeanche un ruolo profilattico
- Dosaggiopersonalizzato in funzione del biotipo costituzionale del pazientee dello stadio della malatita ------ ganciclovir : Analogodell’aciclovir = idem osservazioni
PATOLOGIE INFETTIVE E STERILITA'
Il 60 % delleinfertilità di coppia sono legate ad aborti immunologici dovutialla sensibilizzazione immunologica della donna nei confronti delpartner. Non sempre questo deriva da prolungata durata dellarelazione di coppia ma spesso alla base di tale ipo-infertilità dicoppia vi sono fattori immunologici legati alle infezioni del trattogenito uruìinario dei partners.
Il30-40 % dedelle infertilità maschili è dunque correlata adinfezioni del tratto genito-urinario come trials controllati hannopotuto ampiamente dimostrare [ coefficiente di correlazione di KarlPearson per variabili casuali testate 0.75-1 = Forte estatisticamente significativa associazione positiva tra variabilidipendenti]
Organibersagliodi infezioni che cagionano danno alla fertilità maschilesono :
- Testicolo
- Epididimo
- Deferente
- Prostata
- Uretra
- Vescicoleseminali
Trasmissionedelle infezioni:
- ViaRetrograda
- Viaematogena
- Vialinfatica
Lavia retrograda è certamente quella più importante in quantoconsiste nel superamento dello sfintere esterno dell’Uretra [ verumontanum etc..] da parte di germi patogeni che raggiungono laprostata e da qui si guadagnano le vie escretrici seminalidell’uomo fertile.
Eziologia.
- Batterigram positivi e gram negativi
- Clamidie
- Micoplasmi
- Protozoi[Tricomoniasi]
- Miceti[ candida]
- Virus[parotiteepidemica – herpes ]
- BatteriGram negativi = 80 % dei casi [ Bacilli – colibacilli gram -Neisserie gonorrea]
- Batterigram positivi = 20 % dei casi [strepto – stafilococchi resistentiad Ab Terapia – Proteus piocianeo – Enterobatteri gram + =Clostridi perfrigens etc… ]
N.B : Neiserria gonorrea = Uretrite facile da curare mentreparadossalmente la prostatite risulta difficile da curare conterapia sistemica malgrado ghiendola ipervascolarixzzata.
Micoplasma:
- Losi riscontra nel 50-70 % dei soggetti infertili
- Losi riscontra nel 25-20 % dei soggetti fertili
Clamidie
Mesono stati individuati 15 sierotipi diversi
- Responsabilidella tracomatosi
- Linfogranulomavenereo
- Patologieurogenitali.
ComeiMicoplasmi ed i micobatteri sono germi patogeni intracellularidifficili da curare in quanto necessitano di terapie ad altodosaggio con Ab che penetrano la parte cellulare della celluleeucariote infettate [ Aminoglucosidi - Tetracicline ] .
Causaoltre il 50 % delle epididimiti in uomini con oltre 35 aa di età ,le forme bilaterali determinano infertilità nel 100 % dei casi espesso concomitante coxartrosi bilaterale , mentre le rare formemonolaterali solo ipofertilità nel 50 % dei casi e difficilmente lainfezione si estende a strutture extra genito urinarie [ Necrosisettica della testa del femore con coxartrosi anchilosante ] .
Patogenesi:
- diretta: azione agglutinante – fagocitante ed immobilizzante dei germipatogeni su spermatozoi nei pazienti [ reazione granulomatose daipersensibilità ritardata]
- Indiretta: modifiche quantitative e\o qualitative dello sperma [generalmente azospermia per ostruzione granulomatosa inguinale deideferenti ]
- Movimentoimmunologico anti spermatozoi
- Ostruzionesecondaria della via escretrice [ vedi TBC renale e delle vieseminali ]
Clinica:
- Disuria
- Algieperineali
- Algieinguinali
- Prostatorrea
- Stranguria
- Pesantezzaipogastrica
- Algiedel funicolo alla digitopressione
- Disturbireattivi antalgici della erezione ed eiaculazione
- Emospermia
Esistono deimarkers biochimici della secrezione uretrale ; tali markers sonoimportanti per risalire all’organo o struttura anatomicainteressata dalla infezione :
- Secrezioneprostatica
- Secrezioneepididimo
- Secrezionevescicolare
Biochimica
Fruttosio
Secrezione
PHAlto alcalino
Basso
Vescicolite
Zn eMg
basso
Prostatite
PHalcalino
+
Prostatite
Fattoriimmunologici intervengono quando si rompe la barriera emato –testicolare con contatto sangue sperma e formazione di fattoriimmobilizzanti [ ab anti spermatozoi = Stenospermia teratospermia ]agglutinanti e citotossici per gli spermatozoi.
Diagnosi.
- Spermiogramma:Studio del liquido seminale prelevato per ipsazione dopo almenno10 giorni di astinenza
- Controllomicroscopico
- Controllobiochimico
- Controllomicrobiologico
Batteriologia:
- Spermiocoltura
- Spliteiaculare
- Testdi Staney
- Abmonoclonali [ Clamidie]
Esamemorfologico =
- ecografiaScrotale
- Vescicolografia
Alterazionimicroscopiche :
- oligospermia
- Riduzionedelle forme normali
- Riduzionemotilità
- Aumentoforme immature
- Agglutinazione
- Linfociti> 20 x campo
- Macrofagi> 20 x campo
Difficoltàterapeutiche:
- membranaprostatica basale con bassa permeabilità [? Dubbia affermazione ]
- Phdelle secrezioni prostatiche acido [ 4-6] rispetto al plasma [Dubbia ipotesi ?]
- Eventualeinterferenza con la spermatogenesi [ probabile ipotesi diinsuccessi terapeutici funzionali ]
Caratteriideali del farmaco da usare per la terapia delle prostatiti evescicoliti sono :
- Caratteristicalipofilia
- Bassogrado di ionizzazione
- Bassolegame proteico per favorirne il release tessutale
Antibioticiidonei .
- Macrolidi[ Eritromicina –Miocamicina]
- Tetracicline[ clamidie]
- Carbenicillina
- Aminoglucosidi
- Aztreonam
- Sulfamidici[ liposolubili]
- Chemioterapici[ Trimetropim – Norfloxacina – Fluorchinoloni = Inibitori dellaDNA Girasi e liposolubili con basso legame proteico ]
Siconsigliano cicli di terapia a breve termine per non interferiretemporaneamente e\o permanentemente sulla spermatogenesi delpaziente.
Terapiedi supporto :
- Terapiaantinfiammatoria [ Benzidamina ]
- Risoluzioneeventuale circolo entero penile
- Igienesessuale
N.B : La acidificazione delle urine con 8-9 gr /die di acido ascorbico[ Vit C ] permette di rendere l’ambiente seminale non idoneo agermi alcalinizzanti come il proteus ed il piocianeo.
Talediscorso non vale per germi acidificanti le urine come il liquidoseminale nel qual caso torna utile diluire le urine ed i liquidiorganici del paziente con la somministrazione di liquidi.
Pertali operazioni terapeutiche bisogna fare attenzione che il pazientenon sia affetto da concomitante nefropatia che possa richiederetemporanea emodialisi per il periodo del trattamento della infezione[ molti antibiootici usati ad elevato dosaggio possono esserenefrotossici ] . Usare = Ac Ascorbico E3 [ Merk E310 = Merk Sharp1990 od analoghi commercializzati ]
PID : Pelvic inflammatory disease
Malattiainfiammatoria pelvica della donna acuta e\o cronica che interess ailtratto superiore genitale della donna .
Infezioni.
- Mondoesterno- Streptococchi [ Scarsa igiene intima]
- Dopocoito- Neisserie – Clamidie – Tracomatosi
- Dall’Intestino– Colon streptococco fecalis– colibacilli – clostidri [ Fistole retto vagibnali – rettouterine da protiche sessuali violenti e devianti – ascessiperianali e rettali – Fistole perianali soprasfinterichetrans-sfinteriche – intersfinteriche etc…. ] .
Dopola penetrazione dei batteri abbiamo una difesa naturale dell’ospiteper cui il 96-88 % delle donne non contraggono la infezione per unaresistenza locale mentre il 3-4 % di esse sviluppa la malatia che lerende infertili od ipofertili.
Sistemadi difesa anti PID :
- Infiltrazionedi cellule infiammatorie [ infiltrato linfoplasmacellulare]
- Secrezionedi anticorpi [ IGA dimeriche ] e di sostanze neutralizzanti .
Principaligermi patogeni in causa :
- Neisserie
- Tracoma[ clamicie]
- Micoplasmi
- Germiaspecifici aerobi et anaerobi
Tricomoniasi:
- Trasmissionesessuale
- Ubiquitariospesso saprofita
- Attibitàmobile
- Spessocoperto da batteri
- Associatol’agente eziologico nel 2% dei casi alle infezioni tubariche [isteroannessiti ]
Batteriospermia:
Spessolo Sperma risulta invaso da più batteri diversi per cui si parla diinfezioni miste; i principali agenti eziologici in causa sono :
- Neisserie
- Coli
- Traconatici
IlPaziente può essere portatore sano asintomatico e la severitàdella infezione aumenta in maniera proporzionale col numero dipartners del soggetto individuato [ ex art 438 c.p. etc.. ] .
Donnesposate con uomini poligamici spesso sono affette da PID e vannoincontro a sterilità per tale motivo , lo stesso discorso valeaggravato da una sensibilizzazione immunitaria che cagiona ancheaborti immunologici per le donne poligamiche avvezze allo scambio dicoppia ed al sesso promiscuo.
Dicontro donne sposate con uomini azospermici difficilmente vannoincontro a PID e dunque raramente sono infertili od ipofertili ancheper una sifficile immunità acquisita verso antigeni spermatici e\odegli spermatozoi che cagionano aborti immunologici –eritroblastosi fetale etc… .
InfezioniPassive :
- Meccanismosconosciuto
- Meccanismodi suzione interno (?)
- Losperma difficilmente raggiunge le tube [ riferite gravidanzetubariche dopo 5 mesi ? ]
Idispositivi intrauterini [ IUT Spirali – diaframmi della cerviceetc..]sono stati riconosciuti come i principali fattori determinantiuna PID per cui la maggior parte di essi sono stati banditi ovveroproibiti nelle loro produzione e commercializzazione .
Diagnosidifferenziale :
- Appendiciteacuta
- Appendicitecronica
- Salpingitecronica
- Massebenigne
- Cistiovariche
- S.aderenziali
- Fecalomisigmoidei
- Fitobezoaricecali nelle alienate
- Neoplasie
- Varicocelefemminile
- S.Colon Irritabile
- altro
- Diagnosidi sicurezza : laparoscopia diagnostica e\o terapeutica
Sequele:
- Doloricronici
- Infertilità
- Infezioniricorrenti
NellaPID dopo la 3^ recidiva abbiamo un 70 % di infertilità femminile [S. di Asherman con sinechie uterine che impediscono l’annidamentodello zigote in caso di fecondazione assistita in vivo e\o della gastrula in caso di fecondazione assistita in vitro ] ed un 30 % dipericolose gravidanze extrauterine ..
MST= malattie sessualmente trasmesse:
Fattoridi rischio .
- Precocitàdei rapporti sessuali
- Usodi contraccettivi orali che immunodeprimono e non proteggonolocalmente i genitali
- Quantitàe qualità dei partners
- Presenzadi sintomi come dolori addominali e disturbi del ciclo cheimpediscono il coito naturale
- Malattieda sospettare nei soggeti a rischio [ deviati sessuali –prostituzione – pornografia etc..] sono :
- AIDS
- Sifilide
- Gonorrea
- Herpes
- Candidosi
- Tracomatosi
- Condilomi
- Altrerare TBC etc…
Uomini
Donne
Prostatiti
Salpingiti
Uretriti
Endometriti
Vescicoliti
Uretriti– rare – Cistiti
Epididimiti
Cervicite
Balanopostiti
PID
Agentieziologici in causa :
- Clamidie
- Candida
- Micoplasma
- Ureoplasmaureolitico
- Neisserie
Possonoessere in causa anche comuni commensali ovvero germi saprofiti chedeterminano superinfezione in caso di immunodeficienza acquisita delpaziente [ Chemioterapie antineoplastiche – terapia antirigetto –terapie cortisoniche etc.. ] ; infatti bisogna ricordare che nontutti gli ureplasma sono germi patogeni ma solo quello Ureoliticomentre gli altri sono normali saprofiti e patogeni opportunisti comesopra spiegato e specificato..
Nelcaso dell’Urolitico bisogna ricorrere alla terapia Ab mentre neglialtri casi bisogna sospendere la terapia immunosoppressiva chedebilita il paziente laddove possibile.
Cervicite.
- Haelevata incidenza nelle giovani donne
- Spessoè asintomatica
- Facilmenteevolve se non trattata verso la PID.
Spessoi vettori dei germi patogeni sono gli stessi spermatozoi a cui igermi sono adesi e veicolati . Per tale ragione le infezionisessualmente trasmesse sono meno frequenti nelle donne che hannopartner azospermici [ assenza di spermatozoi nel liquido seminalesterile di gameti e germi ] . Conseguenza di tale fenomenovettoriale nella donna può essere una PID con s. aderenzialeperitoneali che vanno sempre ricercate in corso di laparoscopiadiagnostica e nel caso specifico per la evenienza anche terapeutica.
Fattorifavorenti sono .
- Riduzionedel muco cervicale
- Riduzionedelle difese del sistema immune
- Salpingitee\o endometrite concomitanti
Valutarein tali pazienti :
- RispostaImmune umorale
- Rispostaimmune cellulo mediata o ritardata
- Emocromocon formula
- Linfocitosi?
- Monociti
- T-suppressor OKT8+
- T-Helper OK+T
- HIV+ ?
Ladifesa immune causa distruzione di cellule infette con formazione diAg autogeni ed eccessiva stimolazione del sistema immune [ rispostaautoimmune].
Talerisposta immune abnorme determina anche un danno tessutale conreazione fibrotica endoluminale che causa danno ostruente [ S. diAshermann].
- Frequenteè tale fenomeno nelle infezioni da temibili CLAMIDIE [ patogenesidella infertilità da Clamidie ]
Fattoremodulatorio di tale reazione aderenziale sembra essere dal punto divista biomolecolare la IL1 [ Interleukina 1] .
Clamidia = Cervicite asintomatica
=Cervicite sintomatica + alterazioni reologiche
Terapia:
Necessariadiagnosi e terapia precoce oltre che diligente prevenzione primariae secondaria sulla popolazione e comunità a rischio di contagio .
- Eseguirescreening cervicale sulla popolazione delle donne sterili
- Valutarecorrelazione con gravi infezioni
- Valutarecorrelazione con associata PID
AbortiRipetuti =
- Sospettareinfezioni inapparenti da germi persistenti e difficili
- Sospettarealterazioni morfologiche uterine o s. di Ashermann
- Sospettareaborti immunologici [ 60 % dei casi MAR Test +: Mixed Agglutininereaction Test]
RADIOLOGIA
FLOGOSI
Prevedelo studio con indicatori positivi o scintigrafia d’organo
Tiroiditi: = Scan con indicatori + di Flogosi
Osteomieliti= Scan con indicatori + di Flogosi
Nelleflogosi di organo o tessutali abbiamo varie fasi evolutive delfenomeno :
Ifase = Vascolare evoutiva
- Dilatazionecapillare e venulare
- Iperemia
- Aumentodella pressione
- Edemaesudativo
- Passaggiodi molecole con peso > 20.000 Daltons
Passaggiodi molecole dunque di circa 80-100 nm. Per una dilatazioneperiendoteliale indotta dai mediatori solubili a basso pesomolecolare della infiammazione o flogosi [ serotonina -–istamian –Pg – Leucotrieni – sostanza a reazione lenta SRL] .
IIFase = cellulare tessutale
Abbiamoin tale fase :
- Marginazionedei leucociti
- Migrazioneleucocitaria
- Dopo24-48 h : Granulociti – Linfociti – Monociti
- Lisicellulare con liberazione di enzimi lisosomiali
- Dannotessutale con formazione di raccolte
- Reazionetessutale essudativa purulenta [ Fibrinosa – granulomatosi –Fibrosa]
Meccanismidi localizzazione :
Indicatoripositivi di flogosi :
- Radioelementi
- Proteinee cellule marcate
- AbMonoclonali
- Macrocolloidi[ destrani ]
- Ga72 [Gallio marcato ] : Si lega alla transferrina ematica che entra nelfocolaio flogistico legandosi a recettori di membrana ; èfagocitato tramite la lattoferrina leucocitaria
- In111– Tc 99[ indio 111 e Tecnezio 99 ] :marcatori
- Granulocitinella flogosi acuta
- Linfocitinelle flogosi croniche
- Macrocolloidi: attraversano i pori dilatati interendoteliali segnalando aree diflogosi con essudato
- In111 Clorurro-Tc 99albumina = marcatori di cellule flogistiche
- AbMonoclonali : Ab anti Ig di membrana dei leucociti [ Granulocitieosinofili con ig E di membrana ] Ig anti FC [ fattore delcomplemento [ et FAR [ fattore reumatoide e fattore attivatoreumatoide ] .
Incovenientie limiti della radiologia in malattie infettive .
- Ilgallio non è specifico per flogosi infettive ma risulta positivoanche in caso di neoplasie
- Essoha escrezione intestinale
- Emissioneradiante non ottimale
- Difficilestoccaggio
- Dosimetriasfavorevole
- Leucocitimarcati :
- Laboriosapreparazione
- Esaltail danno cellulare
- Haelevato costo
- Granulocitimarcati :
- Flogosicon scarsa essudazione granulocitaria risultano falsi negativi [bassa sensibilità]
- Flogosifibrinose false negative [ scarsa attendibilità diagnostica]
- Flogosiepatospleniche false negative [ bassa attendibilità e sensibilitàdiagnostica ]
- Trattamentocon Ab battericidi che inibiscono la leucocitosi non consentono diutilizzarli per la diagnosi ed il monitoraggio terapeutico.
- Tc99albumina o destrani 40-70 [ macrocolloidi marcati :
- Meccanismoaspecifico [ elevato numero di falsi positivi ] soprattutto incaso di neoplasie ipervascolarizzate ovvero maligne
- Marcatorifalsi positivi captati da Fegato – milza e midollo osseo [ Scarsaattendibilità diagnostica ]
SNC= Leucociti marcati
- Utiliper fare d.d. di ascessi cerebrali
- Encefalitispecie virali dove si assiste a rottura di BEE [ barrieraematoencefalica ] e postvaccinali con tutti i tipi di vaccinipericolosi con virus attenuati e non uccisi [ morbillo – papova– Covid etc… ]
- Meningiti[ test di ripartizione senza liquor .. ].
Polmone= gallio :
- Utileper d.d di ascessi e focolai broncopneumonici
- Interstiziopatie[ AIDS – Sarcoidosi – Virosi respiratorie sinciziali gravinell’infante – VRS - diagnosi ]
- Dannoparenchimale iatrogeno da citostatici [ Bleomicina – Busulfanoetc.. ].
Apparatodigerente . Tc 99 leucociti - Cr 51 [ emazie marcate con Cromo 51]:
- Fistoleaorto enteriche complicate da infezione
- Infezionidi protesi vascolari con emorragie intestinali
- Scialoadeniti
- Ascessiepatici e subfrenici
- Epatitivirali
- Colecistiteacuta
- Flogosicroniche intestinali (RCU – Crohn)
- Ascessiparacecali e del Douglas
EpatitiCroniche = analisi Funzionale
- Stimaquantitativa della funzionalità epatica [ Criterio diresecabilità di HCC ]
- Controllofunzionale della evoluzione della malattia
- Verificadell’effetto terapeutico
L’immagineparametrica permette di rappresentare in immagine la distribuzionedel radionuclide e con essa dunque :
- Uptakeepatocitario
- Secrezionebiliare
- Tempodi transito intraepatico
- Evidenziaree valutare alterazioni funzionali zonali
Nellecolecistiti acute con la HYDA [ Scintigrafia epatica ] abbiamo unamancata visualizzazione di organo . Tale indagine in tale caso puòindicarci solo il rischio di perforazione della colecisti pertantoin caso di flogosi acuta della colecisti risulta più attendibile laECOGRAFIA epatica.
Perevitare falsi positivi eseguire .
- Ecografiaepatica preliminare con test funzionale alla CCK-PZ [ Valutazionecinetica ]
- Scintigrafiacon leucociti marcati se di necessità e se le condizioni clinichedel paziente consentono di ritardare intervento chirurgico diurgenza [ rischio di perforazione con biliperitoneo ]
Tc99Leucociti marcati :
- Utilinelle febbri resistenti alla Ab terapia postoperatoria perevidenziare ascessi addominali e raccolte saccate
- Utiliper diagnosticare flogosi croniche intestinali [ Crohn – RCU ]
Granulocitimarcati .
- Indicatoripositivi elettivi per le flogosi croniche
- Valutareestensione della malattia
- Attivitàdella malattia
- Evoluzionedella malatia
Sindromivascolari . Tc 99 In 111 leucociti - Cr 51 [ emazie marcate con Cromo 51]:
- Infezionidi protesi vascolari con emorragie e\o trombosi – Fistole Aortoenteriche
- Sensibilitàdiagnostica di circa 75-100& [ Con leucociti ed emazie marcate]
- Sensibilitàdiagnostica > sella TC ma non della Angiografia digitale
Osso:
- Osteomieliti
- Gallio72 o leucociti marcati
- Consentela scintigrafia diagnosi
- Valutazionedi estensione della infezione
- Valutazionedelle evoluzion
- Monitoraggiodella terapia [ targosid – teiclopinina 400 mg x 2 x 7-10 gg ]
RENI: diagnosi scintigrafica
- Glomerulonefriti
- Studiofunzionale
- Valutazionedella escezione renale
Artropatie:
- Consentela diagnosi precoce ma ad elevati costi di sifferenza articolare eperiarticolare
- Utilenelle patologie pluriarticolari come la RMN a scopi scientifici edidattici per il monitoraggio di terapie ossia per la valutazionescientifica della evoluzione delle malattie articolari
- Valutala estensione della malattia ad elevati costi e con scarsa utilitàclinica ; poco attendibile come la RMN per elevato numero di falsinegativi – molto più attendibile ecografia per i tessutiperiarticolari evidenzia raccolte ascessuali e flogosi reattvefunzionali da carico ]
- Secondotaluni autori distorti seleziona pazienti dove eseguire RV didettaglio anatomico con raggi duri – TC ed RMN …. Ancora piùcostose e meno attendibile di semplice Rx in bainco e nero conraggi molli e d ecografia complementare .
- Consentirebbedi monitorare nel tempo la reazione fibrosa di rapprendimento delleraccolte ascessuali articolari ; in vero risulta più utile edattendibile oltre che meno costosa la semplice ecografia anche pertale fine diagnostico e di monitoraggio terapeutico
- Risultapericolsa ed indaginosa rispetto alla Ecografia articolare per lostudio della evoluzione della malattia [ Ammessa la scintigrafiacon marcatori positivi come la RMN solo in caso di consenso delpaziente e pee scopi scientifici e \o didattici facendo attenzionese RMN integrata a condizioni cardiovascolari del paziente – nocasi di sepsi generalizzate – pazienti con disturbi del ritmo e\odella conduzione cardiaci ] .
ECO– TAC
Patologieinfettive epatiche :
- Epatitiacute e croniche
- Ascessiparassitosi
Pervalutare alterazioni funzionali necesarii :
- Clinica
- Laboratorio
Pervalutare alterazioni morfologiche necessari:
- Ecografia
- TAC
Conla ecografia nelle epatiti virali dobbiamo valutare il dannoparenchimale cagionato dalla malattia e la sua evoluzioneprognostica
Nelleepatiti croniche dobbiamo invece con tali indagini , ma soprattuttocon la meno coastosa . utile clinicamente e più attendibile ecovalutare se si tratta di epatite cronica attiva o persistente . Pertale scopo si esegue sotto guida eco una biopsia epatica con ago diCHIBA o ;enghini [ Tru Cut 18-21 Gauge ] per valutare ladegenerazione della patologia cronica in cirrosi prima ed HCC [epatocarcinoma su cirrosi poi ] .
Laecografia meglio e a minor costo in termini clinici et economiciconsente il monitoraggio della malattia e della terapia intrapresa nonché la sua sorveglianza [ rschio di HCC].
Tuttele lesioni focali dubbie evidenziate in fegato cirrotico posono edevono essere biopsate con agoaspirazione eco e Tc Guidate ;generalmente l’esame FNAB precede con citologia la biopsia . Laprima viene eseguita sotto guida TC mentre la seconda sotto guidaeco se il paziente non deve essere operato per assenza di HCC o perinoperabilità della neoplasia insorta su cirrosi [ Generalmenteinfiltrazione cavale quando localizzato all’VIII o IV a segmentoepatico in assenza di esperto microchirurgo vascolare capace diricostruire con Pach in Goretex – PRFE expance la vena cavainferiore oppure nella impossibilità ed indisponibilità ditrapianto di fegato per il paziente]
Ascessiepatici .
- Hannoorigine biliare nel 30-50 % dei casi
- Origineportale
- Originearteriosa
- Criptogenetica
- Traumatica[F.A.F.–Ferita da arma bianca *]
- Percontinuità
- PerContiguità
[*]: F.A.F = Ferite da arma da fuoco : Ferote da arma bianca : Punta –taglio – punta e Taglio
RMN
L’ascessoappare come area di ipointensita e\o iperintensa la diagnosidifferenziale si pone con le parassitosi [ echinococcosi e\oamebiasi ] e con neoplasie a volte anche di grandi dimensioni innecrosi colliquativa o coagulativa [ Crioterapia –Chemioembolizzazione etc.. ] .
- Ecospinin TL = tesla 1 dopo 30 min – Tesla 2 dopo 1 ora [ Tesla 3 dopo90 minuti ]
- Urgebilanciamento spaziale per centrare la lesione e monitoraggio deltempo [ in tesla 3 il paziente con le sue strutture anatomicheesplorate scompare all’occhio umano ]
- Amebiasiarea ipointensa
- Ascessoamebico = area ipodensa alla TC
Protocollodiagnostico delle epatopatie infettive :
- Analisiclinica e laboratoristica : se negativa fermarsi
- Sepositiva . Ecografia : se negativa controlli seriati nel tempo
- Sepositiva TC : agoaspirato ed esame citologico FNAB se negativa ecoseriate nel tempo
- Sepositivo . Ecografia con esame bioptico [ ago di Menghini o CHIBA ]
RMN. patologia infiammatoria addominale
- Flogosiaspetti istopatologici :
- Edemainterstiziale
- Essudazioneperitessutale
- Granulazione
- ascessualizzazione
Edemarisulta facilmente riconoscibile con la RMN ma esso distinguesoltanto le fasi acute iniziali e trasudatizie della infiammazioni .nelle fasi avanzate essudative o purulenti e croniche concalcificazioni risulta poco sensibile e poco attendibile rispettoalla eco per l’elevato numero di falsi negativi che essadetermina.
- [Edema perilesionale – infiammazione pericoledocica –pancreatite acuta e non cronica con microcalfificazioni nonvisibili alla RMN ].
- Edemaperilesionale su patologia epatica :
Risultaun reperto specifico della RMN e può essere apprezzato solo nelleimmagini in Tesla 2 pesate quando l’indagine RMN consente diraccogliere solo le immagini di tessuto ad elevato contenuto diacqua e dunque di idrogenioni che emettono in tesla2 spin ecolaterali di elevata intensità.
N.B. : In TESLA 3 anche tale fenomeno viene meno e l’immaginefantasma del paziente scompare alla vista dell’occhio umano …….Con rischio di artefatti se il tempo di spin eco laterale non è benpesato ovvero cronometrato .
Flogosipericoledocica :
- .allaRMN abbiamo marcata iperintensità del segnale
- siosserva alterazione relativa del parenchima cefalopancreatico [pancreatite edematosa reattiva ]
PancreatiteAcuta in fase edematosa :
- AllaRMN si apprezza aumento di volume del pancreas
- Ridottaintensità del segnale nelle immagini in Tl1 pesate [ artefattotecnico ]
- Aumentataintensità del segnale nelle immagini in Tl 2 pesate [ Tesla =tempo di emissione di spin eco laterale ]
- Troppocostosa in termini clinici ed economici l’indagine per valutarela evoluzione della pancreatite verso la necrosi od essudazione emorragica . Consigliata per tale scopo la Ecografia.
Colecistite– RMN :
- Ipointensitàdel segnale nelle immagini pesate in Tl 2nel paziente a digiuno [artefatto tecnico ingannevole]
- Parteispessita non sempre evidente [ calcifica od ipertrofica e dunquedisidratata nelle forme croniche.[ Scarsa attendibilitàdiagnostica delle indagini : consigliata ecografia] .
Normalmentealla RMN la colecisti appare con segnale iperintenso per il suocontenuto acquoso [soprattutto in caso di Idrope della colecisti –condizione patologica ] per il contenuto biliare a componente proteica e salina
- AllaRMN possiamo apprezzare essudazione infiammatoria peritessutale masolo questa può essere acquisita come immagine con piùattendibilità della ecografia.
- Possiamoapprezzare raccolte fluide intra e peripancreatiche [ pseudocistidel pancreas senza definizione di natura biologica della lesione :benigna o maligna ]
- Siapprezza inoltre alla RMN ispessimento adiposo perilesionale incaso di flogosi intestinale cronica [ Crohn – RCU ] .
Raccoltefluide peripancreatiche :
- Conla RMN possiamo ottenere al elevato costo economico , una esattadefinizione della espensione della raccolta con immaginimultiplanari [ Planimetria ]
- ilcontenuto della raccolta può essere ematico ad alta intensita inT1 e bassa Intensità in T2 [ Artefatto tecnico limitedell0indagine ]
- ilcontenuto della raccolta può essere sieroso trasudatizio ad altaintensita in T2 e bassa Intensità in T1 .
Ascessualizzazionedi patologia infiammatoria :
- RMNindicata ma meno attendibile di eco e Tac in caso di ascessisottoepatici - subfrenici – epatici e splenici
- Ascessiintra ed infraperitoneali o retroperitoneali [ Pancreatiti acutenecrotico emorragiche ascessualizzate]
Patologia
RMNTesla 1
IntensitàTesla 2
Ascessi
bassa
Alta
Cisti
“
“
Angiomi
“
“
Metastasi
Epatomi
“
“
“
“
TabellaAspetti Morfologici RMN
Patologia
Aspettomorfologixo
Ascessiepatici
Vallogranulomatoso
Angiomi
Iperintensasu densitàprotonica [ ematica ]
Cistisemplice
Assenzadi parete
Cistiidatidea
Pareteispessita e calcifica
Raccoltefluide addominali :
- Miglioredefinizione della espensione della raccolta con immaginimultiplanari
- Naturadella patologia difficile da Definire alla RMN
- Valutazionedella terapia da intraprendere impossibile [ Chirurgia –Percutanea aspirativa ]
- Necessariaper tali ultimi scopo Ecografia e TAC
PROFILASSI DELLE MALATTIE INFETTIVE
Vaccini:
Possonoconferire una immunità individuale o collettiva ; quando si preparaun vaccino che deve conferire na immunità collettiva questo peressere ammesso e dunque prodotto per poi essere distribuito ecommercializzato deve avere dei rigidi requisiti specifici.
Deve avere untasso di copertura ovvero una efficacia clinica non inferiore al70-80 % quando si tratta di germe ucciso e non inferiore al 90 %quando si tratta di germe attenyato [ Morbillo ] .
Quandola collettività interessata dalla pratica vaccinale è recettivasotto la soglia critica di copertura bisogna valutare se talevaccino è capace di interrompere la circolazione microbica delgerme patogeno conferendo una immunità collettiva sicura e nonpericolosa [ generalmente con germe ucciso] che consente laeradicazione del germe in diffusione; altrimenti bisogna ricorrere aprovvedimenti preventivi alternativi [ Quarantena dei pazienticontagiosi : vedi emergenza Covid 19 anche se provvedimentoeccessivo per la banalità della patologia raffreddore ] .
IlTasso di copertura non è standard per tutti i vaccini ma varia edipende da fattori o variabili quali la contagiosità del germe cherisulta direttamente proporzionale al suo tasso di copertura odefficacia clinica preventiva. Esso può anche dipendere dal tipo divaccino usato [ poliomelite]
- Morbillo[ 90 % virus attenuato - Alto rischio di PESS = panencefalitesclerosante subacuta]
- Difterite[ 70-80 % ]
- Poliomelite[ Salk 80% ] [ Sabin 60-80%]
Condizioniper la prevenzione delle malattie :
- Malattiaa trasmissione interumana
- Vaccinoaltamente efficace clinicamente e sicuro ovvero non pericoloso
Obbiettivi:
- Riduzionedella morbosità della malattia e rischio di epidemia [ Ricorda chevaccini anti virus respiratori e papova sono stati daglianni 70 proibiti proprioperche oltre che pericolosi aumentavano la morbosità dellamalattia selezionando ceppi patogeni più aggressivi ed aggravavanola epidemia in Pandemia = VediLezione Covid 19 in paesi orientali…].
- Eradicazionedella malattia contagiosa da particolari aree geografiche quando iltasso di protezione è sufficiente [ 60-70 % per vaccino con germeucciso e > 90 % per vaccino con germe attenuato ] adinterrompere la trasmissione della malattia e la diffusione delgerme senza rischi non ammessi [ RR < 1] .
- Eradicazionedella malattia dall’intero pianeta quando si tratta di malattieubiquitarie o pandemiche [ vaccinazione obbligatoria DPT =Anttidifterite – Polio e tetano ] .
Studiepidemici di controllo sono obbligatori su tutti i territori delpianeta per la sorveglianza delle diffusione di malattie contagiosepericolose quoad vitam et valetudinem dei cittadini dellepopolazioni. Tali studi statistici [ ISTAT] sono finalizzati allaprevenzione e circoscrizione di focolai epidemici ed i governantidevono rispondere anche verso paesi stranieri del rischio nonammesso di germi patogeni che possono cagionare pandemie.
Altermine di tali studi di controllo sul territorio la morbosità diuna malattia viene considerata :
- Direlazione causale verosimile
- Direlazione causale assente
- Direlazione causale dubbia
Altrifattori di riduzione della morbosità oltre che una attenta ediligente pratica vaccinale effettuata miratamente sui focolaiepidemici perché essa sia poco costosa od accettabile come costinonche utile ed efficace nella sua sicurezza sono :
- Insiemedelle misure di profilassi [ Rispetto delle norme igieniche equarantene obbligatorie]
- Miglioramentodelle condizioni igienico – sanitarie soprattutto alimentari
- Valutazionee contrasto dell’andamento ciclico [ generalmente stagionale ]della malattia
Ostacolialle corrette pratiche vaccinali sono :
- Strategiaoperativa
- Comeottenere un tasso di copertura sufficiente senza degenerarenell’abuso delle pratiche vaccinali
- Attivarepaesi industrializzati [ USA – URSS ]
- SensibilizzarePaesi in via di sviluppo circa la campagna preventiva
- Applicarela quarantena obbligatoria di massa in paesi sottosviluppati [Italia ] od inabilitati ed interdetti da conflitti armati.
- Paesiindustrializzati
- Facileapplicazione delle misure di profilassi senza abusi e con basicosti anche se alto il coefficiente demografico
- popolazionesensibile ovvero istruita ed educata oltre che con elevato tenoredi vita
- strutturesanitarie efficienti con sanitari dalla coscienza incorruttibile escienziati inconfutabili
- Paesiin via di sviluppo
- Contrariala pratica vaccinale .Generalmente alla profilassi vaccinalesoprattutto per motivi economici in tali paesi viene preferita laprevenzione restrittiva della libertà dei popoli [Quaranteneobbligatorie e chiusura delle frontiere a popoli stranieri ]
- Paesisottosviluppati come l’Italia ad alto flusso migratorio
- Situazioneintermedia Giuridica e Morale
- Dirittodi costringere alla vaccinazione protettiva [ efficace ] e sicuracome quella antiepatite B e DPT per un beneficio dellacollettività e del singolo individuo in essa integrato
- Dirittodi rifiutare la vaccinazione se inefficace e pericolosa secondo ilprincipio della Libertà individuale e della prevenzione socialedei danni provocati dalla pratica vaccinale individuale e\ocollettiva.
Oppositorialle Pratiche vaccinali .
- ResistentiAttivi : Contrari agli abusi delle pratiche
- Resistentipassivi : Contrari a tutte le pratiche vaccinali [ generalmentepopolazione ebrea e negra]
Ruolodel Medico e delle istituzioni pubbliche sanitarie :
- Informazionecorretta
- Educazionesanitaria
Vaccinazioniobbligatorie Italia [ DPT ] USA [DPPTT ]
- 1^- 2^ mese di Vita : DPT + Sabin
- 4^mese di vita : DPT + Sabin 2^ dose
- 6^mese di Vita : DPT + Sabin [ Italia ]
- 15^mese di Vita : Morbillo – Rosolia – Pertosse e Parotiteepidemica [ USA No Italia ]
- 18^mese di Vita : Richiamo con sabin [ USA – Italia]
- 24^mese di vita . Polisaccaride anti emofilo dell’Influenza [ USA]
- 4-6^anno di Vita : Richiamo DPT + Sabin [ Richiamo ]
- 14-18anni Antitetano [ Richiamo ]
- InItalia dal 1975 non più obbligatoria antitubercolare [ Guerinattenuato ] se non per gli studenti universitari della Facoltà diMedicina e Chirurgia
VaccinazioneRosolia :
Obiettivi: Prevenzione della rosolia congenita con cui si possono avere gravimalformazioni fetali soprattutto cardiache da infezione contrattadalla madre del prodotto del concepimento nei primi 3-4 mesi digestazione o gravidanza.
Tecnicadi prevenzione in USA : vaccinazione obbligatoria a 15 nesi dei bambini anti Rosolia –Morbillo e parotite epidemica nonché pertosse.
InItalia tale pratica vaccinale non èobbligatoria per la elevata incidenza di complicanze che taleCocktail di germi attenuati e non uccisi può cagionare a breve elungo termine [ PESS primi anni divita – Sclerosi a placche 20-30aa di vita] ; solo da pochi pediatri oggi tale vaccinazionepolivalente viene consigliato in caso di sporadime epidemie inbambini dopo i 10 aa di vita.
WistarRA 27 = Virus attenuati
- Cagionanoelevata percentuale di reinfezione [ basso tasso di coperturaprotettiva ]
- Trale complicanze più frequenti e temibile sono segnalate artralgiedella durata di non meno di 1 mesi
Oggitali vaccini si ottengno da embrioni umani infettati e si coltivanosu linee cellulari umane . la loro somministrazione avviene per viaS.C. [ sottocutanea] o per via nasale . per essere considerateefficace devono avere effetto immunogeno nel 97-98 % dei casi edevono conferire una immunità di lunga durata ma tale variabilequantitativa ancora oggi non è stata scientificamnete stabilita [Titolo anticorpale protettivo per almeno 5-10 anni ].
Lapercentuale di reinfezione dele essere < 10 % dei casi e devonostimolare la secrezione di IGA secretorie le quali rappresentano leIg più protettive verso gli agenti biologici esterni in quantoprodotte dalle mucose esposte all’ambiente esterno [ nasale –orale – genitale – canale gastroenterio – vie aeree inferiorie vie urinarie ] .
IlVirus della Rosolia comunque è sconsigliato in gravidanza in quantogerme attenuato che come tale può dare infezioni placentari edell’Amnios che cagiona aborto nel 20 % dei casi . Tuttavia nonsi osservano embriopatie in feti di donne gravide vaccinale neiprimi tre mesi di gravidanza per cui non esplica azione teratogenasul prodotto del concepimento ma eleva soltanto a rischio nonammesso la possibilità di un aborto .[ RR> 1] .
Allaluce di quanto sopra bisogna analizzate con diligenza e perizia laopportunità di vaccinare una donna gravida laddove necessarrio peresposizione della gestante a significativo rischio epidemico opandemico .
StrategiaUSA = vaccinazionedi tutti i bambini ma delle bambine soprattutto, che per fattoriormonali presentano anche quoziente intellettivo inferiore a quellodel sesso maschile , tra i 15 ed i 12 aa di vita .
StrategiaItalia : Vaccinazione ditutte le donne in età fertile per evitare le forme connatali .
Parotiteepidemica :
Inetà prepubere è una affezione benigna mentre negli adulti puòcausare complicanze quali :
- 14-35% dei casi nelle vaie casistiche :
- orchitebilaterale [ 10%] con riduzione della fertilità [ Ipo-infertilità ]
- sorditàda alterazione della neurotrasmissione [ danni da neurite del nervostetoacustico]
Vaccinazionecon virus attenuato e non ucciso .
- indicatoin caso di epidemie in bambini ed adulti immunologicamente vergini
- effettoimmunogeno ammesso del 90 %
- somministraziones.c. in soluzione allo 0.1%
- StrategiaUSA : Vaccinazione obbligatoria al 15^ mese di gravidanza convaccino misto o polivalente [ morbillo – Rosolia e pertosse ] .
- Vantaggi:
- Maggioreimmunogenicità
- unicasomministrazione
- svantaggi
- emergenzadi una quota di individui suscettibili di infezione da germepatogeno mutato e più aggressiva in età avanzata e fertile [ >35 aa di età]
- StrategiaSvezia : 1^ dose a 18 mesi – 2^dose di richiamo a 12 aa di età:
Pertosse :
Dacirca 30 anni la vaccinazione è obbligatoria in USA e l’abuso di tale pratica vaccinale non ha ridotto il tasso di incidenza dellamalattia [ DPPTT = Anti diftero – polio-pertosse- tetano e TBC ] .Invece in Italia la sua non obbligatorietà ha determinato unadrastica riduzione del tasso di incidenza; tuttavia in entrambi icasi rimane alta la mortalità quando la malattia vene contratta neiprimi 12 mesi di vita [ 70 % ] .
Complicanzetemibili della malattia sono una mortale encefalite con convulsionee rapida evoluzione verso il coma con polimiosite.
Vaccinazione:
- Riduzionedei casi mortali di pertosse
- InUSA viene associato a quella anti digtero – polio e petano + TBC]
- Puòessere resa sicura usando germi uccisi [ batteri ] somministratiI.m – intramuscolo
- Hauna efficacia limite del 60-80 % dei casi nei primi 3 aa di vita ,Tasso di copertura ammesso soltanto se si usa germe ucciso e nonattenuato.
- Daun tasso di copertura del 50 % dei casi con RR non ammesso dopo i 3aa di vita della popolazione vaccinata.
- Urgonorichiami spesso costosi quando si usano germi uccisi e nonattenuati
- Reazioniavverse : non considerevoli come per tutte le altre vaccinazionicon germi uccisi .
- Locali
- Generali
- Febbre
- Sonnolenza
- Pianto
- Vomito
- Inappetenza
- Convulsioni
- Collasso
N.B.: Convulsioni e collasso possono aversi quando si usa germeattenuato e non ucciso , pratica vaccinale da bandire .
Controindicazioni.
- Malattieneurologiche progressive
- Convulsionirecidive da neuropatie evolutive
- Epilessie
Alledosi necessarie possibile reazione alla 1^ dose ; non rappresentacontroindicazione Anamnesi familiare per epilessie e convulsioni néla presenza di neuropatie stabilizzate [ epilessie controllate conterapia medica ].
Nuovivaccini acellulari :
- PT-FHA detossificati
- PT-FHA agglutinogeni
- PTpurificati
- [in USA alla ultracentrifuga separando solo tossina antigenica]
Reazioniavverse irrilevanti e non considerevoli :
- Locali
- Generali
- Febbre6% dei casi
- Sieroconversione= 97-100% dei casi dopo 2^ dose [ tasso di copertura iperammesoanche con germe attenuato] .
- Somministrazionedopo i 24 mesi di età rappresenta il principale svantaggio di talepreparazione con germe ucciso.
Niovivaccini con germe ucciso :
- vantaggi:
- siottengono con la tecnica del DNA ricombinante
- Induconola formazione di Ab antiidiotipo
- funzionanocome antidoto in casi di utilizzo del germe